Prigioniero dell'Ozna nel maggio 1945 Trasferito per il processo a Albona di BEPI NIDER 22/09/1990Terza parte
II mattino del 30 aprile, durante l'ora di .aria» ho conosciuto altri compagni di sventura: il dott. Voltolina, podesta di Lussingrande, anziano, visibilmente malato, con addosso una giacca di pelliccia; se ne stava in un angolo del breve cortile nonostante l'insistenza di qualcuno con cui era in confidenza perchè si muovesse; il direttore della Banca di Lussimpiccolo; un altro giovane di Chiusi Lussignano; il capitano Camalich di Neresine, mi pare, e il capitano Cunei o Cuni; altri nomi non ricordo. Sono passati quarantacinque...
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Cosa fare per l'Arena Concluso il ciclo di settembre, con il numero del 6 ottobre faremo il punto... 22/09/1990Da Toronto: Il tempo vola, le cose cambiano e per tutto c'e una fine, purtroppo. Ma che la nostra Arena settimanale possa arrivare a questo sbocco, riempie il cuore di tristezza. Questo nostro straordinario foglio, questa lettera collettiva, come e stato giustamente definito, deve continuare e deve portare ancora alle nostre case la sua voce, e farci sentire parte di questo nucleo famigliare. Ci porta «notizie de casa» e io le aspetto e le accolgo sempre con gioia e curiosità. Alle volte mi pare di essere con le mie nipotine — che sono...
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Prigioniero dell'Ozna nel maggio 1945 Trasferito per il processo a Albona di BEPI NIDER 22/09/1990segue da pag.1
Giornate interminabili. Solita boccata d'aria al mattino. Non ricordo se il sei o sette di maggio, a mezza mattina, la porta della cella si apri e la sentinella con dura voce chiese: «Chi de voi xe Nider?. Alzo la mano. «Vien fora.. Nel la cella cala il silenzio; tutti mi guardano. Nei corridoio la sentinella porta l'indice alla labbra e mi fa cenno di seguirlo. Entriamo in una cucinetta e senza parlare mi consegna una lettera: scrittura di mia moglie! I marinai ce l'avevano fatta! La sentinella sta alla porta e immagino con...
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TOMASO SE SPIEGA Meditassion dall'Australia 22/09/1990Cari polesani, el mio nome xe Tomaso. Si, quel che ga dubità de-la ressurezion del nostro Signor. Su de lui par secoli se ga maligns e i lo ga burls par el suo sbalio. Desidero dire, per6, che xe facile puntar el dito e sfogarse dei stessi dubi verso de mi, co'la speransa de poder sconder le stesse colpe e incertesse nei altri. Se gave un fig de tempo, ye contarà come che realmente la xe andada sta storia. Sere i oci, deme 'na man in to la mia e col pensier ve portar6 indrio ai primi tempi dela Cristianità. Dopo la morte del nostro Gesa, noi...
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Padre Rocchi documenta una storia di atrocità Esodo dopo persecuzioni e massacri di GIGI MUGGIA 22/09/1990segue da pag.3
dei paesi dell'oltre cortina. Per de cenni dalla Germania dell'Est dall'Ungheria, dalla Cecoslovacchia e dagli altri Stati Ia gente ha continuato a fuggire dal comunismo, malgrado i lavaggi dcl cervello e gli indottrinamenti cui era stata sottoposta. A spingerla non era pie il timore di poter diventare vittima di una cassia ai nemici del popolo, come nei primi anni, ma la certezza di ciè che, in uno Stato comunista, non avrebbe mai potuto essere o avere. Tutto questo la agente semplice» del nostro esodo lo aveva compreso...
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Pola oggi El macel sparirà – foto 22/09/1990Didascalie:
Macello nella insenatura di Stoia
Grotta dei colombi da lontano
Spiaggia dietro a Valovina
Grotta dei colombi da vicino
Adio, vecio macel de Valcane; i tui muri screpoladi dal vento e dala piova, rosigadi in tei fondamenti dal mar che li bagna i sta per esser butadi xo. E anche el gran-de muro sgangherado che circonda el tuo pry fara la stessa fine. Quante bestie ga magna la sua ultima crba in sto campo brusado dal sol. E quel toco de mar davanti a ti, quando mi lo go conossudo, iera la palestra per tuta la mularia che con le...
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Centenario garibaldino a Firenze - foto 22/09/1990II 2 dello scorso giugno ricorreva il primo centenario dall'inaugurazione del monumento, maestoso nel suo insieme, che i fiorentini eressero, alla confluenza del Lungarno Amerigo Vespucci ed il Corso Italia, nell'ottavo anniversario della morte dell'Eroe dei due mondi. Non vi e stata alcuna cerimonia ufficiale, ne deposizione di alloro. La ricorrenza e stata bensi ricordata dal quotidiano locale con un trafiletto, forse un pa ridotto per la circostanza cui era dedicato e a memoria dell'uomo considerato, a tempi e luoghi opportuni, fra i...
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PAGINE SOTTOLUCE Barbaro scrive di noi 22/09/1990II romanzo «Una sola terra» di Paolo Barbaro mi ha affascinato. Un libro che, come non è mia abitudine, dovrò rileggere. Difficile da capire, difficile da seguire perché venivo distratta da ricordi, da un vissuto troppo simile al mio. Fra gli scrittori a il solo che parla di noi (lasciamo stare Tomizza, che è di parte, parte jugoslava). La Mafai nel suo libro «Pane nero» si ferma al Veneto. Mia figlia ha dato poche settimane fa un esame di storia contemporanea; scandalizzata mi ha detto che si parla di milioni di profughi polacchi,...
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Incontri delle nostre comunità - foto 22/09/1990Ofelia Franzutti e Alba e Willy Armentani, inconfondibile trio ad un
incontro di esuli a Imperia
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PAROLE INCROCIATE DI DINO CALABRO – foto 22/09/1990ORIZZONTALI - 1 Moglie del padrino in dialetto - 5 Nome della settima lettere dell'alfabeto - 7 Non a posto con la testa in dialetto - 11 Furono fatali a Cesare - 12 Fa la guardia mentre rubano - 13 Gli antichi ne avevano pi6 d'uno - 14 Polizia segreta jugoslava in dialetto - 16 La gonfia il vento - 18 Squadra di sportivi, detta in inglese - 21 Popolazione etiopica sito presso il confine sudanese - 22 L'opposto di falsi - 23 Sono stretti o lontani - 25 Arezzo - 26 Aggettivo in ottica cristallografica - 28 La meta di otto - 29 Strutture di...
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