POLA DELL'ALTRO IERI Anni Trenta a Saccorgiana - foto 30/07/1983 |
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Storia della «PietasJulia» Su un pontone scavafango 30/07/1983Seconda parte
La prima sede sociale della PietasJulia era un vecchio pontone .scavafango» posto di fronte al Parco Arena, che ebbe però breve vita e finì per affondare nel 1904. Il 26 febbraio 1887 veniva varata la prima imbarcazione: uno «scappavi. dal nome Sergio, evidente riferimento ai Sergi, già Signori di Pola. Nello stesso anno veniva acquistata anche la imbarcazione a vela «Faveria» costruita a Lussin. piccolo: un lancione a due vele e fiocco, sostituita anni più tardi da analogo lancione che molti di noi ricorderanno sicuramente con...
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Quel che cantavimo - Silvia Lutterodt Sizzi 30/07/1983Desidero dirghe «Brava!» ala Gioconda Hubeny Fabbro che ga finì el covertor a uncinato (mi ghe ne go tre, cominciadi qualche ano fa, portadi a bon punto e mai finidi!) e anche perché la ne conta dele cansonete del bel tempo passò che la se ga sonado al piano. La devi esser assai brava e gaver le man legare e agili! A legar quei titoli che conossevo tanto ben insieme con le arie, la mente se ga inonda de ricordi. Eh, sì, perché iera mia sorela che strimpelava tute quale cantonata! Studiavo el piano anche mi, ma iero ancora assai picia, quindi...
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Fame - Rico Rovis 30/07/1983Tace
stringendo all'arido seno
il figlio morente. Labbra bruciate, membra stremate, madre.
Cosi in terra di Ghana,
come in altre,
ove piante germinano fiori,
ove zolle hanno umore,
ove laghi e fiumi danno acqua,
un bimbo,
spenti gli occhi, pupilla spalancate, muore.
DROGA
Quanti conosce giardini,
angoli nascosti di periferia,
squallidi recessi della droga, effimeri paradisi,
la figlia mia!
Ora, sempre più sola s'intona. Madre,
non per suggere dal tuo seno,
non per ascoltare antiche fole,
gli occhi suoi socchiusi,
la bocca sua aperta, si...
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Sapore di ieri con Angelini - Francesco Tavolato 30/07/1983Un altro mito della vecchia Italia è dunque scomparso: il m.o Angelini. Del popolare maestro ebbi i primi sentori a Pola all'alba degli Anni Trenta da parte dei miei amici che studiavano a Torino. A quel tempo, infatti, la sua orchestra si esibiva alla famosa Sala Gay di via Pomba, simpatico ritrovo per ballare frequentato da studenti (quelli di.... Addio giovinezza), Tote», sartine e, a volte, perfino dal Principe Umberto. Poi, nel 1933, iniziarono le prime trasmissioni radiofoniche «in diretta» e cosi pure a Pola divenne familiare la...
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NONNA ROSA - Dino Calabrò 30/07/1983Adesso che son nonno
so quanto ti ne volevi ben;
iero el più picio, iero el pretendo; tutti me diseva
de nonna Rosa ti son l'ocio drito. Te vedo anche adesso
curva, coi cavai d'argento
e la tua cara vose
ancora sento
co te fassevo rabia, ti piansevi lo so adesso, ti schersavi allora te caressavo;
a ti questo te bastava. Nonna cara, veceta nostra tutti te ricordemo ancora e là dove te son
eternamente, in pase riposa.
Dino Calabrò
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Atleti del Grion al raduno degli esuli di Pola da Tavelli a Roma: da sinistra: Lizzi, Mondaini,... 30/07/1983to
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