Bolasco dipinge riti istriani - Nerina Milia - foto 27/11/1982foto
A Cagliari alla galleria «Il pennellaccio» Enzo Bolasco è stato presente con una personale; nato a Pola e residente a Cremona per motivi professionali, il pittore è sardo di adozione. Dieci anni fa aveva già esposto nella stessa galleria. Questa volta ha presentato opere di piccolo formato, prevalentemente ispirate ai riti e alle cerimonie religiose della tradizione istriana. All'amico Enzo gli auguri più fervidi di tutti gli amici di Pola. [Nerina Milia]
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Preside al Liceo a Pola dopo Bisoffi Il provveditore vuole il voi - Giuseppe Biasuz 27/11/1982Seconda parte
Dopo un primo sommario controllo su! funzionamento dell'Istituto, ritenni opportuno com• piere le cosiddette visite di dovere alle varie autorità cittadine, con le quali avrei dovuto avere in seguito qualche rapporto. Ovviamente mi recai anzitutto al Provveditorato che aveva sede in Largo Oberdan. Il provveditore, sicittàno, mi ricevette con cortesia, ma, dopo il primo scambio di convenevoli e di informazioni, mi disse d'un tratto, in tono un po' seccato: •Favorite, preside, darmi del voi». Mi accorsi sùbito d'avere...
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Una vacanza così - Gloria Arvigo Collani 27/11/1982Go passa l'estate in stazion. No proprio nel senso che son diventada tutintun una barbona ma perché sto estate gavemo fato le ferie separati e cussì chi partiva e chi rivava e po' partiva ancora, e mi sempre a far e disfar bagagli. Chi doveva andar a rampigarse sul lazo e alora fora piumini, ramponi, guanti pesanti. Chi doveva inveze andar solo un fià per monti e alora giache a vento, zaini, scarponi e compagnia bela. E dopo ancora costumi de bagno, braghe curie e sacchi a pelo legeri per chi che doveva andar al mar. E la divisa e tuto...
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LETTERE FRA NOI M'illumino d'Albino - Guglielmo Belli 27/11/1982Ottobre: un bel pomeriggio d'autunno, soleggiato ed appena rinfrescato da una dolce brezza... neanche per sogno, così cominciano i romanzi o le novelle. Il pomeriggio era semi-schifoso, con piovaschi ed un fastidiosissimo vento di libeccio rompeva le togne! lo ero nel mio studio, no, neanche questo è vero, ero in sala e mi divertivo un mondo alla televisione, con la pantera rosa, quando — e te pareva —mi chiamano perché è arrivato qualcuno; scocciato per essere distolto dal mio pupazzo preferito, spengo l'apparato e scendo. Davanti ai...
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Drio la Rena 27/11/1982«Chi che ga tempo che noi staghi spetar tempo!» dixi un antico proverbio. Per sto motivo son pronto: la luce eletrica la fregherò con diese pachi de candele, el carbon e la nafta coi ponti e le tacade dei vari del cantier, el gae citadin con le bombole de butan (quele de riserva) xa stivade in cantina! Ma la crisi no xe per tuti! Sto estate me pareva veder el sbarco in... Normandia con tuta quela massa de motoscafi de altura, panfili, vacht, dò alberi, tre alberi e avanti de sto troto. In sto mondo mato esisti crisi del «minus» e crisi del...
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