Che bel che iera 10/09/1988A Rovigno si ricorda con rimpianto quanto si cantava prima della guerra. Di battana in battana le bitinade si rincorrevano, per continuare poi a vivere nelle osterie e negli angoli del porto. La tradizione va scomparendo. I cantori superstiti sono pochissimi. Restano soltanto i dischi a far rivivere il passato.
Dopo sette anni che fa le proprie vacanze a Rovigno, il milanese Giampiero Parma ha appreso che c'è localmente una tradizione canora italiana e che esce un quotidiano in lingua italiana. Disattenzione sua o deficitaria presenza della...
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COPERTINE IN VETRINA Lista in declino 10/09/1988La Lista per Trieste, forte delle 65.000 firme di protesta anti Osimo (ma più per avversione all'accordo per l'istituzione di una zona franca industriale sul confine che per contrarietà al trattato che ratificava de jure la cessione alla Jugoslavia della zona B dell'inattuato territorio Libero di Trieste, già avvenuta de facto, con il Memorandum di intesa di Londra del 1954, e perciò giudicata ineluttabile da quasi tutti i maggiorenti della Lista) ottenne i seguenti consensi, in percentuale, allorchè decise di presentarsi alle...
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Si trattava di Sricchia - Vincenzo Giorgini 10/09/1988Nel n. 2551 la brava e affezionata Elisabetta Fonda ricorda un noto personaggio di Pola come Stricia. Si tratta invece di Sricchia, il noto, simpatico cameriere Luciano, per anni addetto presso il bar-ristorante «Ai Giardini» in via Carducci gestito da (barba e baffi) Paolo Bernardie padre e Antonio (Toni) figlio, il nostro tanto gradito ritrovo, con tantissimi frequentatori. Successivamente i fratelli Sricchia ebbero la gestione del ristorante «Al Moro» (Rachich) sempre in via Carducci, tanto frequentato, come quello di Cozzio.
Vincenzo...
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EI raduno filmà da Vesselizza - Dino Calabrò 10/09/1988Carissimo Oreste Vesselizza, volevo scriverte a casa, ma prima de tuto no go el tuo indiriso e po go preferì inviar questa mia a la Rena perchè quel che go de dirle xe ben che i polesani, che leggi el nostro giornal, i sia informadi. Ti devi saver ch'el giorno 17 de agosto, con mia moglie e Marcello Bogneri, son andà a casa de Mario Opassich e dopo gaver fato conoscenza de l'intiera famiglia (ghe iera oltre sua moglie, che xa conosevo, anche la fia col mari e i do fioi vegnudi da Roma) semo 'ndai in saloto e ga comincia la proiesion de la...
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ARIA DI GORIZIA Dispersi e slegati - Also 10/09/1988Ci fu un tempo nel quale il settembre goriziano accoglieva tre manifestazioni di particolare rilievo in consonanza con il ruolo che la città si proponeva di assolvere: il concorso corale, la rassegna del folclore e gli incontri culturali mitteleuropei. Adesso non soltanto temporalmente quelle manifestazioni si sono disperse, ma hanno anche annacquato la loro specificità alla ricerca di quei prestigi che per quanto più si vogliono alti, tanto meno significano sul piano dell'affermazione d'una identità peculiare.
Also
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Laurea a Londra per Giorgio Manzin 10/09/1988Giorgio Manzin, nipote del nostro compianto Rodolfo Manzin, ha conseguito la laurea in «Businese Studies» al Thamee Polythecn ic di Londra ottenendo il massimo dei voti sulla sua tesi «The Demand For Companà Cars: Past, Present And Future Trends». Giorgio, trasferitosi con la famiglia a Londra nel 1979, conta di rimanere in Inghilterra dove questo mese inizierà la sua attività di lavoro. Congratulazioni vivissime ai genitori Walter e Gianna, rientrati nel frattempo a Roma, e alla nonna Alice Salvadori Manzin, residente sempre a Gorizia.
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Grande guerra a Schio 10/09/1988Da marzo a giugno Schio, definita città del Pasubio, ha ricordato il settantesimo della fine vittoriosa della prima guerra mondiale. La parte più corposa è consistita in quattro mostre che hanno inaugurato la nuova sala, appositamente ristrutturata, del palazzo Rossi. Le manifestazioni promosse dal Comune di Schio, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri, sono state curate anche dal dott. Andrea Kozlovic, nostro conterraneo e componente il consiglio dell'Anvgd di Vicenza, che ha messo a disposizione tempo, competenza e...
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LA RIDADA 10/09/1988Sentida a Polo: «Ti te ricordi quando che tanti ani indrio prima de aumentar un prezo blocado se promoveva la riunion dei eletori per sentir el parer dela massa! Bona che adeso no se usa più perché se no i eletori i dovesi portarse el feto, dato che noi gavaria più el tempo de tornar a casa!»
Sentida a Pola' «Esisti qual cassa a bonmercà dele nostre par ti? «Altrochè, se no altro gaveme a... bon marca le paghe e le pensioni!»
Sentida a Pola«El nostro mo lo iera e xe quel de lassar viver, pato però che i ne lassi campar an che a noi, e qua...
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Perché tanto dimenticati 10/09/1988«La Cittadella» del 9 maggio scorso ha ripubblicato, su segnalazione d'un proprio lettore, la poesia di Aldo Policek apparsa sull'Arena, che riferendosi all'interessamento di tutti i mezzi di informazione per il dramma dei Palestinesi, termina con i versi: «E nu? / semo fioi de la serva / italiani de serie B / indiani della riserva? / Gavemo lassado / paesi e cità / mar, boschi e campagne / le foibe / le tombe... / Ti vol che sia solo parché / no gavemo butado / mai bombe?» Lapidario il commento del foglio triestino, antico quanto l'Arena:...
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Drio la Rena 10/09/1988Carlo Verdone (omonimo del comico romano) ha sposato una bumbara e da 22 anni trascorre le vacanze a Pola, a Valcane. Porta con sé anche una quarantina di amici. Intervistato, con molti apprezzamenti, ha rilevato «la sporcizia delle spiagge che troviamo da un paio d'anni; è una cosa inammissibile avere dei posti di sogno e non curarli».
Tommaso Albrizio da Pieve di Cadore si dichiara felice della vacanza sul mare a Pola. Era venuto per la prima volta con il coro della sua città.
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