L' incidente - ALBINO DORLIGUZZO 04/12/1973«Ridi, ridi, mona!» Questa espressione, muta sulla mia bocca, è rivolta con tutta l'anima in direzione del sole che stamattina, miracolo di novembre in questa plaga, sorride da levante a me affacciato alla finestra prospiciente sul cortile posteriore di casa.un ,bigolo d'aria disceso dalle montagne estrema propaggine [...]
ossa e tutto il resto, e fa veder le streghe a chi non può far a meno di sedersi al volante e avventurarsi accecato sugli asfalti di questa pianura che, malgrado tutto, è la ricchezza dell'Italia.
Ottobre è stato di una...
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I GIORNI DEGLI ESULI Perseguitati non riconosciuti 04/12/1973Paolo Pozzi, profugo da Pola, già deportato civile in Jugoslavia (sei mesi di carcere nelle prigioni di via Roma in Fiume ed un anno di campo di concentramento alla «prisilna Beta» di Sufak), ex presidente dell'ANVGD Comitato provinciale di Forlì, chiede con una memoria dettagliata, l'estensione in favore dei deportati civili in Jugoslavia della qualifica di «perseguitato politico», con il conseguente riconoscimento di tutti i benefici di carattere previdenziale' di cui fruiscono gli ex deportati nei lager germanici, in quelli di Russia e...
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ARIA DI CASA NOSTRA Fugato un incubo con Dino Benussi di Bepi Nider 04/12/1973Il morto è là, in capo al binario «13» della stazione ferroviaria di Porta Nuova, a Torino. Mi aspetta e non è solo. Ai lati sono visibili due larve, due entità di sesso femminile, diafane creature che... veramente, diafana è una sola, quella a destra: un sacchetto di nylon gonfiato ad idrogeno, ma non troppo, un «niente» che sembra essere qualcosa. L'altra, se foSse viva e potesse far fischiare nell'aria una sberla, stenderebbe un Golia. Però, anche da defunto, costui senza donne al seguito non ci può stare. La volpe perde il pelo ma non il...
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Divagazioni d' autunno - LINA GALLI 04/12/1973.La campagna è come stanca. I tordi a cuneo navigano in alto. Tra le zolle i gesti degli abbacchiatori seguono quelli dei vendemmiatori. Le foglie rossastre sono già cadute e le fronde degli ulivi, sotto i cieli bigi, sono picchiettate di macchie nere. Nella città cantava Giotti : «Dei purziteri / ne le vetrine / xe verduline / le ulive za. / Ghe xe le renghe / bele de arzento / e sufia un vento / indiavolà: / cativo inverno / ecote qua ! »
La città è viva. Ogni giorno che passa riprende fervore. Tutti i consigli delle svariate associazioni...
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Duemila anni fa nasceva la X Regio Venetia et Histria di Francesco Semi 04/12/1973Attestano gli storici antichi che il popolo veneto serbò sempre la austerità severa da costume, che i suoi uomini erano rassegnati all'ubbidire ma non all'essere schiavi ; che non erano pavidi davanti al nemico, ma neppure insolenti; non facili ad attaccar brighe di guerra e assai intenti alle industrie e all'agricoltura. Così anche i prodotti fini si esportavano dal Veneto più che essere consumati sul posto, e Marziale (XIV, 143) ricorda che Padova dava a Roma ottimi manufatti di lana ed era, dopo Roma, la città più popolata da equites...
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Esperienze in agricoltura 04/12/1973(Saluto del sindaco, il 16 luglio 1973, agli esperti francesi in materia di preparazione professionale in agricoltura).
Porgo il mio cordiale saluto agli ospiti francesi dell'ERSA, che ci onorano di questa breve visita. So che essi sono partecipi di un'esperienza professionale che va oltre i termini strettamente tecnici della loro attività per entrare in una dimensione sociale, comunitaria e umana. Sappiamo quali sono oggi i problemi dell'agricoltura nell'economia mondiale, ci rendiamo conto dell'estremo bisogno di rivalutare il settore, di...
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Perchè l'Arena viva 04/12/1973N. N., Udine, lire 500; Andrea Ostoia, Bologna lire 6.000; Nina Basilisco, Ravenna, lire 1.500; Giovanni Antonelli, Torino, lire 1.000; Giovanni Caruzzi, Gorizia, lire 2.000; Giuseppe Sain, Pisa, lire 1.500. Ringraziamo di cuore tutti gli oblatori.
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