Firenze continua 27/11/1982Da qualche settimana circolava la voce che qualcuno aveva predetto la fine del mondo per il 13 novembre. E noi a Firenze si era organizzato per quella sera il nostro IV raduno conviviale. Non c'è stata la fine del mondo, ma vi assicuro che l'inizio prometteva bene per un diluvio universale. Non è stata certo una bella accoglienza da parte della città dei fiori verso gli amici Lizzi (Fides, Nerina ed Amelio) che son venuti nientemeno che da Pordenone per stare in nostra compagnia. Il tempo ha fatto di tutto per scoraggiare le persone normali...
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Preside al Liceo a Pola dopo Bisoffi Il provveditore vuole il voi - Giuseppe Biasuz 27/11/1982Seconda parte
Dopo un primo sommario controllo su! funzionamento dell'Istituto, ritenni opportuno com• piere le cosiddette visite di dovere alle varie autorità cittadine, con le quali avrei dovuto avere in seguito qualche rapporto. Ovviamente mi recai anzitutto al Provveditorato che aveva sede in Largo Oberdan. Il provveditore, sicittàno, mi ricevette con cortesia, ma, dopo il primo scambio di convenevoli e di informazioni, mi disse d'un tratto, in tono un po' seccato: •Favorite, preside, darmi del voi». Mi accorsi sùbito d'avere...
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Una vacanza così - Gloria Arvigo Collani 27/11/1982Go passa l'estate in stazion. No proprio nel senso che son diventada tutintun una barbona ma perché sto estate gavemo fato le ferie separati e cussì chi partiva e chi rivava e po' partiva ancora, e mi sempre a far e disfar bagagli. Chi doveva andar a rampigarse sul lazo e alora fora piumini, ramponi, guanti pesanti. Chi doveva inveze andar solo un fià per monti e alora giache a vento, zaini, scarponi e compagnia bela. E dopo ancora costumi de bagno, braghe curie e sacchi a pelo legeri per chi che doveva andar al mar. E la divisa e tuto...
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LA GRANDE GUERRA GIORNO PER GIORNO Manca ìl pane 27/11/1982105.ma puntata
Il 14 aprile 1917 al nipote Angelo e alla zia Alessandra a Graz la notizia dell'imbarco del figlio Mario sul monitore Inn sul Danubio con sede a Braila in Rumenia. Il 15 richiesta al parente Giuseppe a Lichtenvald di invio di alcuni pacchetti di tabacco da naso che a Capodistria era introvabile. Ancora ai cugini Giovanni e Pietro, a Pola,
e Giuseppe, a Lichtenvald, la notizia sulla destinazione del figlio; ed insieme l'informazione che «qui ci danno 10 deca di carne la settimana per persona, é deca di lardo, 10 deca di farina...
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DIARIETTO Il copriletto - Gioconda Hubeny Fabbro 27/11/1982Eccome de novo qui. Una conoscente polesana, giorni fa la me chiedeva: come mai lei no la scrivi più sola nostra Arena? costa la se ga già stufado? Niente de tutto questo — ghe go dito — semplicemente non go tempo, son impegnada con un lavoro che Pne porta via quasi tutto el mio tempo libero. Sta benedetta donna, no la me credeva, e allora ghe go dovuto dir per filo e per segno.
Qualche mese fa, Fulvia me vien fora con un discorso all'incirca cussì: mamma, dovresti farmi un piacere, anzi, per essere più precisa, un piccolo regalo. Ahi! ahi!...
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Orlando insiste Ma l'occupatore non è la terra - Orlando Devescovi 27/11/1982Nel mio delizioso esilio camporossino, in prossimità della frontiera italo-francese, l'Arena di Pala mi arriva quando fa comodo alle solerti poste del paese. Questa volta, però, ho avuto il piacere di leggere, fresco di stampa, il n. 2264, che il direttore, gradito ospite del Circolo di Genova al pranzo di congedo dei soci nel ristorante Kappa di Gorizia, ha gentilmente offerto a me e ai miei amici, che rientravamo in Italia, reduci dal decimo pellegrinaggio in Istria e a Fiume. Vi ho dato una rapida scorsa, riservandomi di leggerlo...
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LETTERE FRA NOI M'illumino d'Albino - Guglielmo Belli 27/11/1982Ottobre: un bel pomeriggio d'autunno, soleggiato ed appena rinfrescato da una dolce brezza... neanche per sogno, così cominciano i romanzi o le novelle. Il pomeriggio era semi-schifoso, con piovaschi ed un fastidiosissimo vento di libeccio rompeva le togne! lo ero nel mio studio, no, neanche questo è vero, ero in sala e mi divertivo un mondo alla televisione, con la pantera rosa, quando — e te pareva —mi chiamano perché è arrivato qualcuno; scocciato per essere distolto dal mio pupazzo preferito, spengo l'apparato e scendo. Davanti ai...
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Il chersino Bommarco Arcivescovo di Gorizia 27/11/1982,Nuovo arcivescovo di Gorizia è il ministro generale dei frati minori conventuali, padre Vitale Bommarco, che è nato cinquantanove anni fa a Cherso, in provincia di Pola, quando quell'isola istriana faceva parte dell'Italia. Padre Bommarco si accinge ad assumere un nuovo ruolo nella vita della Chiesa «con sentimento francescano in spirito di obbedienza alla Chiesa e al Papa». Ha aggiunto di aver provato emozione nel momento in cui ha avuto notizia della decisione del Papa col quale negli ultimi tempi aveva avuto colloqui in vista della...
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ELARGIZIONI 27/11/1982In memoria di Roberto Polonio, Lidia e Romano Cerlenizza elargiscono lire 25.000 pro Arena di Pola.
In memoria di Roberto Polonio, Laura e Rattimiro Cerlenizza elargiscono lire 25.000 pro Arena di Pola.
In memoria di Robi Polonio, Ottavio e Livia Rondini elargiscono lire 50.000 pro Arena.
Nel secondo anniversario della morte del caro marito e padre Nino Mazzuchin, la moglie Giannina Brussi Mazzuchin e il figlio Gianfranco da Grado elargiscono lire 20.000 pro Arena.
Per onorare la memoria di Serafina Savorgnan vedova Fossati, deceduta ad...
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Il blocco del confine colpisce gli italiani Gli istriani protestano a Lubiana 27/11/1982Al Comitato centrale della Lega dei comunisti della Slovenia, riunitosi a Lubiana, è stata affermata da Leo Fusilli la necessità che le restrizioni introdotte nei transiti confinari «riguardino il traffico delle merci e non delle persone per cui sarebbe bene che le limitazioni fossero contenute nei cinque passaggi previsti dalla legge mentre fosse reso libero il transito ai possessori di lasciapassare a coloro cioè che risiedono e lavorano nella zona di confine come statoilito a suo tempo dagli Accordi di Udine. La nazionalità italiana — ha...
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