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06/01/1971
STORIA Lettera al signor presidente dell' ANVG0 - ALDO FABBRI BuenosAires, gennaio 1971 06/01/1971
BuenosAires, gennaio 1971 Anzitutto, chiedo venia se ometto cariche e titoli onorifici. La qualifica di «signore», a mio modo di intendere, è l'unica che presuppone il possesso di tutte le precipue qualità positive ed essenzialmente morali per meritarsela. LI muto l'ho sempre considerato un addobbo privo di significato, che non ha mai influito nella considerazione, nella stima e nell'amicizia verso le -persone. Nessun essere umano è esente da particolari manie, da personali difetti, ed io non costituisco una eccezione. Fra le prime, quella...
STORIA Lettera al signor presidente dell' ANVG0 - ALDO FABBRI 06/01/1971
segue da pag.15 te il capo contro gli ostacoli, ne eccelle uno che ho sempre considerato il più grave, il più dannoso, il più pericoloso; quello di non avere peli sulla lingua, di non essere capace di occultare o comunque di mimetizzare ciò che ho sempre considerato la «verità.. Quella verità sacrosanta, cruda, mai accettata apertamente con comprensione, che irrita, fomenta odi, inimicizie, crea barriere insormontabili. Tutto questo l'ho esperimentato a mio spese. Malgrado i cozzi violenti e numerosi provocati da una penna verace, da una...
8 SETTEMBRE 1943 AD ALBONA I trenta giorni dell'isolamento di Carlo Laube II 06/01/1971
«pozzo», dietro il Municipio, vediamo una lunghissima colonna di minatori-partigiani che avanza da Vines, noto centro di un'organizzazione clandestina di giovani comunisti, alla volta di Albona; sono certamente molti di quelli stessi che, così incolonnati, venivano un tempo a festeggiare il Primo Maggio, radunati dalla loro Federazione. Intanto, mentre in piazza del Borgo il maresciallo Accardi, accompagnato da alcuni carabinieri armati di fucili mitragliatori, intima lo scioglimento dei gruppi più numerosi, il colonnello Bonisconti, quale...
ADRIATICO Ricucire i lembi d'uno strappo doloroso - ANTONIO CATTALINI 06/01/1971
Ventitrè anni e più, sono passati dal grande esodo delle genti dell'Istria, del Carnaro e della Dalmazia. Non c'è un punto di riferimento preciso, ma tutt'al più un arco doloroso che parte dalla fine del 1943 con i primi luttuosi avvenimenti istriani e con i bombardamenti di Zara e che si conclude ben dopo la massiccia partenza dei cittadini di Pola ai primi del 1947. Per questo parlare di ventennale dell'esodo non vuol dire ricordare una data vera e propria, ma tutt'al più riferirsi ad un periodo storico, ad un'epoca che, comunque, ha...
LACRIME D' ESILIO - foto 06/01/1971
Carlo Saiz Un altro palesano che ci ha lasciato é il maestro del lavoro Carlo Saiz, già capo tecnico della fabbrica di birra Dreher di Trieste, nostro affezionato abbonato. Nato a Pola nel 1890, si avviò alla carriera di ufficiale macchinista della Marina utili. tare, per poi passare alla mercantile nel 1920. Dal 1926 era capo tecnico della fabbrica di birra Dreher di Trieste, dove era apprezzato per le sue doti morali e tecniche, oltre che di lavoro indefesso e preciso. Lascia nel dolore le sorelle Stefania ved. Divina ed Ernesta moglie...
Difendere lingua cultura e tradizioni - NELLA PIEMONTI 06/01/1971
Egregio direttore, non mi accadeva da anni di aprire un libro e non lasciarlo più fino all'ultima pagina. Fu così con le sue «Lettere dopo vent'anni ad un amico rimasto a Pola». Condivido le idee ed apprezzo lo stile; come per i Danesi dello Schleswig, occorre attendere l'ora di un confine più giusto per le città istriane sacrificate alla spinta russa verso i mari caldi ; e intanto difendere la lingua, la cultura, le tradizioni, come fa ogni popolo che non sia di rinnegati e rinunciatari. Non abbandoni la sua linea. Cordiali saluti. NELLA...
PASSI PERDUTI Santuario lombardo di Calandrone 06/01/1971
La mattina del primo agosto rei risvegliai, riposato, nella villetta che doveva ospitarmi per un mese, a 450 metri di alterna, -in mezzo a chilometri di giardini e di parchi; non sentivo alcun rumore. Per ohi vive a Milano, nella piazza più tumultuosa, quella piazza che detiene il primato degli incidenti automobilistici, era un bello svegliarsi. E pochi minuti dopo nei sorprendevo a radermi gioiosa-mente, cantando sotto voce il valzer della Vedova Allegra. Quando fui in grado di uscire, traversai il giardino, e mi pareva di vivere in un...
VENEZIA Incarichi comunali 06/01/1971
Due nostri conterranei sono stati chiamati a far parte dei nuovi consigli comunali eletti il 7 giugno scorso: il georn. Do menico Bendoricchio,a Venezia e il prof. Luigi Tomai a Chioggia. Entrambi fanno parte anche delle nuove giunte delle rispettive città ed in particolare il Bendo rischio ha assunto l'importante ed impegnativa carica di prosindaco per Mestre e la Terraferma. Ad essi vadano, con le più vive felicitazioni, i migliori auguri di proficuo lavoro.
GORIZIA Presepi al « Filzi » 06/01/1971
Nel Convitto «Fabio Filzi, dell'Opera profughi si è svolta anche quest'anno la tradizionale manifestazione natalizia che va sotto il nome di mostra dei presepi. Si è trattato di una festa familiare alla quale peraltro non è mancata la gradita presenza di numerose autorità fra le quali gli assessori comunale Rovis e rag. Moise, mons. Ristits per l'arcivescovo, il preside prof. Pertoldi in rappresentanza del provveditore agli studi, il dott. Balani, presidente del Consiglio di vigilanza con i membri, il doti. Ferruccio Veronese direttore...

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