Lacrime d'esilio 26/04/1960Improvvisamente è mancato all'affetto dei suoi cari
Cav. FRANCESCO VIDULLI
Direttore dl Macchina Soc. Nav. SIDARMA
Ne danno il doloroso annuncio: la moglie Elda Rocco, il figlio Bruno, la mamma, il fratello, le sorelle, í suoceri, cognati e parenti tutti.
Genova, 15 aprile 1960
Le famiglie CERNIVANI e KREUZMAJER addolorate danno il triste annuncio del decesso del loro caro
ANTONIO CERNIVAN1
dl anni 66 profugo da Pela avvenuto a Trieste il 9 aprile 1960.
L' Estinto riposa nel Camposanto di Sant'Anna in Trieste in attesa di essere tumulato a...
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PERCHÈ L'ARENA VIVA 26/04/1960Armando Tomasi Pescara 300
Maria Ivessa Ruda (Udirle) 300
Luigia Ive Trieste 200
Dora Privileggi Gorizia 1.000
dott. Giovanni Dallapiccola Ferrara 500
Bruno Fiorencis Monfalcone 300
Francesca Pastine Levanto 1.000
Antonietta Vretener Gradisca d'Isonzo 500
Mianette Frattoni Fidenza 700
dott. Antonio Colombis Salerno 500
Giuseppe Bason Cunardo (Varese) 300
Erminio Palmieri Torino 600
Riccardo Saitz Cusano Milanino (Milano) 700
Nicolò Baban Venezia 700
Ringraziamo vivamente tutti i sottoscritto,
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COME SONO TRATTATE LE MINORANZE IN JUGOSLAVIA Apparenze esteriori d' una tutela che nascondono... 26/04/1960ha falsamente rappresentato una realtà fatta di rigida sudditanza al potere centrale
Al congresso dell'Unione socialista jugoslava a Belgrado, ha parlato pure il delegato di Capodistria, lo sloveno Ivan Mavsar, intrattenendosi sulla situazione della
minoranza italiana in Istria, limitatamente all'ex Zona B. Fra l'altro ha detto:
Il nostro atteggiamento nei confronti della minoranza non tende solo a far sl che essa si mantenga in vita, ma tende anche a fare in modo che essa si attivizzi e svolga un ruolo progressista in qualità di ponte fra...
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Revisione delle opzioni respinte e non svincolo - P. Flaminio Rocchi 26/04/1960Un'assurda interpretazione del trattato di pace ha portato a penose e contradditorie situazioni per cui la Jugoslavia concede e nega la cittadinanza italiana favorendo palesemente profughi di comodo» e gli esponenti del tifiamo emigrati volontariamente nella Federativa dopo il 1947
L'art. 19 del Trattato di Pace dice: «i cittadini italiani che al 10 giugno 1940 erano residenti in territorio ceduto dall'Italia (paragrafo 1), 4a cui lingua d'uso è l'italiano, abbiano facoltà dí optare per la cittadinanza italiana. Qualunque persona che opti...
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IL CORSO di Alte Ceccato 26/04/1960In vista della chiusura del corso di qualificazione professionale di Alte Cercato, chiusura che avverrà verso la metà dì luglio, l'Opera sta predisponendo quanto necessario affinchè i ragazzi che lo frequentano possano contare su una pronta sistemazione al lavoro. Com'è noto, il corso è frequentato da trenta giovani che si specializzano nelle seguenti qualifiche: elettricisti, tornitori e aggiustatori meccanici.
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CON L'ACCORTA VIGILANZA DELLE NOSTRE CANNONIERE La pirateria jugoslava è cessata nel basso... 26/04/1960Per due motivi abbiamo provato particolare piacere nel leggere sul Corriere la Sera. il servizio giornalistico trasmesso da Vittorio G. Rossi da bordo della cannoniera Alano, primo:, perchè il brillante scrittore è un vecchio amico di Pola, dove trascorse prima dell'ultima guerra alcuni anni e noi lo ricordiamo con particolare simpatia; secondo perchè questa sua ultima corrispondenza tratta del problema particolarmente scottante quale è quello della pesca noll'Adriatico e delle perigliose disavventure di cui sono spesso vittime i nostri...
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GIUNTA L'ORA DI LIBERARCI DA CERTI COMPLESSI D'INFERIORITÀ SONO MARTIRI DELLA RESISTENZA ITALIANA... 26/04/1960Ad essi spettano uguali onoranze perchè tutti sono caduti assassinati dal nemici della Patria, in nome dei più nobili ideali
Egregio direttore,
l'articolo apparso sul precedente numero dell'Arena. nel quale si lamenta, o meglio si denuncia il silenzio in cui si continua a mantenere la tragedia dei giuliano-dalmati caduti vittime del comunismo .esse ripreso e divulgato perchè il paese ne abbia conoscenza e in conseguenza arrivi a capire come e quanto gli italiani della Venezia Giulia abbiano offerto alla causa della Resistenza. Perchè se per...
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STORIA DELLA «VEDETTA D' ITALIA» La bandiera adriatica 26/04/1960Orazio Pedrazzi ha rievocato a Trieste il glorioso, indimenticabile passato di Fiume
L'orazione di Orazio Pedrazzi su di un argomento che trova e troverà sempre aperti cuori giuliani per intenderlo, ha riscosso la scorsa settimana nell'aula del .Dante il più caldo entusiasmo. Non e certamente nuovo per Trieste, per i giuliani ( per l'umani in ispecie) il nome del-/Ambasciatore Orazio Pedrazzi; e non è. nuovo anche pera. non passa settimana che non compaia di lui sul Piccolo uno dei suoi indovinati articoli, su argomentiche incontrano il...
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UN LUTTO DEI VEDLIOTI Umberto Sternisca Improvvisamente e morto 26/04/1960Venerdì santo, Umberto Sternisca, di Veglia, istriano di forte tempre, di fede italiana inesausta, padre del nostro carissimo amico Sternisca, sottufficiale della Marina Militare.
Umberto Sternisca godeva fra i suoi concittadini e fra gli istriani le più larghe simpatie e l'affetto più sincero. Persona retta, sotto ogni riguardo, lavoratore indefesso, cittadino esemplare, Umberto Sternisca, sposato con una Fiorentin, proveniente da vecchia e numerosa famiglia vegliota, abitava a Trieste da molti anni. Era un artigiano di valore, ma nel...
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XXVII TROFEO DEI COMBATTENTI ISTRIANI Corsa ciclistica in Ligur 26/04/1960ia
Anche quest'anno Antonio Campagnolo, già capo del ciclismo istriano, sta varando la 27» edizione del Trofeo Combattenti 'siriani, da lui ideato il 24 maggio 1919, per onorare degnamente i numerosi e valorosi combattenti istriani che si arruolarono nelle Forze Armate Italiane, per redimere la propria terra. Questa corsa, per il settimo anno consecutivo, si svolger3 sulle ospitali strade della Liguria e, come al solito, sarà libera alla categoria allievi di ogni parte d'Italia, tra i quali non mancheranno di partecipare i nostri esuli...
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