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CAPOLINEA - foto Juri riscopre Borme 10/09/1988
Antonio Norme, presidente dell'Unione degli Italiani dell'Istria e di Fiume, estromesso e stalinianamente cancellato da ogni citazione, financo in sede storica, per la «pretesa» di tutelare gli italiani (com'era suo compito), è stato «riabilitato» dalla protesta di Franco Juri; ha potuto tosi riprendere ad apparire, anche se osteggiato in mille modi dagli epuratori, palesi ed occulti, della sua azione a favore dell'indentità italiana; Ira i suoi «scandali», quello di aver iniziato un suo discorso al parlamento di Belgrado in italiano; gli fu...
Così tra noi Perché l'Arena viva 10/09/1988
Ornella Codiglia lire 3.000, N.N., Udine lire 3.000, Fulvio Farba autotassa 2o sem. 1988 lire 60.000, Lepoldo Bari lire 20.000, Marcella Burgher Ghidotti quota sostegno 2o sem. 1988 lire 60.000.
Scaffale - Livio Horrakh 10/09/1988
«Alessio» lessio» (Editori del Grifo) è una riflessione in «comics» di Mi-lo Manara e Silverio Pisu sul sessantotto colto «durante gli ultimi bagliori rivoluzionari del 1976». Lena Berti ha raccolto, ne «La bellezza secondo natura» (Edizioni Paoline) 500 ricette cosmetiche di facile preparazione da realizzare in casa con fiori, erbe e foglie per una riscoperta del corpo in un'ottica «verde» e naturale. Livio Horrakh
Cinquant'anni dopo la «matura» - foto 10/09/1988
Due anni di scuola dopo l'esodo Buona gente di Aione con il «mester» esule - Tullio Binaghi 10/09/1988
Terza parte La mattina dopo Oreste venne a svegliarmi presto; sua moglie mi aveva preparato una tazza di latte caldo: «Su, mester, oggi deve cominciare a far scuola!» Arrivai con discreto anticipo; la scuola era aperta, la bidella aveva fatto ordine e acceso la stufa. Cominciarono ad arrivare gli scolaretti, i più piccoli accompagnati; faccine ansiose, preoccupate e addirittura spaventate; qualche adulto rimase perché il piccolo che accompagnava continuava a frignare e voleva tornare a casa. In tutta quella baraonda forse non si accorsero...
La primogenitura 10/09/1988
Per dovere di cronaca, segnaliamo che su queste pagine il tema della pesca subacquea fu già trattato ampiamente da Albino Dorliguzzo, a rivendicazione anche della primogenitura dell'invenzione della prima maschera rudimentale per guardare sul fondo marino.
Otto ottobre apocalittico 10/09/1988
L'Apocalisse ritorna, a grande richiesta, 1'8 ottobre con un convivio ai Sette Nani a Sistiana, con inizio alle 13; prenotazioni a Mario Giorgi, Albergo Excelsior, Via Arena 4 — Monfalcone, tel. 0481/790226. Contemporaneamente si incontreranno anche gli ex del Tecnico di Pola. Esauriti i posti a tavola, chi vorrà comunque aggregarsi sarà il benvenuto prima e dopo il pasto, secondo la migliore tradizione apocalittica.
Storiete in pirole - EI mulo de via Castropola 10/09/1988
Disi... e! gaio: Mi sano de sicuro un bravo politico parchè scondo senpre sai ben le mie porcarie. el pulise: Prima de ciuciar sangue volo veder el certificato, go paura de ciaparme l'Aids. la tarma: Anca noi gavemo el problema del magnar genuino, ormai nei armeri se trova de iuta meno che lana. i drusi: I unici taliani che ne piasi xe quei che porta fliche e i politicanti perché i cala senpre le braghe. De Trieste fin Sichici go inpò gnà i mii strafanici... EI mulo de via Castropola
IL NOSTRO KOSOVO Quello che ci fu fatto 10/09/1988
A conclusione del dibattito sulla situazione nel Kosovo, il presidente della Lega jugoslava dei comunisti ha detto: «Forse che noi non fuggiremmo a gambe levate se i nazionalismi di "colorazione" diversa, nascondendosi sotto l'ala protettrice del socialismo, ricominciassero la loro danza macabra per eliminare dalla faccia terrestre il nostro paese trasformandolo in un focolaio di lotte destinato a finire nella cenere?» Ed è proprio quello che hanno fatto istriani, fiumani e dalmati italiani, colpiti dalla stessa vessazione di cui oggi sono...
IL NOSTRO KOSOVO Quello che ci fu fatto 10/09/1988
A conclusione del dibattito sulla situazione nel Kosovo, il presidente della Lega jugoslava dei comunisti ha detto: «Forse che noi non fuggiremmo a gambe levate se i nazionalismi di "colorazione" diversa, nascondendosi sotto l'ala protettrice del socialismo, ricominciassero la loro danza macabra per eliminare dalla faccia terrestre il nostro paese trasformandolo in un focolaio di lotte destinato a finire nella cenere?» Ed è proprio quello che hanno fatto istriani, fiumani e dalmati italiani, colpiti dalla stessa vessazione di cui oggi sono...

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