Giulietta Cavanna E' deceduta in una clinica di Roma, la signora Giulietta Cavanna, vedova del generale di Coma d'Arma. di Capta! distria, Ugo Piz7atrllo, meda. glia d'oro al V.M. La signora Giulietta fu fedele compagna del prode generale già negli anni difficili della guerra 1518. Fiorentina, conservava sempre per la terra natale del marito, l'Istria, il più cero ricordo. Le rammentiamo quando alcuni anni fa il , nera. Pizzarello venne a mancare nella Casa dei Grandi Mutilati al Galluzzo, casa da lui fondata a Firenze e che lo accolse negli ultimi due anni di vita, nella qualità di grande mutilalo. La signora .Piz.zarello fu sempre vicina al generale, di affettuoso conforto; ella volle ottenere la tessera della «Famiglia Capodistriana» felice di continuar a dare il suo nome come aveva fatto il marito per tanti anni. Ai familiari porgiamo le nostre sentite condoglianze. Giovanni Belci - foto Nell'avanzata età di 79 anni è deceduto il giorno 10 novembre scorso a Venezia il nostro conterraneo Giovanni Belci. Nato a Pela, godeva fra i suoi concittadini vasta e simpatica notorietà non solo per le sue apprezzate capacità professionali di macchinista navale, ma pure per il suo carattere franco e schietto che unito ai sentimenti patriottici e religiosi saldamente coltivati, ne facevano un cittadino stimato e benvoluto. Per un certo periodo di anni aveva pure na-' vigato e dopo la fine della prima guerra mondiale, quando a Pela furono create le Scuole «CREM» nell'Arsenale militare, nelle quali venivano forgiati tanti bravi tecnici per la nostra valorosa Marina da guerra, Giovanni Belci venne assunto quale istruttore macchinista, acquistandosi il vivo apprezzamento dei superiori e degli allievi. All'amore per lo studio e per il lavoro accoppiava un vivo affetto per la famiglia che riversava sulla sua amata consorte, facendone una coppia esemplare. L'esodo dalla città nada che tanto amava, lo portò a Venezia dove ancora per qualche anno rimase alle dipendenze dell'Arsenale por passare poi, data l'età raggiunta, allo stato di ben meritato riposo. La morte lo ha colto dopo breve malattia, sopportata con forza della fede santamente praticata nel corso di tutta la sua 0,1'0W esistenza. Alla sua memoria rendiamo omaggio di mesto rimpianto, per il grato ricordo che egli lascia fra quanti lo conoscevano e lo amavano. Rimpianto che ha trovato espressione pure nelle onoranze funebri che gli sono state rese e alle quali, oltre ai congiunti, parenti e amici ha partecipato l'Associazione Venezia Giulia e Dalmazia presente con la bandiera della Sezione Alla addolorata consorte signora Elena Tomiani, al fratello Enea Luigi, ai nipoti Rinaldo Belei e Gina 8,31ci-1 Fontanot con le congiunte famiglie Tomiani, Manfredini e Mosce inviamo le nostre affettuose condoglianze. Guido Derni avvocato Il 28 ottobre ti. s. si è laureato a pieni voti in giurisprudenza presso l'Università di Trieste Guido Derisi, figlio eli Giovanni, discutendo col chiarissimo prof. Cesare Pedrazzi dell'Ateneo di Trieste la tesi: «Il delitto di usurpazione di funzioni pubbliche«. Congratulazioni vivissime. Lontana stalla Sua cara Pola, dopo krevi sofferenze vi è spenta serenamente ANNA LENASSI ved. DE RITIS Insegnante Scuote Elementari d'Imola Lo annunciano, addolorati, il figlio Giorgio, le sorelle Lenassi Corinna, Clelia in D'Agata, H fratello Ettore e tamiglie congiunte, invola, 12 novembre 1963 Imola (Bologna, via Purocelo n. 8) Come santamente visse, è spirato il giorno 10 novembre u. s. a Venezia, con il conforto della fede in Dio, il nostro amato GIOVANNI BELCI d'anni 79 lasciando nel dolore inconsolabile la moglie Elena Tomiani, il fratello ET1. Luigi, i nipoti Rinaldo Belci e Gina Belci Fontanot e famiglia e le congiunte famiglie Tomiani, Manfredini e Museo. Con cuore commosso ringraziamo tutti coloro che intesero onorare la memoria del nostro caro Estinto, partecipai,o ai funerali o prendendo parte al nostro dotare.