LETTERE CONTROLUCE Gli ideali e il sacrificio - Tullio Covacev 23/06/1964Egregio Direttore. Mi scusi se continuo ad approfittai, del Suo giornale quale palestra polemica. Lei sa le ria giovi di questo. E. io Persa,. anche le polemiche servono -ad un giornale. Rispondo, col Suo consenso, a Cecconi dicendogli: se il mondo fosse populato (quale immodestia!) di soli Covacev non vi sarebbero guerre. Questo posso dirLe, egregio Cemoni, con convinzione intima e quel. Lei avrebbe potuto capire se veramente leggesse i nostri 'fogli (lutti! e non solo quelli che pubblicano le Sue ineffabili righe) nei quali, da anni, la...
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LE SCELTE DIFFICILI PER IL REGIME CONFUSIONI IN AGRICOLTURA 23/06/1964SUL problema dell'agricoltura in Jugoslavia si è intrattenuto Tito -nel corso di un'intervista fornita di giornalisti nel corso della fiera di No, Sad. V'è da pensare che questa intervista sia stata per così dire prefabbricata allo scopo di fornire al maresciallo l'occasione di rispondere alle dichiarazioni che sullo stesso argomento aveva recentemente fatto l'esponente politico mieto Bakaric, sostanzialmente a favore del settore agricolo privato e quindi in contrasto con gli .indirizzi della politica economi. e .sociale del regime...
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PICCOLA POSTA Alessandro T, 23/06/1964Questa è la situazione del porto di Fiume, cosi come l'abbiamo appressa sul posto, peroni sorge legittima la domanda se Trieste può continuare ad assistere passiamente alle periodiche paralisi del proprio porto, solo perche tale inaudita e irresponsabile facoltà spetta unicamente agli scaricatori portuali che in tal modo si tesatone di fatto padroni ed arbitri del porto stesso, con la facoltà di stabilite quando e come deve lavorare, quando e conte deve funzionare. Tollerando e legalizzando tale arbitrio, ci si avvia abbastanza speditamene,...
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NOTAZIONI A CAPODISTRIA - ANTONIO ANGELI 23/06/1964Dorata fanciullezza, perché mai avevano le cose altro colore, destavano diversa sinfonia nell'anima stupita, nel mio cuore?.
Perché la in fondo al bel viale il mare
sì antico mi pareva ed
d'estate, pur tra c'urtarli di fango, dove si rotolava a non finire?
E che gioia affondar fino al ginocchio nella melma cedevole e tenace.
E le saline, che a perdita d'occhio stendevansi a riquadri nel capace vallone, ventilate da velacci?
Talvolta negli ardenti pomeriggi, percorrendo gli ill1111Illeri stridigli di quella regolare geometria,
alter che...
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ELARGIZIONI 23/06/1964In sostituzione di un fiore sulla tomi. della compianta signora Carolina ved Mattioli, Bazzarini, Licini, Pian e Sivis elargiscono -lire 5.000 pro Arena.
Per onorare la memoria della signora Carolina Mattioli, Maria Galazzetti-Paulin elargisce da Bologna dire 2.000 pro Arena.
Per onorare la memoria della carissima e indimenticabile amica e collega Caterina Rigonat-Pisani, -i coniugi Paolo ed Alice Carbucicchio e la signora Lina Lazzini vedova Fabro elargisoono da Milano lire 1.000 pro Arena e lire 2.000 pro Orfanelli S. Antonio.
Per onorare...
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