Il 3 marzo è stato celebrata da mons. Ernesto Pisoni, nella storica Chiesa di S. Gottardo al Palazzo, il matrimonio della gentile signorina Maria Ausilia Mannucci di Milano con il conte dott. Alessandro Martinis Marchi di Spalato. Mons. Pisoni, al Vangelo, ha parlato con elevate parole dello scopa e della santità del annuii-nonio ricordando, quindi, le benemerenze degli antenati dello sposo nella plurisecolare difese della Cristianità e della Repubblica di S. Marco contro gli infedeli. Infine il Celebrante ha letto il telegramma del Cardinale Cicognani che comunicava la benedizione di Sua Santità Giov«a»i XXIII agli sposi. Testimoni per la sposa il gr. uff. Silvio Parrella, Luigi Paletti e il doti. Mario Conte e per lo sposo il Conte Carlo Borromeo d'Adda, Giannino Giacalone e il doti. Gianni Lo Cascio; madrina la signora Maria Pia Petrelli Rocchione. Terminato il Rito religioso, che ha avuto momenti di particolare commozione quando il Celebrante ha ricordato la Terra d'origine dello speso e le dolorose roomti vicende] della Gente Dalmata, la felice coppia attorniata dai genitori Conti Ottavio e Felicita Martinis Marchi cd ing. Luigi e Fernanda Mannucci ha vice vuto parenti e amici nel salone dell'Hotel Principe e Savoia. Fra i !numerosi intervenuti abbiamo notato: signorina Franca, sorella della sposa, le contessine Maria Sonia e Luisa, rispettivamente sorella e cugina dolo sposo, Marino Giuffrida della Rai-televisicrne, signora Violetta Cucich, Nilla Borcovich Cappelletti, zitti e Flora de Difnico, col. Giuseppe Miri e consorte, Antonio Cepich dell'Esecutivo deld'ANVGD, gr. uff. Ivo Petrelli, Savina Grassi Ponzio, dott. Sergio Grassi, Lina Parrella Chiaffarelli, Erminia Poletti Sacchetto e figlia, contessa Emilrina Garavaglia Corvino, dott. Vittorio Giacano e figlie Bice, e Donatella, Maria Giacalone Previti, Tito e Jolanda Orsini, cav. Carlo e Giulia Depretto, Maggio e Gilda Mocellin, gr. uff. dott. Piero Veltri, avv. Alberto Rusconi, Igia Smaechinich Zerboni,. Carlo Alberto e Ninì Strada, Angela Corgnati, ing. Guido Amadei, comm. Aldo ed Elena Cruccu, marchese Franco Santarelli Capranesi, Lydis Tosi, ing. Luigi Bozzoli, Amalia Bozzoli Quarta, prof. Edoardo Nicodemi e consorte, prof. Romeo Pezzato, dott. Giovanni Madoi, Franco Vernaccini e consorte, avv. Carlo Berrutti e consorte, Tina Borina Agnelli, Claudia Zingales e figlia dott. Fernanda, Emilio Borina e figli Gabriella e Riccardo, dott. Pietro Ingraffia e consorte, dott. Filadelfio Franchina e consorte, avo. Manco Gilardoni e consorte, dott. Luigi Brunelli e consorte, dott. Adriana Binda, Angelica Bracchetti Vigano, dott. Roberto e Adriano Bracchetti, ing. Enrico Carozzi, signora Marisa Carozzi Crucco, prof., Vittorio dal Borgo, gr. uff. Antonio Del Corona e consorte, dott. Aro Merlini, doti. Marco Cervia e consorte. don. Tommaso Alberzoni e consorte, dott. Anna Garbagnati Palazzo, ing. Renato Tornaghi, Liliana Veriotis Tornaghi, dott. Gino Molese, dea. Nando Bocci, Helega Jensch, Gianni e Ro. canna Negri, Mitti Petrelli, ing. Luciano Ramaccioni, Corrado Ciarlo, ing. Dino Ancone, ing. Velio Gonar, dott. Carlo Pileppi, e tanti altri. Numerosissimi i telegrammi giunti agli sposi dall'Italia e dall'estero. Libero docente Aldo Paliaga Il giorno 5 marzo corrente il dott. Aldo Paliaga, figlio del dott. Attilio, ha conseguito presso l'Università di Roma, nella Clinica Chirurgica diretta dal prof. Valdoni,. la libera docenza in Semeiotica chirurgica, illustrando alla Commissione di Docenza 37 sue pubblicazioni scientifiche e tenendo una lezione sul tema «La diagnostica coll'ipertensione portale». E' questo un brillante traguardo che corona l'assiduo impegno del prof. Aldo, durante la stia carriera universitaria. Attualmente, quale assistente della Clinica chirurgica universitaria di Roma, si occupa di un nuovo trattali-unito terapeutico dei tumori, che ha appreso durante un suo recente prolungato soggiorno presso il Royal Canoe Nasi>, tal di Londra. Riesce facile immaginare /a gioia dei genitori, tanto più che il secondogenito Bruno si trova attualmente in Inghilterra per perfezionarsi nella chirurgia cardiaca e pohnonate. Si vede che la passione dai padre si è trasfuse nei figli.