Didascalia:Due giovani avviati dall'Opera profughi al corso di qualificazione ad Alte Ceccato, mentre sono Impegnati nelle esercitazioni pratiche
Due «Lampade» ai Collegi di Roma
Giovedi prossimo 28 aprile, alle ore il, nella Casa della Bambina »Marcella ed Oscar Sinigaglia«, in Roma, avrà luogo una cerimonia particolarmente significativa. Il Vescovo di Aperle, Mons. Ferdinando Baldelli, nella sua qualità di Consigliere dell'Opera Mondiale per la Lampada della Fraternità consegne. alle allieve dei due istituti giuliani di Roma due «Lampade» in memoria dei Caduti giuliani e dalmati e degli scomparsi nellefoibe carsiche. Due pietre del Carso che l'Opera ha fatto giungere appositamente a Roma faranno da basamento alle «Lampade» nella loro sistemazione definitiva nelle vispe,' rive Cappelle degli Istituti. La cerimonia che avrà un carattere prettamente scolastico si inquadra peraltro in quella serie 'di iniziative che l'Opera Mondiale per la Lampada ,della.,Fraternità si. .propone e chetanta cristiana comprensione ha riscosso ovunque in attesti ultimi anni.
Solidarietà
Da parlo ,'di un gruppo di funzionari della RAI è pervenuta alla Delegazione dell'Opera di Trieste un'offerta in denaro affinchè venga dedicato alla memoria di Marina Vardabasso rimo dei lettini del Preventorio «Venezia Giulia» di Sappada. E' questa un'altra dimostrazione di solidarietà nei confronti dell'amico Faustò Vardabasso, dopo la scomparsa della sua piccola. .
Alloggi a Lecce
L'Opera, Per venire incontro alle esigenze dei profughi sistematisi lnel Salento, .ha promosso varie realizzazioni edilizie a Bundisi, Taranto e Lecce. Per uest'ultima città, in partivo! e, saranno realizzati otto lloggi a riscatto ai sensi della Legge 10-8-1950 n. 715 (Legge Aldisio). Gli alloggi sono fati già assegnati ad otto eshli, che si sono consociati n una apposita Cooperativa Tutte le pratiche sono st te portate a termine, per è. stata indetta la relativa gara d'appalto per il 18 rnaggib p. v.
Alloggi a Napoli
L'Opera 4r l'Assisten-z.a ai Profughi Gitiliani e Dalmati intende realizzare a Napoli un secondo programma di alloggi a .riscatto, a' sensi della Legge n. 715 d. d. 10-8-1950 (Legge Aldisio). Allo scopo di stabilire il tipo ed il numero di alloggi da realizzare, l'Opera bandisce un concorso di semplice prenotazione riservato esclusivamente a profughi giuliani e dalmati che abbiano una statoile occupazione nel Comune di Napoli. I tipi. di alloggio saranno statoiliti in seguito alle domande; in linea di massima sono previsti da 2, 3 e 4 stanze. Il costo dell'alloggio è previsto in,L. 700.000 a vano (per un alyggio da 4 stanze e servizi L. 4.200.000, da 3 i stanze L. 3.500.000, da 2 stanze L. 2.800.000). Saranno concessi a riscatto con pagamento semestrale. Le domande, in carta semplice, dovranno essere inviate a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno all'Opera per l'Assistenza ai Profughi Giuliani e Dalmati I Roma Piazzale di Porta Pia, 121 e dovranno pervenire all'indirizzo predetto entro le ore 24 del 30 maggio 1960, corredate dei seguenti documenti, tutti in carta semplice: a) copia del decreto di profugo giuliano-dalmata, rilasciato dalla competente Profettura; h) stato di famiglia del richiedente, rilasciato dal Comune di Napoli, munito, sul retto, dell'annotazione dell'Ufficio Distrettuale delle Imposte Dirette di Napoli; c) certificato di lavoro o comunque comprovante il reddito mensile( sia del capofamiglia che, eventualmente, degli altri componenti); d) ogni altro documento atto a compi lo stato di disagio
Nella domanda il richiedente dovrà inoltre indicare il numero di stanze — oltre agli accessori normali — che desidererebbe avere in assegnazione. Per il riscatto si presentano le seguenti due soluzioni: 1) Con pagamento del 25% in contanti: per 2 stanze, L. 700.000 in contari ti e L. 9A00 mensili per 35 anni; per 3 stanze, L. 875.000 in contanti e L. 11.800 mensili per 35 anni; per 4 stanze L. 1.050.000 in contanti e L. 14.200 mensili per 35 anni. 2) senza nessun anticipo: per 2 stanze, L. 15.400 comequota ammortamento per i primi 20 anni e L. 9.400 come quota ammortamento degli ultimi 15 anni; per 3 stanze, L. 19.200 per i primi 20 anni e L. 11.800 per gli ultimi 15; per 4 stanze L. 23.000 per i primi 20 anni e L. 14.200 per gli ultimi 15.
In base alle domande di prenotazione pervenute l'Opera deciderà se avviare o meno le pratiche per ottenere il finanziamento a' sensi della Legge 10-8-1950 n. 715. La attuazione del programma sa. pertanto subordinato all'ottenimento del finanziamento. A finanziamento otto nuto l'Opera comunicherà i nominativi dei richiedenti le cui domande saranno state accolte, per consociarli in Cooperativa, come richiesto dalla Legge.
Corso per istitutrici
Si rende noto che la presentazione delle domande per partecipare al corso di aggiornamento per istitutrici da impiegare nelle colonie che l'Opera organizzerà nella stagione estiva 1960, viene prorogato al 30 aprile a.c. Si rammenta che le domande vanno inviate all'Opera per l'Assistenza ai Profughi Giuliani e Dalmati Piazzale di Porta Pia, 121 Roma. Possono partecipare al corso, che si terrà a Trieste dal 27 giugno al é luglio p. v., profughe giuliana-dalmate m possesso di diploma di scuola superiore. Per informazioni e documenti rivolgersi al rispettivo Comitato Provinciale dell'ANVGD.
Chiuso l'elenco dei disoccupati
Scaduto il biennio di validità della Legge relativa al collocainento obbligatorio al lavoro dei profughi, l'Opera per l'Assistenza ai Profughi Giuliani e Dalmati, con una riunione svolta nei giorni scorsi a Roma degli ispettori addetti a questo servizio, ha potuto fare il punto della situazione. Premesso che dopo il 28 marzo non è più possibile accettare nuove iscrizioni dei profughi disoccupati negli elenchi previsti dalla Legge e che eventuali domande vengono restituite ai Comitati Provinciali dell'Associazione per una evidenza nella speranza di una prossima proroga della Legge, le iscrizioni accettate dall'Opera entro il termine previsto seno state 18.475; considerando che alcuni profughi sono stati iscritti due o più volte perchè avviati a lavavi stagionali o perchè radiati dagli elenchi per motivi vari, il numero degli iscritti è stato di 13.416. Nel mentre il numero delle iscrizioni è definitivo, non altrettanto può dirsi per il numero dei collocamenti al lavoro in quanto giornalmente pervengono all'Opera ulteriori comunicazioni da parte degli Uffici del Lavoro, di aziende varie, ecc.; comunque dai dati pervenuti sinora i collocamenti risulterebbero 13.873 per cui i disoccupati detratti i radiati dagli elenchi per motivi vari, ammonterebbero a 3.570.
Solo un migliaio peraltro di questi avrebbero dei requisiti per aspirare a un collocarnento al lavoro, in quanto gli altri sono nella maggior parte vecchi, inabili, casalinghe o persone che comunque non hanno mai lavorato, per i quali un collocamento è pressochè impossibile. L'azione dell'Opera nei prossimi mesi mirerà appunto alla sistemazione di quei profughi che iscrittisi tempestivamente negli elenchi e pur avendo un minimo di requisiti non si sono potuti ancora collocare. A questo proposito gli ispettori visiteranno le singole province, gli Uffici del Lavoro e le aziende per ottenere il saldo delle assunzioni a copertura della scaduta Legge.
L'attuale situazione politico-parlamentare non lascia sperare infatti in una rapida proroga delle provvidenze in materia, in quanto il disegno di Legge relativo dell'on. Bologna ed altri, deve essere ancora discusso alla Camera dei Deputati e poi al Senato. Nulla verrà lasciato di intentato per un rapido esame del disegno di legge, ma intanto contiene fare il punto della situazione sul lavoro sinora svolto e procedere come sopro detto a prescindete dalla proroga.