Convivio per S. Tommaso - Vittorio Tavelli - foto 27/02/1993Didascalia;: L'appassionato discorso di Giordano del GR.2 in apertura del convivio
L'imponente torta sormontata dalla mole del Tempio d'Augusto
Il convivio al ristorante Picar é trascorso felicemente ed ha affratellato Istriani, Fiumani e Dalmati; l'entrata della fanfara dei bersaglieri ha date un vero tono di Italianità, facendo ricordare a tutti con le lacrime agli occhi le nostre care terre perdute; sono state motto gioiose la presentazione della grande torta con il tempio di Augusto di Pola e l'entrata del nostro San Nicola che ha dato...
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Che pena vedere nella ripresa televisiva il ministro italiano all'arrivo aggrapparsi per... 27/02/1993 |
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LA GUERRA SERBO-GROATA Intorno a Ragusa - Fulvio Farba 27/02/1993Una guerra particolare, oseremmo chiamarla cosi, fu quella che le forte serbe combatterono nella zona di Ragusa; particolare perché, come ai tempi andati, remoti addirittura, non si trattò di una normale guerra come la conosciamo noi, con operazioni, manovre e contromanovre, movimenti di truppe e di mezzi, ma si trattò, soprattutto di una guerra d'assedio. Si incominciò, da parte dei Serbi, con azioni di disturbo effectuate dalla Marina Militare, il 9 settembre 1991, allorché alcuni mezzi da sbarco e cannoniere attaccarono e bombardarono le...
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LA CAPRA E LE CORNA Andata e ritorno storico 27/02/1993Una anziana di Parenzo ha raccontato questo episodio storico: "Nei 1926, giusto all'ultimo di Carnevale, e successa la "Camevalada", come la defini poi la cittadinanza. La sede provincials traslocava, per decreto, da Parenzo a Pola. Prima della partenza gli impiegati, il clero e altri hanno dovuto sfilare per le vie cittadine. Ricorda lo slogan del corteo: A chi la capra? A Parenzo! A chi le corna? A Pola!»
Pare che uno dei motivi del rancore nutrito da Tudjman verso i Polesani derivi dall'esistenza di questa testata, particolarmente invisa...
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DALMAZIA ANCORA SOTTO TIRO – foto Riesploso il conflitto - Sergio Cionci 27/02/1993Didascalie:
Glieffetti devastanti delle granate, sparate dalle artiglierie delle forze federali, contro la storica biblioteca civica della citta dalmata, ricca di preziosi documenti
Seduto, in primo piano, il colonnello delI'aeronautica federate jugoslava, Ljubomir Bajic, principale responsabile delle .offese. aeree arrecate alla citta di Zara
La fragile pace, che da oltre un anno regnava in Croazia, si a improvvisamente interrotta e si a riattizzato il fuoco di una guerra che covava da tempo, da quando a Zagabria si era fatta phi viva la...
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Il 10 febbraio nell'anniversario della firma del Trattato di pace, - foto 27/02/1993II Comune ha dedicato II tratto di rive prospiciente la piazza dell'Unità d’Italia ai .Caduti per l’italianita di Trieste.; nella foto il sindaco Staffieri mentre pronuncia il discorso commemorativo - foto
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IL PUNTO Alzare la guardia - Edo Apollonio 27/02/1993Sono ormai passati 46 anni da quell'infausto 10 febbraio del 1947, quando a Parigi, nel Salone dell'Orologio del Quai d'Orsay, alle ore 11, i rappresentanti di ventuno stati firmarono il dettato di punizione dell'Italia per la sua entrata in guerra a fianco del-la Germania. E chi pagò per tutti, in termini civili e territoriali, furono soprattutto la Venezia Giulia e quella parte di Dalmazia, gia orlo di toga romana, che era riuscita a conservarsi italiana. Queste terre furono iniquamente sacrificate agli smodati appetiti del-la Jugoslavia...
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Foto 27/02/1993La fanfara dei Bersaglieri ha suscitato un clima di fervorosa vivacità
Tutti in piedi a seguire l’esibizione della fanfara dei bersaglieri
L'omaggio all'Altare della Patria della comunita giuliano-dalmata
Giuseppe Schiavelli assieme alla comunita fiumana in piazza Venezia
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SPORTIVO E POLITICO Lo scatto di Gabbi - foto 27/02/1993Didascalia: Bruno Bogneri e Rodolfo Gabbi ad un incontro dell'Apocalisse
Per chi frequenta i nostri raduni e in particolare quello dell'Apocalisse a impossibile non conoscere la simpatica e imponente figura di Rudi Gabbi, sorridente, che rivela di essere stato uno sportivo di valore, avendo praticato con successo ciclismo e canottaggio. Ma non so quanti sanno che ha anche il coraggio di affermare la sua identita di istriano italiano, come dimostra questo episodio autentico, che lo vide protagonista una ventina di anni fa qui, a Pescara....
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Pietro Turchio, scomparso - foto 27/02/1993quattro mesi fa a Sanremo, si dedicava alla costruzione di modelli di imbarcazioni come ci ricorda la vedova Teresa Caverzaghi inviandoci queste foto che lo ricordano mentre era al lavoro e fanno vedere alcune sue opere frutto di un artigianato accurato e pregevole
Pietro Turchio si dedicava anche alla pittura: una immagine agreste - foto
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