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PUNTISPILLI Resa di stampa - Alino 18/02/1984
Si è arreso anche un quindicinale che intendeva affermarsi sul piano regionale con la veste editoriale pedissequamente ricalcata sui moduli delle più diffuse testate nazionali. Il velleitarismo di far grande rivela così la sua caducità; senza una motivazione autentica all'informare. quella derivante dal corrispondere a 101 bisogno sentito rioni c'e accorgimento di ricchezza formale e di aristocrazia intellettuale che possa supplirvi.
Aria di Gorizia Ciò che sta dietro un declino - pades 18/02/1984
Per capire una crisi, non bastano i piagnistei con gli addebiti di tutte le colpe alle cause esterne. Emblematico è il caso degli autoservizi extra urbani. Al primo insorgere di difficoltà è stata liquidata quella che era la più forte impresa sul piano regionale, mentre ovunque altrove i datori di lavaro hanno resistito. L'essersi arresi senza capacità di recupero, è un sintomo eloquente di ciò che sta al fondo d'un decadimento non imputabile al potere pubblico che può soccorrere chi vuol lottare, ma mai agire in funzione sostitutiva....
La coda dell'occhio Castello denudato - Viudut 18/02/1984
Le baruffe pentapartitiche hanno portato al denudamento del Castello. Privato delle opere pittoriche che ne contrassegnavano il maniero è ridotto allo stato di fredda testimonianza ambientale. Un simbolo dei guasti che lo circondano.
SCARTIZIE La lacrima - Pascal dai Simons 18/02/1984
«Una lacrima sul viso»è il motivo musicale assunto a simbolo di certe esibizioni vittimistiche che non sanno andare al di la della rappresentazione in chiave critica di crisi. Un canto monotono mancando l'inventiva per mutare repertorio.
La terza edizione del Premio Carbonetti 18/02/1984
La memoria di Antonio Carbonetti. giornalista e scrittore dalmata. verrà ricordata per iniziativa della vedova. con la terza edizione del premio letterario di lire 1.000.000 (un milione). riservato ai profughi giuliani e dalmati ed ai loro figli. Il tema scelto per la terza edizione è: «Presenza e contributo della comunità giuliano-dalmata nel mondo, ed è posta sotto il patrocinio congiunto del Libero Comune di Pala in esilio e de 'Arena di Pola.. I concorrenti dovranno essere iscritti all'Anvgd in base a certificazione che verrà allegata...
Nozze d'oro 18/02/1984
Il 10 febbraio 1984 ho festeggiato il cinquantesimo del mio matrimonio con Gisella Cociancich celebrato nella chiesa di Castellier dal compianto Don Brandolise. In quel giorno non avrei pensato d'arrivare al cinquantesimo, ma non potevo nemmeno pensare che l'avrei raggiunto in una cittadina della provincia di Brescia. Da quel matrimonio è nato Sergio Cassetto e da lui sono nate Fiorella e Cristina Cassetto e da Fiorella è nato Rocco Fiumane che i! 27 giugno 1983 (data della mia nascita nel 1911) ci fece gioiosi bisnonni. Celso...
Studi fiumani 18/02/1984
Si é riunita a Roma nei locali del Museo archivio fiumano al Villaggio Giuliano, l'assemblea generale della Società di studi fiumani, un sodalizio che ha superato ormai di gran lunga 1 settant'anni di attività. I lavori sono stati presieduti dal prof. avv. Claudio Schwarzenberg che ha dato lettura di una commovente lettera del presidente prof. Samani il quale, per gli anni avanzati, ha deciso di lasciare il prestigioso, ma ari-che oneroso incarico. Quindi ha svolto la relazione sull'attività che ha avuto quali fatti culminanti il congresso...
Raccontami nonno cos'è l'Italia - Sergio Rusich 18/02/1984
Prima parte Dario e Silva i miei figli, quando cominciarono a rendersi conto che io e la mamma con la mente e con il cuore eravamo legati ad un'altra terra e che qui si svolgeva l'ordinaria amministrazione per la sopravvivenza quotidiana, ma che le ricordanze di lassù erano la motivazione che ci dava lo slancio e la forza interiore per andare avanti nei tempi difficili della ricostruzione del nostro Paese — negli anni 50 e giù di li — allora talvolta mi domandavano, interrompendo il dialolgare in famiglia: ma cos'è l'Itaia, papà? Ecco, sarà...
Pensierini - Mario Vlacci 18/02/1984
Una Nona ridada la fa bon arò; ma a quel che I poi farla. Se la gelala no la imparerà presto a parlar, mai no savaremo se xe nata prima ala opur l'ovo. EI pitor sa far quadri, el scultor sa far statue, el semplo sa far stupidezi; quel che né 'I pitor né el scultor, xe boni de far. La natura xe un grande capolavoro: però I futizonl la rovina. Quel che se desidera de più spesso xe quel, che no se poi gaver. Mario Vlacci
PARLATORIO Il giusto rispetto - Sira Leghissa 18/02/1984
Caro Gigi, dissento pienamente su quanto scrivi sul n. 2325 dell'Arena e penso che gran parte di noi esuli sia della medesima idea. Non si tratta di pretendere che il Tci metta solo i nomi italiani alle ex-nostre località, ma semplicemente che oltre alla attuale nomenclatura slava ci sia (logicamente tra peroratesi) quella che da decine di centinaia di anni hanno sempre avuto. Non si tratta di non voler rispettare le esigenze dei turisti stranieri (che senz'altro avranno le loro carte) ma di far sapere agli italiani stessi a quali ex...

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