Tra i goriziani Capitano Marino Massi e Ten. Costantino Baum ai quali è stata conferita la ricompensa al valor militare alla memoria che è stata consegnata domenica scorsa ai familiari nel corso della cerimonia al Parco della Rimembranza per la Giornata del decorato, figura anche un istriano. generoso figlio di Pisino, l'Aiutante Bruno Depiera, classe 1904. La motivazione della ricompensa al valor militare dice: «In condizioni particolarniente difficili di tempo e di ter: rene sventava un'insidiosa manovra nemica ai danni della propria centuria, lanciandosi con pochi arditi contro un nucleo numericamente superiore disperdendolo con nutrito lancio di bombe a mano. La sua iniziativa portava efficace contributo al successivo svolgersi dell'azione»; Slovenia, 13-6-1943. La ricompensa è stata ricevuta dalla moglie Loe Elisabetta ved. Depiera, esule da Pisino, residente a Gorizia dal 1945. la figura di Bruno Depiera è nota a tutti gli istriani per-che gestiva a Pisino l'omonimo caffè. Le tradizioni italiane del padre e di tutti i Depiera non sono state smentite neanche dal povero Bruno che partecipò vivamente alla vita politica istriana e nel 1940 non esitò a partire volontario per la guerra. Fu nei primi mesi sul fronte orientale, in forza al 25.mo settore di copertura, poi a Brindisi con i ieparti da sbarco della Marina al comando dell'Ammiraglio Tur, già comandante della Marina a Polo. Sbarrò tra i primi sulle isole dell'lonio: Cefalonia, Zantc e le Strofadi, distinguendosi sempre per spirito di sacrificio, generosità d'animo e allo sentimento del dovere. Ritornato con il proprio reparto dalla Grecia in Patria, dopo un breve periodo a I, Spezia e Livorno, venne assegnato ai reparti operanti in Slovenia; su questo fronte combattè valorosamente e venne decorato. Nel settembre 1943 lo troviamo a Trieste pronto ancora per liberare Pisino occupata dai ti., fu trai primi animosi a rincuorare gli i-siriani -dopo la tragedia delle foibe e dei bombardamenti tedeschi; rimase ancora sulla breccia per salvare l'anima italiana dell'Istria; comandò vari presidi in 'stria e negli ultimi mesi della guerra cadde generosamente per la sua terra in quel di Buie sul campo dell'onore in uno scontro con una forrnazione slava comandata da un russo. Gli i-siriani tutti lo ricordano con affetto.