Collaboratori anagrammati a cura di Piero Preden 10/09/1988Orfeo Sbrizzai IBIS FORZA ZERO»
Giuseppe Schiavelli «VILI... GULASCH E SEPPIE»
Alvaro Soppa «VA SOPRA POLA»
Gastone Sozzi «SGOZZA SE UNTI»
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ELARGIZIONI 10/09/1988In memoria del suo caro fratello Michele Sorsi, Maria Sorsi da Toronto
elargisce 30 dollari pro Arena. In memoria del dott. Giovanni Savinetti nel 25o anniversario della sua scomparsa, Consueto Romano Roberto elargisce lire 100.000 pro Arena.
In memoria di Serena Brosch, Silvana Sorgo elargisce lire 10.000 pro Arena. Nell'undicesimo anniversario della morte di Luigi Dandri, la moglie Gemma ed i figli Guido ed Edda lo ricordano con immenso affetto ed elargiscono lire 50.000 pro Arena.
In ricordo di Ezio Pecora, compagno carissimo di scuola,...
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Perché l'Arena viva 10/09/1988Giuseppe Corazza lire 25.000, Lucia de Tomasi lire 20.000, Ida Peruzzi Fazzi lire 10.000, Emilio Vasco lire 10.000, Anita Casalaz lire 17.000, Egisto Grassi lire 60.000, M. Luisa Dehm Trappan lire 20.000, Enrica Barone lire 7.000, Aldo Cecchini lire 2.000, Giuseppe Fairoli lire 7.000, Concetta Ive Veggian lire 15.000.
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Puntaspilli Foibe sconosciute - Massimo Gobessi 10/09/1988Per chi come me che ha 22 anni il nome foiba è legato a qualche articolo sul giornale. In effetti a scuola si studia soltanto le barbarie compiute dai nazisti durante la seconda guerra mondiale come se i tragici fatti delle foibe non appartenessero alla storia. Storia di questa città che in prima persona, insieme agli istriani, ha subìto questa tragedia. Infatti chi è nato dopo, soprattutto negli anni sessanta non ha trovato, seppur a distanza di quasi vent'anni, quel terreno fertile per conoscere, sapere la verità su tali eccidi. In nome di...
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COPERTINE IN VETRINA Aeronautica solidale - P.M.P 10/09/1988Merita segnalare la rivista «Aeronautica» mensile del Centro studi dell'Associazione arma aeronautica, che si presenta in dignitosa veste tipografica con ampio corredo di fotografie e disegni e che pubblica articoli di cultura varia interessanti non solo i soci delle circa 400 sezioni e nuclei dell'Associazione operanti con obiettivi ideali in Italia e all'estero, o persone comunque specializzate, ma un vasto pubblico. Spesso tratta argomenti riguardanti fatti e persone delle nostre terre al confine orientale d'Italia. In particolare recenti...
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Gina Furlani al ballo dei suoi novant'anni - Mario Longo 10/09/1988In un ridente paesino della bella campagna padovana nelle immediate vicinanze del capoluogo, la maestra di ballo Gina Furlani, circondata dall'affetto del figlio Mario, della nuora Mariuccia, dei nipoti e da un gruppetto dei più intimi amici, ha voluto festeggiare il suo 90o compleanno offrendo il tradizionale simposio. La maestra Furlani, con la sua sala da baio, ga insegna a mover i passi de Tersicore a meta Pala; ma mi no go fatto in tempo (come la magior parte della mia generasion) per via che quando xe rivada la nostra ora gaveimo...
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Sentida a Fiume: 10/09/1988«Prima te iera i mascioni che andava in brodo de fasoi per la «Vedova alegra», vestida de nero ma pronta a balar, a spartir basi, a strucazarse, ezetera, ezetera. Adesso al solo sentir nominar la «vedova nera» a tuo[ ghe se sdriza i cavei e de paura ghe cispa la cagarcla. Epur una vol. la se diseva «ragno, porta guadagno.... E se no te basta, scolta tossa conta la Meri che neta le case. «Mi per ciapar milioni de dinari veci, devo fregar le scale de un per de grataziei a Toreta, devo fregar, a ocio o croze, un mite e anca più scalini. E co...
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Album: Cristina dei Sirotti a Gorizia - foto 10/09/1988 |
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DALL'AMERICA - Mario Vlacci 10/09/1988La vita così
LONGARONE
Era dolce il tempo quando
vidi il verde posto
al piè del grande monte;
allora docile
il fiume si cullava ostacolato
dalla grande diga che grigia s'alzava
oscurando Longarone; quando un'eco
tramandava
la tragica notizia;
il fiume come un mostro straripando
il gigantesco muro ha travolto ogni cosa inondando
tanti ignari fiori nella notte paurosa.
GRANELLI
—Par che ghe vegni fora i oci.
—La ga ciapà in comio.
—EI se ga invelenà.
—Vedriol in tei oci.
—Nero fumo.
—El xe vegnù nero de rota.
Mario Vlacci
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Contro il sacrificio dei 350 mila giuliano-dalmati La protesta disperata di Maria Pasquinelli -... 10/09/1988Prima parte
Dieci febbraio 1947. Una data storica per l'Italia: viene firmato a Parigi il trattato di pace imposto dalle maggiori quattro potenze vincitrici del secondo conflitto mondiale. È. un giorno di lutto per tutti gli italiani, soprattutto per coloro che vivono nella Venezia Giulia compresa l'Istria, Fiume, Zara, Cherso e Lussino. Il maresciallo Tito, spalleggiato dall'Unione Sovietica, vede accolte in gran parte le sue ambiziose rivendicazioni territoriali nei confronti dell'Italia. Nello stesso giorno, a Pola, la popolazione, che...
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