Antonio Camalich Bracco ha compiuto 88 anni 17/03/1954Il giorno 16 marzo la signora Antonia Camalich ved. Bracco, madre del' comm. Elio Bracco vicepresidente dell'Opera per l'Assistenza .al profughi, ha compiuto felicemente il suo ottantottesimo com. plauso. Vivissimi auguri e felicitazioni
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Non si viaggia più 17/03/1954La decisione angloamericana dell'8 ottobre ha avuto delle conseguenze anche nei trasporti tra le singole località della Zona B del Territorio Libero. Le autorità di Capodistria attribuiscono infatti la soppressione di un servizio di linea di autocorriere fra Umago e Capodistria a quella che definiscono una famigerata decisione. Dopo tale data infatti, il servizio avrebbe riscontrato un grave deficit, in segui. te alla forte riduzione del movimento passeggeri.. Del servizio beneficiavano in modo particolare gli abitanti del circondario che...
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PICCOLA CRONACA DA OLTRE CONFINE 17/03/1954I "Cici,, a congresso
A scanso di equivoci, premettiamo che Citi» è la sigla abbreviativa dei Circoli degli italiani in Jugoslavia e se ne parliamo, è per raccontare in breve la storia del loro recente congresso tenuto a Digna. no d'Istria, nel corso del quale s'è appreso che nei loro confronti spira aria piuttosto funebre. Molti sono stati gli oratori interi venuti nella discussione, il fior fiore della minoranza italiana quali: Giusto Massarotto presidente capintesta, Rodolfo Benato di Fiume, Sergio Jedreicich di Pola, il prof. Borme di...
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DA PADOVA PRO "ARENA' 17/03/1954,
Per interessamento del rag. Mario Buschi, sono state raccolte fra i soci del -Gabinetto di lettura' di Padova delle offerte a favore del nostro settimanale per l'importo di lire 3.800 che ci è stato rimesso dal sig. Pietro Franolich che ha fatto conoscere il nostro giornale presso il Gabinetto di lettura'. Ecco l'elenco degli offerenti, che ringraziamo per la loro solidarietà, in particolare il rag. Bucchi: Rag. Bucchi Mario 100 De Lucchi Ing. Vittorio 500
Servi Bianca 100 , Camellino Roberto 1001 Santesso Virgilio 100 Boriero Pino...
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Lacrime d'Esilio 17/03/1954Nel terzo anniversario della morte di
Giuseppe e Cornelia TROMBA avvenuta a Zevio di Verona rispettivamente il 19 e 20 marzo 1951, i figli Virgilio e Ferruccio, in unione a unti i Congiunti, li ricordano con perenne rimpianto agli amici e conoscenti.
Zevio di Verona Monfalcone. la marzo 1954
Michele Agrimano, unitamente alla moglie Maria Paris ed alla il glia Giovanna. a le sorelle e i fratelli Vincenza, Assunta, Sabino, Angiolina. Antonietta, Ciro, Gino, Emilio e rispettive famiglie, partecipano con infinita tristezza la scomparsa...
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UN'ALTRA PAGINA 17/03/1954Nel settembre dello scorso dedicammo una pagina ad una pubblica discussione intesa ad individuare tutti gli elementi che concorsero a determinare nella sua più ampia dimensione. ricca di profondi significati. il fenomano dell'esodo di Pola del 1947. Si trattata in sostanza d'un contributo al .fine di inserire cucilo avvenimento nella prospettiva della storia, determinato e chiarificato in ogni suo aspetto. Ed infatti Licinio, elle da tempo m niva pubblicando sulle colon ne de L'Arena degli arti-,oli ricchi di interesse ed anche di novità...
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Decorati Giuliani al Valor Militare 17/03/1954MEDAGLIA D'ARGENTO
TRISOLINI MARIO tu i Attilio, capitano di Corvetta. All'armistizio Mie-deva ed otteneva il coman do di una torpediniera ed in pericolosa missione al taccato da numerosi aerei tedeschi riusciva ad abbattere tre Stukae e due apparecchi da caccia nemici. Mentre la nave affondava coipita da numerose I bombe veniva sbalzato in , mare e malgrado fosse sei riamente fertio rincuorava i naufraghi che gli erano vicini riuscendo a trarli con lui in salvo. j Fatto prigioniero dopo lunga degenza in vari ospedali, trasferito in canipo...
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Vetrinetta dei ritagli 17/03/1954Toni fuma la pipa
Questo Toni che piaci-(Minante fuma la pipa è un contadino di Valle di Isn ili, intervistato dalla
Vose del Popolo di Fiume sui casi e sulle vicende del suo paese dopo la occupazione titina, Toni ne è profondamente rattristato, perehè tutti gli stallaggi della borgata sono in piena rovina, e i danni sono . milioni di dinari; perchè lo storico castello: viene spogliato e depredam da vandali che calano i dalle lontane borgate slave1 dell'interno ; perchè i contadini hanno trascurato i campi e preferiscono rifugiarsi nelle...
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I DEMERITI AGLI UOMINI E I MERITI AI MIRACOLI La straordinaria interpretazione di un critico stonato 17/03/1954Purtroppo dobbiamo constatare ancora una volta , che Cella è afflitto dall'antipatico; vizio di polemizzare spostandoi termini delle questioni in discussione a seconda di conte ; meglio gli conviene per far tornare i conti delle ragioni che di volta in volta egli si attribuisce. Perciò egli evita accuratamente di citare — conte buona norma — le parti salienti delle argomentazioni dell'oppositore, e supera l'imbarazzo per le posizioni che non riesce a sostanare, ripiegando su altre lince maschierete per di più a sollievo di una sua pretesa di...
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UNA COSCIENZA NAZIONALE ED UNA COSCIENZA DI LIBERTÀ Fu un processo implacabile, quello della... 17/03/1954egregio direttore
Cella, dunque, insiste sul motivo del nazionalismo e non giudica eccessivamente degno di discussione quanto ho ritenuto di dire circa le esigenze sociali e liberali di tutte le classi della popolazione, con quella operaia alla testa. C'è, invero, un breve accenno quando dice che, oltre ad altri fattori, anche
l'affiancarsi della classe operaia — solo in parte ed inizialmente sedotta da miraggi social umanitari di tinta internazionalistica — alla restante popolazione nell'ambito ad una novelIla redenzione determinò
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