La parola aNando Sepa Semo tuti spostadi de zervel 17/06/1953Fata la xe, come dixeva el mato che gaveva bevù el vin novo e no 'I trovava el gabineto. L'elessioni xe finide, tanti mi, tanti ti e tuti insieme bechémose i scarancìferi che 1ne conzarà el cassiér del parlamento, par nutrir la democrazia salvada de la tràpola de la lege menga, con quel che segue. Parò, vaca porca, che no'i me parli a mi de spostamenti a destra o a sinistra, parche semo tufi spostadi de zervél, dopo 'sta imbriagada de bataglia ciacolifera. Andò che mi, eletor cossiente, cc rimesso 'na ombrela dismentigada al segio, e 'na...
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LA DEVOZIONE DEI GIULIANI ALLA MADONNA Cantata in semplici versi con pura vena popolare TEMPLI,... 17/06/1953Barbana un'isoletta, — Che de Grado se vizia— Va per quela Madoneta — Con gran fede el pelegrin . Quivi Occhieggia al sole, vecchio solitario — Misericorde a le scia cure umane —. E a' tardi pentimenti il santuario; — E al vasto pian che non si move e tace — Par voglia dire con le sue campane: — Nell'umiltà che si rassegna è pace (R. Pii...). Nel 1539 ad una pastorella apparve la Madonna, sul monte presso Solcano, invitandola a dire al popolo che 11 voleva eretta una chiesa e che li le potevano chieder grazie. La fanciulla non fu creduta,...
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Trieste attraverso la storia INTORNO ALLE ALPI GIULIE LO SPLENDORE DELLA ROMANITACostanza 17/06/1953Su la Dalmazia, su Pola, su Fiume, su tutta l'Istria, sacre e sante terre millennarie di Roma, non garrisce più al vento il tricolore della bandiera italiana perchè un fatale destino diede quelle terre ad altra gente. Forse, un giorno, mi sarà dato di scrivere della , romanità di Dalmazia, dell'Istria, ma ora, in questi tempi di lotta suprema perchè una figlia sia restituita alla Madre, desidero ricordare Trieste, ed affermare la romanità di quella città nostra. Affermarla con verità reali e storiche. In questi tempi, noi quali recenti addii...
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Nessuna soluzione definitiva è possibile senza il pieno rispetto dei diritti italiani PAZZESCA LA... 17/06/1953Un giorno indubbiamente gli storici si convinceranno che il dramma della Venezia Giulia ha avuto origine in sede diplomatica dal momento in cui s'è incominciato a parlare di
linea etnica; gli statisti che credettero d'aver scoperto l'uovo di Colombo quando ebbero la brillante idea di sistemare la questione giuliana tracciando un confine che lasciasse gli italiani da una parte e gli slavi dall'altra, dimostrarono completa ignoranza della situazione del territorio il cui destino era affidato al loro illuminato giudizi. Vero si è che la formula...
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PICCOLA CRONACA DA OLTRE CONFINE 17/06/1953A CAPODISTRIA nella zona B del TLT, e più precisamente nella località di S. Lucia, 25 persone sono rimaste avvelenate ed hanno dovuto essere ricoverate nell'ospedale della città, tre delle quali in gravissimo stato, E' stato accertato che l'avvelenamento collettivo era stato provocato dall'ingestione di for, maggio pecorino prodotto dalla cooperativa locale, risultato infetto. Il quotidiano di Fiume che reca la notizia, afferma che in questi ultimi tempi anche in altre località della zona B la confezione di generi alimentari ha dato luogo ad...
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I BUONI RISULTATI OTTENUTI DA BENUSSI 17/06/1953L'esule Leonardo Benussi, candidato nelle recenti elezioni politiche per la lista dei socialdemocratici, non è riuscito a raggiungere un numero di preferente tale da consentirgli il successo. infatti i suffragi della provincia di Udine sono stati determinati ai fini della designazione dell'eletto z la riconferma è toccata all'on. Ceccherini, unico eletto della circoscrizione per i socialdemocratici. Tuttavia Benussi ha riportato un successo personale nella provincia di Gorizia, nella quale ha ricevuto il maggior numero di preferenze nei...
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Necessario revisionare i metodi nel campo della politica atlantica L'insensibilità dimostrata... 17/06/1953Il disappunto, la stizza, ma anche le preoccupazioni manifestate nei circoli politici americani e britannici per l'esito delle elezioni italiane, non variano molto dalle famose lacrime di coccodrillo e quindi vanno giudicati un ipocrito pianto del senno di poi. Intanto non c'è nulla da dire o da eccepire stilla legalità del responso emesso dalle urne e sarebbe perciò di cattivo gusto e niente allatto obiettivo o leale ignorarne il significato. Si deve pertanto arguire che la maggioranza degli elettori, sia pure per un lieve scarto, ha...
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RITRATTINI( RICCARDO IL NAVIGATORE - Borgodemar 17/06/1953Prima di lui avevo conosciuto, di nome, solo un altro Riccardo, altrettanto grande, ma appartenente ad altro genere, voglio dire Cuor di Leone, Il mio Riccardo era molto più simpatico) ele/l'omonimo, Cuor di Leone, ma anche più ermetico; faceva i/ massimo sforzo perchè trai.-basse del suo sentimento,pareva che desiderasse pas
sere per indifferente, e tale non era. Una sera eravamo, alcuni .di noi, nella sala adunanza del Ginnasio di Zar«, Professor
Colombo ci illustrava, non so per quale occasione, quella lirica del Carducci clic comincia:...
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Ilgiorno 6 c. m., lontana dalla suo cara Polo, rendeva la sua grande anima a Dio Antonia URSINI... 17/06/1953d'anni 63
Ne danno l'angoscioso annuncio il marito Vladimiro, i figli Dario, Sergio, Ezio, e Carmen, le nuore Germana, Alido e Anno, il genero Leonardo Bellospiga, le sorelle Emilio o Maria, i fratelli Luigi od Ernesto, i cognati, i nipotini ed i parenti tutti. Venezia, giugno 1953
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I festeggiamenti per S. Vito e Modesto' 17/06/1953Anche a Mestre si è costituito un comitato festeggiamenti in onore dei patroni di Fiume SS. Vito e Modesto; il programma di massima comprendeva -una S. Messa che è stata celebrata da padre Odorico da Pordenone, già parroco della Chiesa dell'Immacolata di Fiume. ed una festa campestre che ha avuto svolgimento nel pomeriggio di domenica 14. A Genova la festa cara ai fiumani ha visto pure la celebrazione di una S. Messa nella Chiesa della Consolazione, officiante mons. Luigi Maria Torcoletti.
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