ELARGIZIONI 20/01/1971Per onorare la memoria di Veneranda Ferro, le famiglie De Marchi elargiscono da Monfakone lire 10.000 pro Arena. Per onorare la memoria di Veneranda Ferro, la famiglia Nanda Schira elargisce da Trieste lire 10.000 pro Arena.
Per onorare la memoria di Veneranda Ferro, Alba Schira elargisce da Trieste lire 5.000 pro Società Operaia Mutuo Soccorso di Albona.
Per onorare la memoria dell'amico commendator Giuseppe Sain, il comm. Ruggero Pascucci elargisce da Lecco lire 5.000 pro Arena.
Per onorare la memoria del caro amico cav. Giuseppe Sain, la...
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ANVGD Tre incontri a Napoli - ANTONIO SUPERINA - foto 20/01/1971foto
Didascalie:
Un momento della festa natalizia a Napoli: il prof. Ludovico Pontoni, l'illustre titolare della 'cattedra e direttore dell'Istituto di semeiotica medica all'Università di Napoli, presidente del Comitato provinciale dell'ANVGD, la prof. signora Laura Fasanaro Inchiostri, mentre legge la motivazione dei premi al giovani, la doti. Marta Luisa Botteri, presidente del Gruppo Giovanile Adriatico
I partecipanti alla riunione a Napoli per trattare I problemi dei profughi: Fon. Paolo Barbi con il presidente regionale dell'ANVGD...
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LACRIME D' ESILIO - foto 20/01/1971Veneranda Ferro - foto
Lontana dalla sua cara Dignano, si é spenta a Trieste il 18 dicembre scorso
Veneranda Ferro, la stintola di tutti. Score. pare cosi un'altra cara, caratteristica figura della vecchia Dignano.
Giuseppe Sain
Il 9 corrente a Pisa, assistito amorevoli-mente dai propri cari e munito dei conforti religiosi si è spento serenamente, in pace con Dio e con gli uomini, cosi come aveva vissuto il cav. Giuseppe Sain, presidente onorario e decano degli esuli giuliani di Pisa. La sua figura di patriota, di integerrimo funzionario,...
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ABBRACCIO CON IL CANTO Unità istriana in un disco 20/01/1971«I muli della Compagnia del Folk mi hanno assicurato di averti inviato il disco n. 2 dei canti popolari istriani. Spero che il microsolco ti sia giunto sano e salvo. Il costo del disco è di lire 2.200 + lire 500 per spese di spedizione. Mi auguro che come hai fatto sempre nel passato, darai la tua collaborazione, con il tuo solito articolo «cocolo, per il lancio del secondo microsolco,.
Così ci scrive in fretta da Torino Dino Benussi l'animatore e l'organizzatore della «Compagnia del Folk istriano», con sede a Torino in via Giusti 4 ( codice...
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SCRITTOIO La mula de Parenzo - FRANCESCO TAVOLATO 20/01/1971Avviso subito che qui non si tratta della nota canzone popolare istriana. Si tratta di una mula animale al servizio del Regio Esercito Italiano.
Eravamo precisamente nell'anno 1919, in quel magico periodo subito dopo la redenzione allorché anche Parenzo ospitava i soldati italiani reduci dalla guerra. Nel vasto cortile di casa nostra, entro alcuni magazzini inutilizzati, aveva preso alloggio un gruppo di salmerie con relativi carriaggi dell'l1o Fanteria Brigata «Casale» (la Brigata dalle mostrine gialle). Un ufficio, o meglio una «fureria»,...
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PASSI PERDUTI Il nettapiedi esclusivo di Calandrone 20/01/1971Fra la famiglia del capitano (di mare) Tracavizza e la famiglia del geometra Postile, non vi era del buon sangue, ed eccone la ragione. Abitavano le due famiglie nella stessa casa, stesso piano, stesso pianerottolo, verso il Campo Castello, precisamente al primo piano vicino al fotografo che poi — mi pare — era una fotografa (ricordate quel giardinetto, una specie di vialetto alberato, almeno così mi pare, ma la memoria alle volte fa degli strani scherzi).
Il capitano Tracavizza era uomo alla buona; onesto sì, sincero sì, ma non mal. lo...
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ITINERARI DELLA MEMORIA E' rimasto San Biagio - DIGNANESE 20/01/1971Quando arrivano le feste, che furono nostre, il ricordo del natio loco si fa più forte, la nostalgia diventa pianto. Sentiamo il bisogno di ricordare di rivedere luoghi e volti amici: bisogno d'incontrare la nostra gente per parlare, ricordare il passato, che per noi, vuol dire infanzia, giovinezza, periodi più belli della vita, inizio di vita, età di sogni, periodo di canto, incanto, amore. Questi nostri sogni, questo incanto, furono spazzati dal tremendo uragano della guerra e il sogno diventò tragedia, esilio, rimpianto...
Ora, per noi...
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BIOGRAFIE Carlo Combi - GALLI E GIAMMANCHERI 20/01/1971«Per darle un'idea delle continue mie occupazioni, Le dirò in brevi parole qual duro metodo di vita io mi sia imposto per soddisfare gli impegni assuntimi. Dalle sei del mattino sino alle otto studio legge per prepararmi agli esami, dalle otto alle tre sono quasi sempre occupato presso la redazione del giornate. Dopo il pranzo ri torno allo studio legale sino a sera, e pot sino alle dieci sto insegnando al giovinetto Mannatti. In verità vado a letto spesse volte che non mi reggo più sui piedi. A fronte di tutto questo però io godo...
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LETTERE CONTROLUCE Un metodo che non giova - GIOVANNI MONETA 20/01/1971Roma, gennaio 1971
Gentile direttore, da -tempo volevo scriverle, rendendomi conto dello stato di sottosviluppo in cui si sta portando una minima (ma organizzata) parte dei giuliani, fiumani e dalmati con una prosa che sul giornale di Roma ha assunto il valore dell'infallibilità come fosse la «Pravda» o «L'Osservatore Romano». Anche quando questo giornale cambia parere ad ogni capoverso. Leggasi l'articolo masochistico del «Viene purtroppo» e lo si confronti col poi; o si esamini i suggerimenti da macabra festa hippy che venivano dati per la...
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CONFINE ORIENTALE La condanna della violenza 20/01/1971A Pala, un giorno d'autunno del 1944, mi trovai di fronte Francesco Bradamante — l'amico «Checco» stupefacente per abilita in ogni specialità sportiva — tremante di furore e di rabbia repressa. L'insolito atteggiamento in quel giovane, seguace della filosofia della giovialità, mi impressionò fortemente. Era accaduto che — mi spiegò subito — aveva assistito alla bravata d'un reparto fascista, in marcia lungo la riva. Alcuni s'erano staccati dalle file' per aggredire due persone, fra cui un vecchio, rei di non aver fatto il saluto romano al...
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