Appello di un esvle al Presidente della Repvbblica 28/03/2008Ill.mo signor presidente Giorgio Napolitano,
sono stato a lungo in forse se scrivere o meno la presente in quanto l'animo è profondamente amareggiato e lo scrivere risulta di conseguenza molto penoso.
Ho deciso di farlo perché credo sia giusto che anche Lei sia informato sulla situazione di coloro (istriani e dalmati) ai quali sono stati sottratti indebitamente i loro beni immobili, né che qualcuno possa un domani dire “mi dispiace, non sapevo”.
Per prima cosa bisogna dire chiaramente che la vergognosa e velenosa campagna di stampa che ten-...
|
|
INSIEME A UN FIORE ... ELARGIZIONI ALLA MEMORIA - foto 28/03/2008LIVIANA, LICIA e LIANA GABBI annunciano con infinita tristezza la scomparsa della loro mamma, NIVES BOGNERI, avvenuta il 13 febbraio scorso a Spoltore (PE), dopo una lunga sofferenza sopportata con forza e coraggiosa rassegnazione. Antonio, Lino e Florenzo, i nipoti, i pronipoti e tutti i parenti sono al loro fianco, con il dolore di chi, ora, sa di esser più solo, privato dell'intelligenza, del vigore, e della dolcezza di una guida amorevole e rassicurante. Le vicende di una vita, segnata dalla nostalgia per l'amata Pola, così intensamente...
|
|
Lettera aperta ai Lettori 28/03/2008- GEN. SILVIO MAZZAROLI
Cari Lettori e Soci,
sento di doverVi delle spiegazioni, perché se la proposta, del tutto inaspettata, rivoltami per un mio impegno diretto in politica ha sorpreso me, capisco che la decisione di accoglierla, per come sempre mi sono espresso, persino e con particolare enfasi sull'ultima “Arena di Pola” nei confronti della politica, possa avere sconcertato Voi.
Come ai più sarà ormai noto, la proposta mi è giunta dal Presidente di “Italia dei Valori”, On. Antonio Di Pietro, che mi ha offerto una candidatura al Senato,...
|
|
LA VIOLENZA SLAVA DEL 1945 NON FU UNA JACQUERIE di Piero Tarticchio - foto 28/03/2008Nel corso delle numerose celebrazioni, avvenute nel 2008 in tutta Italia
per il “Giorno del Ricordo”, sono affiorate alcune insofferenze da parte di irriducibili estremisti che continuano pervicacemente a legittimare la barbarie slava, contro gli italiani della Venezia Giulia, come una normale ritorsione all'aggressione fascista - nel corso della Seconda guerra mondiale - nei confronti dei popoli balcanici. Si tratta del solito canovaccio trito e ritrito sbandierato da oltre sessant'anni. Tuttavia nessuno di questi galantuomini vuole...
|
|
Festung Pola «La fortezza Pola» di fausto d’Asta 28/03/2008Soto l’AustriaSemo intorno al 1800 e un tochetin. L’Europa xe un inferno de ferro e fogo, per colpa de quel megalomane de Napoleone che vol conquistar tuto e anca de più. La clamorosa sconfitta de Waterloo fa taser i canoni e manda Napoleone a morir a Sant’Elena. «Ei fu...», poetava el Manzoni ne la memorabile poesia «5 Maggio 1821». Le nazioni europee, disastrade, le se meti intorno a un tavolo per far un poco de ordine ai confini, ai regolamenti, a le spartissioni de le terre. Questo inportante avvenimento vien ricordado come el «Congresso...
|
|
ALL’INTERNO 28/03/2008Lettera aperta ai Lettori
***
Docastei, San Michele
e altre Storie
di Roberto Stanich
***
La conquista del K2
di Giorgio Poretti
***
La tragedia sconosciuta
degli Italiani di Crimea
di Guido Rumici
***
Morte di Augusto
di Liana De Luca
***
In memoria di don Tarticchio
di A. M. Marcozzi Keller
***
52° Raduno nazionale
degli Esuli da Pola
***
Lettere in redazione
risponde Silvio Mazzaroli
|
|
Gli archivi inglesi rivelano: la strage di Vergarolla voluta dagli agenti di Tito - PIETRO SPIRITO 28/03/2008SEGUE DALLA PRIMA PAGINA
Il 6 luglio 1946, un bollettino del Battaglione 808° allerta Roma che a Fiume, dal febbraio 1944, è attivo Giuseppe Covacich (in questo documento compare come Covacich, con la C), trent'anni, un ex membro della Marina militare italiana: «Ricopre - scrivono gli agenti - un ruolo importante nella vita politica di Fiume ed è molto zelante nel perseguitare gli italiani. Ogni due giorni si reca a Trieste a bordo di un'automobile targata Sussak, per visitare l'Ufficio politico slavo di via Cicerone 6, sito al piano terra....
|
|
Docastei, San Michele e altre storie di Roberto Stanich - Foto 28/03/2008Didascalia:Le rovine di Docastei in una foto di Livio del Pino
L’estate scorsa, dopo tanti ani che mancavo, son andà a veder Docastei. Son partì de Pola e, con la nova autostrada, son rivà a Canfanaro. Questo xe el paese de mia mama e mi de picio, co’iera le vacanse de scola, andavo tante volte a trovar i noni. Son rivà a Canfanaro, e squasi no lo conossevo più. L’autostrada xe una bela roba per el trafico e per el turismo ma, dove che la passa, la rovina el paesagio. E le cave de piera le ga fato sbreghi enormi in tei boschi e in tele...
|
|
Ricordi di un esule Il peso della paura - GIORGIO GASPAR - vignetta 28/03/2008vignetta
Per liquidare i popoli
si comincia con il privarli
della memoria.
Si distruggono i loro libri,
la loro cultura, la loro storia.
E qualcun altro scrive loro
altri libri, li fornisce
di un'altra cultura,
inventa per loro un'altra storia.
Dopo di che il popolo
incomincia lentamente
a dimenticare quello che è
e quello che è stato.
E il mondo attorno a lui
lo dimentica ancor più in fretta.
Milan Kundera
Quando gli anni non avevano
scolpito sul mio volto il passare
del tempo, lavoravo in uno stabilimento
di Porto Marghera in un
ufficio...
|
|
La giornata del ricordo a Torino - foto 28/03/2008A Didascalia: Dedicà a Bruno Car ra, con la complicità dell’amico Ruggero Botterini e ai muli dela via Carpaccio. Affettuosamente Silvia L.S.
Per iniziativa della Famiglia Polesana e dell’Associazione Culturale Istriani, Fiumani e Dalmati del Piemonte si sono concluse, a Torino il 24 febbraio, le celebrazioni per la Giornata del Ricordo con la Santa Messa solenne nella splendida Basilica di San Lorenzo. La Liturgia è stata preceduta dal Concerto di Chiara Bertoglio all’organo e del fratello Giovanni al violino che hanno offerto al numeroso...
|
|