IMPRESSIONI DOPO UN RITORNO Rivedere Ia cara Pola - Enrico Corsi 21/06/1997Da molti mesi avevamo programmato un giro in Istria, prima dell'Apocalisse. Mia sorella ed io ci fermammo a Venezia per allietare la nostra compagnia con una graditissima ospite, Laura Gorlato che, durante la settimana trascorsa assieme, si ê poi confermata come personaggio di grande cultura, sensibilità ed educazione. Alla simpatia si e aggiunta una guida istriana perfetta
II tempo e stato piuttosto incerto, ma abbiamo ugualmente trascorsa una settimana meravigliosa, alla scoperta e ricerca di panorami, luoghi, angoli che in realtà mai...
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Anteo Lenzoni, nostro collaboratore, e Giuseppe Zadro personaggio chersino citato nell'incontro -... 21/06/1997 |
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NELLA MEMORIA DEGLI ESULI Orsera sempre viva - Gregorio Masseni 21/06/1997Domenica I 8 maggio gli Orseresi si sono ritrovati a Peschiera del Garda per il loro raduno nazionale; il raduno ha coinciso con il 50.mo anniversario del nostro triste esodo che segn6 un cambiamento enorme delle nostre abitudini e costumi. Cinquant'anni sono passati da quella triste opzione: o prendere la nazionalità jugoslava o quella italiana. A Orsera abbiamo lasciato le nostre case, campagne, barche e i nostri morti: tutto in mano all'invasore jugoslavo. Circa il 99% del-la popolazione di Orsera ha optato per la nazionalita italiana. In...
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Tanto pubblico, anche in piedi, alla presentazione del libro di Luigi Tomaz a Gorizia - foto 21/06/1997 |
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Monade 21/06/1997La costatazione di quanto poco contiamo torna sempre pia spesso ad emergere nei discorsi Ira di noi. Ma si tratta di una iattura congeniale alla nostra dispersione. Ciascuno e tutti, singoli e comunita, laddove operano fanno parte a se per appagamento localistico. Un esempio sintomatico l'abbiamo registrato nell'ampio spazio che un quotidiano provinciale ha dedicalo alla Hearrenza del dieci febbraio, rievocando con grande apprezzamento la presenza in loco degli esuli. Testi ovviamente in gran parte.forniti da chi intendeva giustamente...
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ARIA DI GORIZIA Prospettive infrante - Also 21/06/1997A conclusione della seconda guerra mondiale. é stata tolta a Gorizia la funzione di punto di sbocco e di servizio per le popolazioni delle valli dell'Isonzo, del Vipacco e dell'Idria. Finiti gli anni della cortina di ferro (con i salti oltre il filo spinato sul piazzale della Stazione di Montesanto di chi sceglieva la libertà), la città ha cercato di assumere la funzione di ponte verso il Centro Europa. in questa prospettiva fu progettato il raccordo autostradale Villesse-Razdrto, per favorire il col legamento fra ['area padana e quella...
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SCARTIZIE - Pascal dai Simons 21/06/1997Morire non è opinione
Nella nuova veste tipografica del quotidiano di Trieste. nella pagina sovrastata:a dal titolo Lettere e Opinioni vengono inseriti anche i necrologi, a giorni anche in assoluta predominanza di spazio. Non ci pare proprio l'aggregazione della morte allo scrivere lettere ed all'esprimere opinioni.
Pascal dai Simons
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Desideri de sera in campagneta con Silvia - vignetta 21/06/1997 |
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CANTADA DE UNA VOLTA Col morbin polesan - Annamaria Cincopan Gasperutti 21/06/1997Sull'Arena del 31 maggio leggo al termine dell'articolo «In giro per l'Istria» il fuori testo desti nato a Silvia Sizzi con le parole della canzonetta «Si va sul la montagna». Ecco, per la vostra gentile col laboratrice, le strofe che io ricordo. (Vi ê indicato infatti solo il ritornello). Le ho cantate in coro, con la mia clapa de muli e mule, quando ero ragazza e frequentavo l'Azione Cattolica. Eravamo tanti, guidati da un prete istriano, giovane, pieno di entusiasmo: Don Giuliano Vattovani, di Capodistria. Andavamo al mare, in gita, in...
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LA CODA DELL'OCCHIO Contorni sbiaditi - Viudut 21/06/1997Sempre poi sbiadita la presenza goriziana nei suoi attributi peculiari. A livello parlamentare a rappresentata da un deputato residence a Trieste e da un senatore della minoranza slovena. Entrambi del tom assenti in tulle le manifestazioni legate alla storia della città e ben presenti allorché si tratta di contrastare la realizzazione di qualcosa che serva a tamponare il progressive decadimento della città proprio in quel terziario che si voleva ne costituisse il fattore essenziale di sviluppo.
Viudut
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