Riproduzione della Porta Gemina nel 1819 e d'una cartolina postale spedita da Pola il 27 novembre... 03/05/1977 |
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2+2 a Canal di Leme l'I novembre 1976; gli -amici Oliando Devescovi e Bruno Clapis...- foto 03/05/1977e le sorelle polesane Elda e Norma Rocco; avevano partecipato al pellegrinaggio del Circolo giullano-dalmata di Genova nella terra Istriana nel rispetto d'una cara tradizione - foto
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PICCOLA POSTA - el. te. 03/05/1977«Lei» si chiamava Ada e aveva i capelli color... (ma no, questo non lo dico) e con quell'Ada della canzone aveva molte cose in comune (purtroppo!): le promesse, gli appuntamenti, i sogni... finiti bruscamente e ingloriosamente. Altre «Ada» (anche se il loro nome era un altro) ho poi conosciuto, ma sono passate come la pioggia passa sui vetri, senza tracce. Quella, invece, un piccolo segno lo lasciò, forse anche per quell'epilogo inatteso e, per me almeno, così amaro. Chissà dove sarà Ada. Sposa e madre di qualche prestante giovanotto o di...
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LETTURE 03/05/1977Sono usciti, presso Loescher editore, «Scuola, società e mastery leaning» di J.
Biock (pp. 200, lire 2.350), polemica ridiscussione dell'approccio tradizionale della scuola selettiva, «Piaget in classe» di M. Schwebel e J. Raph (pp. 304, lire 3.650), descrizione pratica di attività educative basate su presupposti psicologici piagetiani, e i due ultimi numeri de «La Ricerca», biblioteca di lavoro ed enciclopedia monografica studiata e organizzata per gli studenti della nuova scuola italiana, «I sindacati» di C. Cartiglia (pp. 62, lire 2.300)...
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LA MIA CITTA' L' orchestra di Saitz - Alberto Fontanive 03/05/1977Cara Arena. anch'io, come anche altri tuoi fedeli lettori (e me hai avuto qualche testimonianza diretta) ho notato con compiacimento la costanza con la quale, da qualche tempo, stai arricchendo le tue pagine dei ricordi di un passato che sopravvive nei nostri cuori e ci dà la forza, pur nella illusione di riviverlo, per sopportare il quotidiano travaglio di una vita di disagi e di amarezze che ci è stata imposta da un immeritato destino. Dando l'addio definitivo alla terra che ci diede i natali, abbiamo affrontato 'la dura vita dell'esilio,...
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C'ERA UNA VOLTA POLA - foto 03/05/1977 |
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Sono ancora in grado di individuare senza dubbi i seguenti ... Foto 03/05/1977(incominciando dai seduti della prima fila partendo sempre da sinistra a destra): Zardi, Romeo Poso, Ermanno Mattioli, Luciano Bucher, Silvio Antonelli, Attilio Miniussi, Riccardo Saitz, il sottoscritto, Braida, Vio, Guido Patuzzi, Borsi, Grisan, Aldo Schiavi, Lodovico Mattioli, Ermanno Rocco, Selles, Luciano Mattioli. Degli altri, pur non ricordando più i nomi, mi sono sempre familiari le sembianze e certe caratteristiche personali - foto
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L' Istria di Tomizza di Fulvio Monai - foto 03/05/1977L'ultimo libro di Fulvio Tomizza, «La miglior vita», uscito recentemente da Rizzoli, ripropone da una particolare angolatura storica il mon.. do in cui l'autore è nato e
vissuto. E' «una saga istriana» — per usare le sue parole — in cui la narrazione si dilata dai limiti
delle esperienze personali seguite alla fine della seconda guerra
mondiale, estendendosi nel tempo fino ad abbracciare tre secoli, e riesumando uomini e fatti, vicende di povera gente, testimonianze di una civiltà contadina che dal '600, attraverso guerre, pestilenze e...
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STORIA E VITA D'un bisnonno morto a Solferino - CALANDRONE 03/05/1977III
Ed eccoci giunti, dopo ampio peregrinare a una trattoria dalle parti della stazione ferroviaria, in tale occasione Franz notò che da quella parte si poteva vedere Roma rovesciata, come rovesciata, chiese lei, sissignora rovesciata precisò Franz, in quanto dall'altra parte delle strade vi erano i grandi alberghi, coi camerieri in divisa e sorridenti; gli stessi camerieri e portieri e facchini, sempre in divisa, ma sbottonati e non sorridenti, si potevano trovare di dietro agli alberghi, e precisamente vicino alle trattorie, dove andavano...
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AL «CARLI» A PISINO Svaghi giovanili - e. to. 03/05/1977VI
Non c'era bisogno della passeggiata serale per farsi venire d'appetito, a quei tempi. -L'appetito c'era, e sempre. Ma i quattro passi sul viale 8 Novembre, prima di cena, si facevano ugualmente, per abitudine, per 'tradizione o anche per vezzo, se volete; in caso contrario, sarebbe stata una giornata incompiuta, come la celebre melodia di Schubert. Si partiva, in genere, dal caffè Depiera e si arrivava nei pressi della stazione, poi si tornava indietro. Di primavera, il cielo era pieno di stelle e gli ippocastani del viale, in fiore,...
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