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SCARTIZIE L'alternativa - Pascal dai Simons 10/11/1984
Quando decidono di farti Pori politicamente, nessuno ti tende più una mano, a meno che non reciti atti di sottomesso ossequio o non decidi di metterti dalla parte dei detentori del potere. Pascal dai Simons
USI E COSTUMI Quando ghe vol meter el capoto - Silvia Lutterodt Sizzi 10/11/1984
Adesso che se avicina la stagion freda, me capita spesso de pensar ai mii capoti -italiani. Decisamente con lori gavevo sempre avudo poca fortuna. In tempo de guera, fra alarmi e bombe, no iera sicuro el momento de pensar al'elegansa, tanto più che in quel -lungo periodo mi loro una muleta, e fati i fini de quel'epoca doveva indossar quel che vegniva messo adosso dai genitori, sensa discussioni o proteste. Ma nera scado assai più tardi, co loro za fra i diciassette e i venti ani, che me gavevo scorto che qualcossa ghe mancava ala linea» dei...
Il buon ricordo - Myriam Andreatin 10/11/1984
Sono rimasta felicemente sorpresa da quanto scrive Carlo Flucci da Sydney (Arena n. 2356) anzi el caro mulo de Siana che el disi de gaver lavora con mio papà in arsenal. Certo, Carlo, che mi puoi dare del tu e come vedi ti dò del tu anch'io. Ti senti lontano nella lontana Australia, ma io voglio dirti che noi esuli, in qualsiasi luogo ci troviamo, ci sentiamo ugualmente tanto lontani dalla nostra terra, perché questa ci è stata tolta e ci è preclusa! Perciò non conta la reale distanza chilometrica che ci separa da essa ma quella enorme,...
El bon bacalà - Guglielmo Belli 10/11/1984
«Papà, per quanto tempo ti lo devi bater?» «Fin che el ne contarà dove ch'el ga messo la testa». Cussì succedeva co iero muleto e, de inverno, al giovedì de sera, vardavo mio papa bater el bacala, pel giorno do po, sul soco, col martel de legno, presente in tute le case de Pola. lena una vera arte, quela dei nostri veci, de balenio fin a farlo diventar molo molo, -però sessa romperghe la pale, ché la mama lo voleva bel san, al momento de ligarlo col spago e ficarlo in pignata, con tanto oio de oliva — quel de Dignan — per quanto pesava el...
Perché l'Arena viva 10/11/1984
Gino Frare, Vicenza lire 10.000; Armando Martissa, Forlì lire 20.000; Bruno e Anna Pontini, Mestre lire 20.000; Maria Lorenzoli Maraspin, Mestre lire 7.000; Corinna Palin Morocutti, Padova lire 4.000; Mario Codiglia, Rovereto, lire 2.000; Mario Franceschini, Firenze lire 7.000. Caterina De Bernardis, Como lire 15.000; Luciana Baruzzi, Mariano Comense lire 10.000, N. N., Udine lire 3.000; N. N., Trieste lire 10.000. Ringraziamo di cuore tutti I generosi sostenitori di questo settimanale degli esuli.
I NOSTRI MORTI - Aldo Vallini 10/11/1984
Su quel caro e sacro colle che domina la nostra perduta città, riposano gli amati congiunti, protetti dalla solennità dei secolari pini marittimi e dei cipressi alti verso il cielo. Quando, nei miei frequenti pellegrinaggi nella adorata terra natia, salgo verso il cimitero, ed entro, e vago, per i viali solitari, La preghiera si confonde con i pensieri. I sepolcri mi ricordano famiglie amiche, la mente rincorre a ritroso momenti di una lontana adolescenza. mentre l'animo si raccoglie in una dolce e profonda mestizia. Il ricordo dei morti,...
ELARGIZIONI 10/11/1984
Ricordando con affetto e rimpianto la loro cara Maria Martinuzzi vedova Ghersetti, nel quarto anniversario della morte, i figli Anita, Fiora e Bruno elargiscono lire 50.000 pro Arena. Per onorare la memoria dei propri cari defunti, le famiglie Bellazzi-Locatello da Grado elargiscono lire 50.000 pro Arena. Nella ricorrenza dei defunti ricordando i cari genitori Pierina e Mario Opassich, il figlio Mario da Trieste elargisce lire 40.000 pro Arena. Ornella e Marita Cosìiani da Gorizia elargiscono lire 50.000 pro Arena in memoria della cara mamma...
La coda dell'occhio Occasione perduta - Viudut 10/11/1984
Sul tema della legge di tutela globale della comunità slovena che vive in Italia non si è riusciti a determinare quel clima di comprensione reciproca che consentisse di ricercare sul posto punti d'intesa per la formulazione di proposte ragionevolmente concordate. Si procede perciò ancora per impuntature estremizzatati, rimettendo in gioco il bene della convivenza pacifica e lasciando che i giochi si facciano per intero a Roma, con tutte le sorprese possibili per le vischiosità dei compromessi. Viudut
Si del Senato, ora alla Camera Per i beni in esame ancora un acconto 10/11/1984
Il Senato ha approvato il 10 ottobre scorso il disegno di leg. qe che prevede la concessione di nuovi indennizzi integrativi per i beni abbandonati dai profughi e dai rimpatriati. Verrà concesso un ulteriore indennizzo pari a oirca due volte quello già ricevuto e cioè le prime 200 mila lire del valore del 1938 verranno moltiplicate per coefficiente 150, l'eccedenza dl 200 mila lire e fino a due milioni verrà moltiplicata per il coefficiente 75, infine l'eccedenza dei due milioni, sempre del valore del '38, verrà moltiplicata per 36. Il nuovo...
Nel centenario di R. M. Cossar e «Chi siamo?» di Lina Galli 10/11/1984
Per ricordare il centenario della nascita del giornalista e scrittore Ranieri Mario Cossar al Circolo della stampa di Trieste è stata tenuta una manifestazione organizzata dalla Società artistico letteraria. Ha parlato il presidente prof. Marcello Fraulini, l'assessore Alfieri Seri, Lina Galli, il presidente dell'Unione degli istriani Fulvio Miani che lo ebbero professore come studenti. Rievocato davanti alla figlia il suo talento di organizzatore e di folclorista; molti ricordi fecero rivivere il personaggio umano. La Fidapa di Udine ha...

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