L' ERRORE DELLO STRUZZO 13/01/1954E' semplicemente ridicolo che i circoli Politici e diplomatici dell'occidente seguitino n voi, non prestar ascolto e importanza alle voci che accennano alla doppiezza di n-LO e alla possibilità che la Jugoslavia possa un giorno o l'altro rifare n giro di valzer, per ritornare un'altra volta dalla Parte di Mosca. Fra i più ostinati a non volerlo credere, sono naturalmente gli inglesi, ma questa ostinatezza può al caso essere spiegata, ove si pensi a quello che è l'atteggiamento britannico sia verso la Europa che verso gli Stati Uniti, e che...
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CRONACHE DI CASA 13/01/1954Riunione a Roma
Domenica 3 gennaio a.
. alle ore 12, nella Sede sociale della Sezione Giuliano Dalmata della Società Dante Alighieri, l'avvocato Talpa Oddone ha parlato delle recenti dispol sizioni sulla liquidazione dei danni di guerra. Alla interessante riunione hanno anche discusso sull'argomento, il Senatore Tueconi ed il Presidente della Sezione avv. Ziliotto.
Capodanno a Catania
A Catania, dopo la quarta annata, è ormai divenuto tradizionale il tratte nimento di fine d'anno in casa Marinello per i maggiori esponenti dei pro.I ghi...
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Lettere controluce Tributo d'affetto - PIETRO FRANOLICH 13/01/1954Caro Direttore, dal numero di Natale de L'Arena di Pola ho appreso con vero dispiacere la notizia della scomparsa del prof. Chitter, uno dei pochi, purtroppo, superstiti miei professori del Gin nasio di Capodistria.
Non saprei come meglio tributargli il mio atto di affetto e porgere alla dolente consorte, alla figlia ed alla famiglia Cocever, le mie più vive condoglianze, se non onorando la memoria del caro estinto con un ricordo personale di quando fu mio professore di tedesco nella seconda classe ginnasiale. Era il primo anno che si...
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IN VIA DI ANNIENTAMENTO la scuola italiana in Zona B Altri 32 insegnanti di nazionalità italiana... 13/01/1954Il processo di annientamento della scuola italiana in zona B, iniziato dagli jugoslavi nel 1945, è stato quest'anno pratica mente portato a compimento. Le scuole italiane che ancora funzionano sono soggette al controllo politico dell'autorità di occupazione e sono dirette da jugoslavi. La loro esistenza serve ai titini soltanto per far vedere a qualche sprovveduto osservatore straniero che gli slavi tutelano i diritti della minoranza italiana. Ner corso del presente anno scolastico altri 32 insegnanti di nazionalità italiana sono stati...
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PICCOLA CRONACA DA OLTRE CONFINE 13/01/1954Concorrenza portuale
Un aspro conflitto è in corso nel comitato centrale del Sindacato marittimo della Jugoslavia, che ha un sottofondo politico. L'obiettivo dell'attacco è il porto di Fiume, che oggi vanta il primo posto assoluto dei traffici mercantili jugoslavi e al quale si vuole sottrarre i vantaggi Ci i ,LICSt a sua uu,:zione. Le ritta ar Sna,to, Ragusa e Cattaro, spalleggiate Galle delegazioni slovene, han no chiesto e ormai ottenuto la decentralizzazione della flotta mercantile nei predetti porti, e perciò il trasferimento in quegli...
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La parola a Nando Sepa I lavora pài rossi 13/01/1954Gò visto mia comare Giustina, che la Pera avilida e pensierosa fora de modo. Cossa gà, sta pòvara dona, gò pensa tra de mi, ala che xe de regola sempre alegra e do lingua scorevole, come un fonògrafo. O ghe xe morto el canarin, o quel ma lo de sù mari ghe ga be vù la paga, e in cambio la gà crostolada. Una de ste dò, me gò imaginà, e' no gò podù tegMr-me de domandarghe. Remengo. gò sbaglia in pien come
quei due dolori, che voi savè. Anca lori i se gà messo a pensar su quel mato che passava par strada, con le gambe dure e bande insieme. Un...
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LA QUESTIONE FIUMANA FU DEFINITA UNA GRANA CHE PROPRIO NON CI VOLEVA 13/01/1954D'Annunzio apparve come incarnazione dell'Italia contrapposta allo stato burocratico, succube ed impotente La miopia della nostra diplomazia generò quell'ambiguo comportamento in sede internazionale che mise in sospetto ed in stato d'accusa la Nazione, la quale, da artefice della pace, si declassava a postulante dei vantaggi della pace
(C.S.A.) L'Italia è na la con un grave compie, so di inferiorità: il timore di non sapere entrare nel la storia con una proprie personale volontà. La sua formazione unitaria si ac compagna a un insieme d...
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MICHELE FACCHINETTI POETA DELLA PARROCCHIA Egli fu cantore della sua Visinada, delle tradizioni e... 13/01/1954La surriferita definizione intende restringere il mondo poetico del paViola visinadese nell'ambito della parrocchia di Visinada e del suo appartato e così suggestivo camposanto. Egli, sia in poe sia che in prosa, spaziò anche ed assai di sovente lungo orizzonte più vasti e trattò argomenti di ben più ampia risonanza. Ma gli esuli visinadesi mi saranno grati se io presenterò il loro grande concittadino proprio come il poeta dell'inobliabile e già così laborioso borgo rurale di Visinada, quel borgo che un trattato iniquo ha, ancor una volta ed...
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Non si può restare insensibili al dramma delle sventurate popolazioni della zona B - Quintino 13/01/1954La solidarietà nazionale deve muoversi tempestivamente in soccorso dei profughi che, dopo
atier resistito per tanti anni alte angherie slave si trovano oggi a Trieste in balia di se stessi
2755 istriani, di cui 429 isolati e gli altri componenti 849 nuclei famigliari, hanno abbandonato la zona B dall'8 ottobre al 31 dicembre scorso. Da Capodistria sono esodate 229 famiglie per complessive 634 persone; da Pirano 234 famiglie per 601 persone; da Isola 287 famiglie per 805 persone; dai comuni sloveni dell'interno 21 famiglie per 55 persone.....
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A TRIESTE IN OCCASIONE DEL NATALE' Gli allievi del collegio Sauro hanno trascorso una lieta... 13/01/1954Didascalie
Il dott. Mario Cascar, rettore del convitto Sauro di Grado, ringrazia la signora Laura Eulambio, Presidente del Madrinato Italica, per la benefica attività cho continuamente il madrinato svolge a favore dei collegio.
La figlia del Prefetto Vitelli le strenna natalizia al convittore Rottinger.
Come ogni anno alla fine del 1953 gli allievi del convitto N. Satiro di Grado si sono recati a Trieste per incontrarsi e trascorrere alcune ore con le loro Madrine. A porgere il primo saluto della città sono state le raffiche della bora...
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