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Perchè l'Arena viva 28/03/2008
Fanny BIASIOL €20 Rina PALMIERI PERSICO €10 Antonio QUADRETTI €70 Maria MILLIA €10 Mirella CASADEI CANNIZZARO €20 Giuseppina MANZIN €10 Fulvia BERTINI €20 Giovanni ROMANO €20 Vincenzo CLIMAN €20 Ladislao MICOVILLI €20 Mario RUDE €20 Ferdinando ROBERTI €20 Francesco ROMANO €20 Liliana DUDA €10 Nino CERLENCO €10 Luigi RUSI €15 Anita CIACH €10 Alda PASTROVICCHIO MOCCHIUT €10 Sergio ODONI € 5 Giuseppe VILLA €20 Emilia BORSI GREGORIO €20 Franca DINELLI €20 Augusto GRUBISSA €30 Antonia CARLOVICH €25 Claudio SCUGNAMIGLIO €20 Carlo FARAGONA...
LA VIOLENZA SLAVA DEL 1945 NON FU UNA JACQIJERIE 28/03/2008
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA La pulizia etnica titina venne posta in essere dagli sgherri di Tito con la complicità di delatori locali, italiani rinnegati che miravano ad impossessarsi dei beni delle vittime. Cinque secoli or sono Francesco Guicciardini, umanista fiorentino, aveva scritto: “Pregate Iddio di essere sempre dalla parte dei vincitori: vi loderanno anche per ciò di cui non avete alcun merito. Se sarete invece tra i perdenti, vi condanneranno anche per ciò che non avete commesso”. Il “Vae victis” di Giulio Cesare aveva fatto testo, e,...
52° RADUNO NAZIONALE DEGLI ESULI DA POLA Isola di San Servolo, Venezia, dal 2 al 5 maggio 2008 -... 28/03/2008
Cari Soci, il nostro 52° Raduno Nazionale si avvicina. Coloro che si sono prenotati entro la prevista scadenza del 31 gennaio godranno di tre magnifici giorni, pieni di stimolanti attività. Vi forniamo le ultime istruzioni, affinché possiate raggiungere il luogo prescelto per il nostro incontro senza difficoltà. Quanti di voi arriveranno con il treno, all'imbarco dei vaporetti, fuori la stazione di S.Lucia, troveranno, alle ore 17,30, un “lancione” privato, facilmente identificabile per la presenza di nostri simboli, ed una gentile Hostess...
LA TRAGEDIA SCONOSCIUTA DEGLI ITALIANI DI CRIMEA di Guido Rumici 28/03/2008
La tragedia sconosciuta degli Italiani di Crimea, è il titolo del recente libro scritto da Giulia Giacchetti Boico, connazionale residente a Kerc, e da Giulio Vignoli, docente all’Università di Genova e ben noto ai nostri lettori per gli importanti saggi da lui pubblicati negli ultimi anni sulle tematiche del confine orientale d’Italia e, più in generale, sulle sorti e sulle prospettive delle minoranze italiane autoctone residenti fuori del territorio nazionale, di cui è uno dei massimi esperti del nostro Paese. Dopo i due fondamentali...
P O E S I A l’angolo di Giovanni B. - foto 28/03/2008
Gabbiani Libri dalle lunghe pagine volteggiano nei ricordi del Cielo Le nostre Vite Come cristalline perle d’acqua, scorrono su un vetro. Solo alcune Un po’ di più s’indugiano. Quando farà bel tempo? La mensa dei poveri Dopo il misero pasto emerge sorridendo un segno della Croce Lei Mostrami le tue Orme, le seguirò a ritroso, così potrò sapere dove vanno i pensieri, dove si tergono le lacrime dal viso di una Madre, dove sorge l’Eterno e ciò ch’è morto, Vive piccola Mano protesa nel Buio. Qualcuno ha rubato l’Eterno a un bambino Dal...
La conquista del K2 di Giorgio Poretti - foto 28/03/2008
Didascalia:Padre Damiano accoglie i piccoli esuli nel suo colegio di Pesaro Quando Padre Damiani ci diede l'annuncio, nel grande refettorio del Collegio, a ora di cena, ci rendemmo conto che doveva essere una cosa molto importante. “Gli scalatori italiani hanno conquistato la vetta del K2”. Noi sentivamo per la prima volta i nomi di Achille Compagnoni, Lino Lacedelli e Ardito Desio e non li avremmo mai più dimenticati. In realtà non sapevamo neanche bene dove si trovasse questa montagna. Dalle lezioni del maestro Solforati avevamo appreso...
Dopo 62 anni la verità sull’attentato di Pola che segnò l’inizio dell’Esodo Gli archivi inglesi... 28/03/2008
La strage di Vergarolla, a Pola, che il 18 agosto del 1946 causò la morte di settanta persone e un centinaio di feriti, tutti civili, smembrando intere famiglie che quel giorno avevano affollato la spiaggia per assistere alla gara natatoria organizzata dalla «Pietas Julia», non fu un incidente ma un attentato organizzato dall'Ozna, la polizia segreta di Tito. E uno dei sospetti attentatori adesso ha un nome e cognome: Giuseppe Kovacich, fiumano, che veniva spesso a Trieste, in via Cicerone 2, dove c'era una delle basi dell'Ozna. Non solo, ma...

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