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Testimoni del Futuro - Francesco Gambaro 30/01/2007
Restituzione di beni, indennizzi e riscatto di immobili non bastano per salvare la memoria delle foibe e dell'esodo servono i giovani e un progetto culturale. Avere 26 anni, discendere da famiglia dalmata e vivere a Milano nell'epoca della globalizzazione. Cosa importa ai giovani di questa età, presi dai mille problemi che i trapiantati da un paese di provincia nella grande città si trovano ad affrontare dopo la laurea, della difesa della memoria negata delle foibe e dell'esodo? Del problema irrisolto della restituzione dei beni espropriati...
La storia non dimenticherà 30/01/2007
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA La città ne fu sbigottita, l'Istria intera ne fu annientata. Vedemmo tutti noi, istriani e giuliani, dinanzi ai nostri occhi atterriti da tanta ignominia, profilarsi non solo le conseguenze di quell'iniquo trattato di pace, ma quelle ben più orrende che l'avanzata dello orde comuniste di Tito avrebbe causato ai danni della civiltà e della sicurezza della nostra Patria. Mai tanta sventura era stata vissuta nella sua lunga storia dall'Istria, ma forse mai altra gente come quella di Pola, seppe affrontarla e sfidarla...
Una storia di umiliante imbecillità e viltà - RUGGERO BOTTERINI - foto 30/01/2007
Nel ricordare Gaetano Salvemini, la lingua batte dove il dente duole. Lasciamo perdere, per un istante, esodo e foibe, soffermandoci sul termine "calabraghismo", non ancora recepito dallo Zingarelli. Iniziamo da quel “Trentino”, in perenne odore di santità, difeso da sponsors doc (o meglio DC) - quali il noto esule polesano C.B. - che rivendicano essere stato De Gasperi il paladino della difesa dei confini italiani, immediatamente dopo (!?) il Diktat. Una barzelletta di cattivo gusto! Sostengono che chiese il plebiscito. Ma quando? Qui...
60 ANNI DOPO.LE RAGIONI DI UNA SCELTA -Silvio Mazzaroli 30/01/2007
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA Ebbene, è nella piena e ponderata consapevolezza di tutto quanto precede che il “Libero Comune di Pola in Esilio”, smentendo l'ultima affermazione del succitato Machiavelli, ad inizio 2006 ha compiuto la propria scelta di appoggiare la nuova strategia “europea” avviata dal giovane Presidente dell'Unione degli Istriani, Massimiliano Lacota, aderendo con entusiasmo e convinzione all'iniziativa di protesta, ma allo stesso tempo d'informazione e sensibilizzazione, attuata a Strasburgo. Lo ha fatto perché condivide la...
PO E S I A PER MIA NONA MORTA A VENESSIA - DANILO COLOMBO - FOTO 30/01/2007
PER MIA NONA MORTA A VENESSIA - DANILO COLOMBO - FOTO Auna sola setimana da la sua partensa col Toscana te compagno a San Michele in gondola nera. I remi sui scalmi se lagna e xe un sussuro l’ondisele de prora. «Morta de Crepacuor». Lo ga dito i dotori. E per ‘sto «adio» Venessia ga i colori d’una magica estate. Le case colorade che se specia nel tremolar de la laguna e gulie e campanili ghe fa de merleto al cel d’azuro intenso. Penso al mio ultimo baso sul fredo de la tua fronte e alla mia fotografia che i te ga messo fra la crose dele...
LUGANIGHE NOSTRANE - ROBERTO STANICH - foto 30/01/2007
Ve go zà contado in un’altra ciacolada del pan de l’Istria ma anche le luganighe le xe inportanti nei mii ricordi de infanzia. Quando che iero picio in Istria no iera frigider e, anche se el ghe fussi stà, no iera roba de meter drento. Cussì, quando che rivavo de inproviso de mia nona in paese, quel che iera disponibile subito e che la me podeva far, iera ovi in fritaia con una luganiga. Ela, povera, la tigniva el porco, che xe lavor a tenderlo, a farghe de magnar, a curarlo che nol se amali, tuto per far qualche persuto, un poco de lardo e...
LA POLA DI SANTIN - Danilo Colombo - foto 30/01/2007
La nota su un nuovo libro dedicato al vescovo Santin pubblicata recentemente su “L'Arena”, fa riaffiorare nella memoria le lontane sensazioni di curiosità e meraviglia che mi coglievano quando - avrò avuto quattro-cinque anni - andavo assieme alla nonna alle funzioni serali in Duomo. Mi sembrava che l'oscurità si fosse volutamente addensata nelle cappelle laterali per dare totale spettacolarità luminosa all'altare maggiore e risalto alle dorature dei candelabri, alle ingemmature dei calici, al sole raggiato dell'ostensorio, alle stole...
60 ANNI DOPO.LE RAGIONI DI UNA SCELTA -Silvio Mazzaroli - Vignetta 30/01/2007
60anni sono tanti. Sino a qualche decennio fa rappresentavano, per i più, l'arco di un'intera vita; oggi, ancorché non in forma generalizzata, ne rappresentano una parte cospicua: orientativamente i tre quarti. La vita, è cosa nota, si sviluppa per cicli: la nascita, la crescita, la maturazione ed il declino, che inevitabilmente precede la sua fine. Questo incontestabile dato di fatto costituisce altresì una teoria dello sviluppo che risulta applicabile a qualsiasi forma organizzativa ed associativa e, come tale, è applicabile anche...
Novembre 1945 - Annamaria Stocchino -foto 30/01/2007
Dopo aver venduto quello che era vendibile, ci prepariamo alla partenza; possiamo portare Kg. 3,5 a persona. La nonna non vuole lasciare la casa perché dice che il suo posto è vicino ai suoi cari defunti. La disperazione di addii in riva al mare. Al porto ci aspetta la motonave “Pola”, siamo tutti come storditi. Ci mettiamo in fila per pesare il bagaglio consentito. In giro ci sono molti soldati; una donna alta e robusta, addetta al controllo dei bagagli, si rivolge a mia madre in croato dicendo che c'era un bagaglio in più, ci guarda e...
UNA VALIGIA E VIA… - VON RICCARDO DELLA SBARBA - foto 30/01/2007
Chi erano e che ruolo hanno avuto a Bolzano gli esuli dall'Istria e dalla Dalmazia. Come Alcide De Gasperi li trasferì in Sudtirolo per portare a compimento l'italianizzazione. E come sulle loro teste il governo italiano organizzò il più sporco affare del dopoguerra. È rimasto chiuso in cantina per dieci anni, il grande armadio in noce della famiglia Negri. “E' tutta la vita di mio marito..." sussurra la signora Wally. Dentro, impolverate, ci sono migliaia di schede anagrafiche, pacchi di corrispondenza, documenti dei Ministeri degli Interni...

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