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Gli albonesi si sono riuniti a Trieste per la grande "festa de S. Bastian„ RICOSTITUITA LA... 03/02/1954
Domenica 24 gennaio ha avuto luogo a Trieste la tradizionale festa albonese La note de S. Bastian , che è riuscita veramente solenne. I ricordi nostalgici, la fede patriottica e la speranza di un migliore avvenire, Col ritorno nel proprio luogo natio, nuovatnente unito alla Madre patria, sono sempre più vivi in tutti i figli di Albona veneta! Molti concittadini, che da parecchi decenni hanno la loro resi-danza a Trieste, non hanno potuto resistere al richiamo della sacra terra d'origine e sono intervenuti al grande e bel convegno. Un...
IL TRAFFICO telefonico tra le due Zone del Territorio Libero,... 03/02/1954
interrotto da parte jugoslava dopo 1'8 ottobre, è stato ristatoilito la settimana scorsa. Durante questi tre mesi si poteva 'comunicare soltanto con gli uffici amministrativi . iugoslavi di Capodistria.
Ringraziamento 03/02/1954
La Direzione del Collegio F. Filzi di Gorizia, a nome anche dell'Opera per l'Assistenza ai profughi giuliani e dalmati, ritigrazia vivamente il Prefetto di Gorizia dott. Renato de Zerbi per l'elargizione di L. 20.000 a beneficio degli allievi che hanno trascorso in collegio le feste di Natale e capodadno. Per lo stesso scopo hanno elargite L. 10.000 l'Unione Industriali di Gorizia a mezzo del loro Presidente signor Mucchiut e L. 5000 il 'sig. Giovanni Rubessa di Trieste. A tutti sentiti ringraziamenti.
NUMEROSE famiglie Slave provenienti in prevalenza dalla zona di Lubiana, sono giunte in questi... 03/02/1954
DECESSO 03/02/1954
Anna Maria Martini Reggiani annuncia la morte dell'adorata nonna, che per lei è stata ad un tempo affettuosa mamma, Anna Klun ved. Martinek di anni 87 avvenuta a Pola il giorno 21 gennaio 1954. Il Comitato Provinciale di Milano, a nome dei profughi da Pola, porge sentite condoglianze alla signora Anna Maria Martini in Reggiani., a suo marito avv. Alberto Reggiani come pure al figlio della morta, Martinek Evaldo e a tutti i nipoti. Condoglianze anche da parte nostra.
A LECCE per gli esuli 03/02/1954
La comunità dei profughi residenti a Lecce ha avuto nuova dimostrazione nelle settimane scorse della solidarietà della città nei suoi confronti. Infatti al Comitato giuliano-dalmata, presieduto dal signor Aria Poliaga, sono pervenute !e seguenti elargizioni: dall'Amministrazione Provinciale L. 50 mila, dal personale militare delle Scuole di volo di Galatina L. 30 mila, dal Circolo cittadino L. 10.000 o dal personale della Banca Nazionale del Lavoro lire 2.000. Il Comitato ringrazia a mezzo nostro i generosi oblatori che hanno permesso, col...
LE BLANDIZIE TITINE AL CLERO CATTOLICO SLOVENO 03/02/1954
Il comunismo di Tito starrebbe cercando con ogni mezzo di sfaldare le file cattoliche slovene a Trieste e nel Goriziano. La denuncia è dell'organo dei cattolici sloveni in Italia Katoliski Glas. I titini avrebbero addirittura progettato l'uscita a Trieste di un settimanale che avrebbe dovuto apparire come edito da cattolici, Quale programma avrebbe dovuto lodare senza riserve la Jugoslavia ed il suo attuale regime condannando le persecuzioni della chiesa soltanto genericamente senza soffermarsi su fatti o particolari. Avrebbe inoltre dovuto...
RICEVUTO IL COMM. ROMOLI DAL SINDACO DI ROMA 03/02/1954
Il Presidente dell'Opera che era accompagnato dalla signora Marcella Sinigaglia Mayer, ha trattato dei problemi che. interessano-il Villaggio della via Laurentina A Roma il 22 gennaio il Presidente dell'Opera per lu Assistenza ai profughi giuliani e dalmati, corni, Guglielmo Reiss Romoli, e stato ritenuto in udienza dal ;indaco della Capitale, ingegner Salvatore Rebecchini., Il comm. Romoli che era accompagnato della signora Marcella Sinigaglia Mayer, presidente del Madrinato fianco istituito dall'Opera, ha illustrato all'ing. Rebecchini i...
Anche il 1953 è stato per l' Opera ricco di intensa e provvida attività LE MIGLIORI REALIZZAZIONI... 03/02/1954
Mentre già è in corso di stampa l'annuale pubblicazione con la quale l'Opera per l'Assistenza ai Profughi Giulia. e Dalmati documenta la propria attività, non ci sembra fuor di luogo in queste prime settimane del 1954 fare il punto della situazione per ciò che riguarda il lavoro svolto e le realizzazioni compiute dall'Opera stessa, nell'appena trascorso 1953. Lavoro e reai lizzazioni, le quali, ancora una volta, debbono essere suddivise e inquadrate nei tre settori fondamentali su cui è basata l'attività dell'Opera: edilizia, assistenza ai...
LA BONTA DI LEMESSI - Antonio Secchi 03/02/1954
Ho appreso poco tempo fa — con vera costernazione— la morte del dottor Giacomo Lemessi, uno dei incidici condotti di Cherso, morte avvenuta a Chiavari dove egli si era trasferito, prima come sanitario dei campo profughi e poi libero professionista. Con la sua morte scompare una nobilissima figura di uomo, di patriota e di medico. Oltre alla rettitudine mora., aveva sposata ache la sua missione, quella missione che sempre considerò come un apostolato. Qualche tempo dopo la sua partenza da Cherso, dopo avere scontata la dura pena inflittagli,...

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