el giornaleto de Genova L' useleto lussignan - Orlando Devescovi 18/04/1981Mercoledì 25 febbraio arrivo a Genova per l'assemblea dei soci del Circolo, e chi trovo in casa di Don Nevio? Un useieto, un cardellino variopinto. «E chi xe 'sto qua?» domando a Nevio. «EI mio useleto» mi risponde il presidente genovese dell'Anvgd. «E chi te lo ga dà?». «Lo go portà de Lussin». «E i sciavi te lo ga lassà portar fora? «Co' go passà la frontiera lo go 'sconto soto la coverta». «E !n Italia ti ga pagà el bilieto ferroviario?» «Mi no mi, co' passava el controlor lo 'scondevo sempre soto la coverta». Questo mio presidente è un...
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Taccuino Cravatte azzurre ancora a Jesolo 18/04/1981Sabato 2 e domenica 3 maggio p. v., presso l'Albergo «Villa Gioiosa» del Lido di Jesolo, Viale Venezia, tel (0421) 90118, avrà luogo l'annuale raduno degli ex appartenenti al 74o Regg. fanteria «Lombardia» che, come noto, per lunghi anni ebbe sede a Po-la e nel quale militarono numerosi istriani e polesani in particolare. L'iniziativa, che vede ogni anno riuniti nella accogliente località balneare veneta diverse centinaia di ex commilitoni, alcuni provenienti anche dall'estero, ebbe inizio a Trieste nel lontano settembre 1951 e da allora si...
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LUNARIO - Lucio Vicario - Ester Trolis 18/04/1981Proposta ai partiti: Riunirsi sempre a porte chiuse per abolire le correnti.
Il fiasco delle elezioni universitarie: La perdita delle facoltà.
Il PCI al congresso in URSS: Zitto e... Mosca! Voto palese alle Camere: La sfiducia nella fiducia! Sciopero dei mezzi pubblici: il tram-tram quotidiano.
Il viaggio del Santo Padre in Asia: L'aereo-sol levante.
Elezioni amministrative a giugno: Molti parolieri per la stessa musica.
Aumento dei prodotti petroliferi: Aumentano le bidonate!
Il terremoto nel Sud: Epicentri storici.
Golpe in Spagna: In...
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COLLOQUI CON BRADAMANTE La via senza ritorno - P.D.S. 18/04/1981Pola, 18 aprile 1945
Giorni fa Checco è scappato, e come in ogni cosa della sua vita, è stato sorprendente anche in questa. lo sapevo tutto; si era confidato con me. Mi parlava di ciò già da diverso tempo: credevo che alla fine non ne avrebbe fatto nulla; invece si è deciso.
Una sera discusse molto di quello che intendeva fare; in sintesi la sua idea era questa: al punto cui siamo arrivati con le cose, non è più possibile rimanere passivi; bisogna agire; bisogna prendere una decisione; in confronto al nostro modo di agire, sono più...
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SCRITTOIO Tra i cognomi - [F. S.] 18/04/1981Emidio De Felice, «Cognomi italiani», Bologna, Il Mulino, 1980, pag. 402, lire 15.000. Seguite. del «Dizionario dei cognomi italiani», Milano, Mondadori, 1978, pag. 352, lire 4.500.
Questi due libri riguardano molto largamente le Tre Venezia. Il dizionario (ormai notissimo) presenta oltre 14.000 cognomi in ordine alfabetico, il recente volume invece ci dice tra l'altro quanti sono coloro che nelle nostre regioni portano certi cognomi e quali sono i cognomi più frequenti in base alle rilevazioni fatte sugli elenchi telefonici. Sorprese non...
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L'altra realtà - Bruno Maldè 18/04/1981Preg.mo direttore, ho letto con interesse l'articolo di Sabino Leghissa (L'Arena del 14 marzo) a proposito di un articolo di Albino Dorliguzzo sulle opere di Tomizza e, in particolare, su «La miglior vita». Non entro nel merito dei pregi letterari dei romanzi dello scrittore istriano, certamente notevoli, riconosciuti dalla critica e dalle varie accademie, e a questi giudizi mi affido senza riserve. Per quanto riguarda le opinioni del predetto
sulla situazione etnica e politica dell'Istria in passato, non siamo noi a negare che esistevano...
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PARLATORIO Tre nicchie a Valcane - Albino Dorliguzzo 18/04/1981— El sabato del vilagio incomincia la matina bonora... — Ma ti son sicuro?
— Maledeto mi, se no; fina l'altro sabato cominciava che iera za ciaro, adesso, co' l'ora legale, xe scuro de novo, ancora per un fià; el mio orologio, quel che fa de solito le sei, a quela ora el sta sul mezogiorno, ma xe tuta 'n'ilusion, bisogna pro-veder, e far pian ché la ronfa, ela no sa che la ronfa, solo mi ronfo, secondo ela; però che genico! gavemo za distudà el riscaldamento, l'umidità qua ciapa subito el sopravento, stanote iera vento, raro de 'ste parti,...
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LA GRANDE GUERRA GIORNO PER GIORNO Qui perdura l'inferno - foto 18/04/1981Didascalia:«1. nov. 1915: qui perdura l'inferno e non si è sicuri a sortire»
Un goriziano, esattore delle imposte dell'imperialregio governo austro-ungarico, vede sconvolta la sua vita metodica e tranquilla di funzionario statale dallo scoppio della Grande Guerra. Figlio di agricoltori in via Lunga, e dedito lui stesso al lavoro della terra negli anni giovanili, si è costruita con tenace perseveranza una condizione di vita più agiata entro_ l'ordinato sistema dell'amministrazione austriaca. Si è formata la propria famiglia e si è impegnato...
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Come s'incensava e si perseguitava - Piero Sanvincenti 18/04/1981Nore avendo avuto risposta alla raccomandata dell'8 marzo, inviata a Fiume al signor Giacomo Scotti, voglio passare dagli argomenti trattati nella lettera aperta a qualcosa di più specifico. Ho davanti a me un libro di storia istriana scritta nel 1937 da Domenico Rismondo e a pag. 30 leggo: «Il Fascismo ha contribuito alla salvezza e alla grandezza della Patria, e quando il popolo nostro pensa alle traversie e ai dolori della grande guerra e ai rivolgimenti del dopo guerra trova nell'avvento del Fascismo e del suo grande Capo veramente i!...
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Irredentismo di ieri patriottismo di oggi realismo di domani 18/04/1981[Dalla relazione che ha accompagnato la presentazione della Libera associazione giuliano-dalmata, vedi n. 2182].
Si crede che per la popolazione giuliano-dalmata la parola «irredentismo» sia
la sola che conservi un qualcosa di magico e di incompreso forse è così. Non vi è giuliano-dalmata, delle generazioni attuali, che non abbia cercato di sviscerarne il significato più profondo, di vedere se al di là del significato letterale non vi fosse qualcosa d'altro da adattare a questo periodo storico e che aiutasse a risolvere i problemi di questa...
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