L'on. Rumor segue con sincera simpatia e calorosa solidarietà l'opera degli esuli e nell'ambito del suo Ministero ha recato validi contributi alla sistemazione degli agricoltori istriani. Con particolare sensibilità egli guarda al problemi delle zone di confine che, In occasione d'una sua visita a Gorizia, definì «zone di paragone» per la dimostrazione, verso il vicino mondo in cui vigono altri sistemi, che la libertà è l'elemento insostituibile d'ogni reale progresso sociale nel rispetto dei diritti essenziali degli individui e della collettività