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IL MANDATO DI GARANTI - M. s. 10/02/1954
La notizia che il comandante della zona A, generale Winterton, si interesserà per il ripristino delle comunicazioni con la zona B, interrotte dall'8 ottobre ricorso, è stata accolta dal le popolazioni, istrianc con soddisfazione, ma anche con scetticismo. Si osserva infatti che gli interventi platonici presso le autorità jugoslave sono destinati a rimanere inascoltati e che per indurre la VUJA ad abolire il provvedimento di chiusura dei blocchi necessiterebbero decisi interventi diplomatici dei governi di Londra e Washington, Sin dal 1945...
Fortemente ridotto ormai il margine dei giuoco diplomatico dell' occidente con la Jugoslavia - ... 10/02/1954
Con il sopravvento ottenuto dal partito comunista su tutte le forze che avevano cercato di limitarne il potere, l'enigma della sfinge titina sarà presto risolto in modo inequivocabile La situazione politica in Jugoslavia continua ad offrire spunti ed argomenti non solo per ridere, ma anche per riflettere su sue determinate manifestazioni e sulle possibili conseguenze che ne potranno derivare. Fra i motivi per ridere, potrebbe essere citata la rielezione di Tito a capo dello Stato e del governo, avvenuta per acclamazione e a voti unanimi,...
Il miracolo dei dodici quadretti di Covacev Ammiccarono e palpitarono dalle pareti alla luce... 10/02/1954
La canzone di Un noto artista fiorentino, canta di dodici mamme e di dodici culle, e segue le vicende delle menante, in mai cornice dolente e romantica. Dodici è un numero non cabalistico, è men nn-mero onesto, familiare. che non dà molestia, basta dire che è un numero pari. Dodici sono anche le ore del quadrante. le ore che ammiccano fosforescenti, in una luce per niente diabolica, Ma domestica. che ricorda i bruschi risvegli notturni. ma senati sob1 balzi da incubi. E dodici sono i quadri zaratini di Covacev, quei quadretti composti su...
Il villaggio degli esuli a Gorizia avrà fra non molto il suo campanile I lavori per la... 10/02/1954
Gorizia, febbraio, La Commissione pontificia di arte sacra ha approvato recentemente il progetto della nuova chiesa che sorgerà ne, rione di Campagnuzza. Lo sviluppo edilizio assunto da alcuni anni in quella zona ha creato la necessità di formare un nuovo complesso parrocchiale. Tale necessità si manifesta anche per il fatto che il nuovo confine di Stato ha portato di conseguenza a uno sviluppo urbanistico ed edilizio verso la parte op, posta della città, comprendente anche la zona di Campagnuzza. In considerazione dello I avvenuto aumento...
La legge sui danni di guerra I PUNTI CHE RIGUARDANO PROFUGHI DELLA VENEZIA GIULIA 10/02/1954
Alla riunione promossa la scorsa settimana a Trieste dalC.L.N. dell'Istria, nella sede del P.L.I., per <tiustrare la nuova lq:p sui danni di guerra, l'avv. Piero Poni, capo dell'ufficio tesale del C.L.N. ha tratteggiato gli obiettivi principati della disposizione di legge per dare ai profughi un preciso orientamento sulla portata del provvedimento. Dopo aver brevemente esposto i singoli articoli della legge, lo oratore ha avvertito che il problema dei danni di guerra non va confuso con quello dei beni abbandonati nei territori ceduti, che è...
Lacrime d'esilio - foto 10/02/1954
Martino Goia - foto E' scomparso il 29 gennaio a Nogaredo il profugo da Pola Martino Goia. Conosciutissimo e ben volato da tutti, lavorò per lunghi anni al Genio Marina di Pola, dove fu sempre stimato dai superiori Per le sue doti di attaccamento al dovere. Ha vissuto gli ultimi anni della sua vita con nel cuore sempre viva la nostalgia ed il ricordo di Pola. Festeggiò l'anno scorso a Trieste il cinquantesimaI anniversario di matrimotifo, danno luogo ad una commovente festa familiare. Marito e padre esemplare, lascia largo compianto nella...
Offerta di lavoro 10/02/1954
Cercasi colono profugo giuliano dalmato, ex sottufficiale esercito, per mansioni di guardia giurata, per tenuta di 180 ettari sita in Perugia.
Chiesetta profanata - CARLO LAUBE - foto 10/02/1954
foto Fra gli agiti cipressi del sagre., quasi nascosto, queta, silenziosa, c'era lì, un tempo, una chiesetta antica, d'incenso e ceri e fior tutta odorosa. E ,e ne stava, li, sola toletta, e raccoglier fe angoscio ed i dolori degli affannati, che, con fede schietta, vi andavano o implorar grazie e favori. E c'ero in quella piccola chiesina uno gentile e buono Madonnina, che mi aspettava, che ei ascoltava. Le confidavo tutte le mie pene. e il Suo sorriso mi faceva bene. Mi confortavo, mi consolavo. Ed al mio cuoi, nelle più gravi prove....
VOCI allarmistiche si sono diffuse in questi ultimi tempi nei circoli della marineria jugoslava... 10/02/1954
e nelle industrie navali, i quali prevedono gravissime difficoltà per le costruzioni futùre. Ciò per il fatto che essendo l'industria naI tributaria verso i mercati esteri per tutti i materiali e le macchine, la maggior parte dei cantieri incontreranno serio difficoltà per assicurarsene le forniture, a causa dell'incapacità di pagamento. Vengono invocati urgenti provvedimenti dello Stato, per impedire che la crisi dei rifornimenti all'estero paralizzi le costruziioni navali.
A ricordo dei martiri 10/02/1954
Monsignor prof. Luciano Luciani ha celebrato il 30 gennaio nella Chiesa di via S. Anastasia una S. Messa di requiem in suffragio dei Caduti trieatini per la difesa dell'italianità della nostra cara città, nelle tristi giornate del 5 e é novembre 1953. Alla cerimonia religiosa ha assistito il Comitato albonese, altri concittadini, ed un rilevante numero di fedeli triestini. Era pure presente nella Chiesa la signora Manzi Maria madre di uno delle delle vittime patriottiche, il giovani Manzi Leonardo. La dolente genitrice ha espresso commovente...

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