Un viaggio in ferrovia attraverso l'Istria - Figure, colori e ricordi da Gallesano a Canfanaro -... 08/12/1954 |
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Il parere dí Biagio Marin nella rivista "Trieste„ GLI ITALIANI VOGLIONO IGNORARE LE MINACCE... 08/12/1954I NOSTRI GOVERNANTI CHE SI SONO MESSI SULLA STRADA DELLA COLLABORAZIONE ACCETTANDO IL SACRIFICIO DEI GIULIANI DEVONO RENDERSI CHIARO CONTO DELLE DIFFICOLTÀ DELL'IMPRESA E APPRESTARE TUTTI I MEZZI PER PORTARLA A BUON FINE - Biagio Marin
Sono uno dei firmatari della mozione Stuparich, che protestava contro la definitiva separazione, della zona B da Trieste, e perchè essa è una solenne ingiustizia che aggrava la perdita del resto dell'Istria italiana, e perchè ritenevamo che la nuova ingiustizia avrebbe rese anche più difficili le nostre...
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Spudorate richieste della radio jugoslava 08/12/1954Un'emittente jugoslava che trasmette anche in lingua italiana ha chiesto che il governo italiano faccia rimuovere da Trieste tutte le, persone .6 i gruppi che, a giudizio del governo jugoslavo, non agirebbero nello spirito del Memorandum d'intesa. L'emittente ha affermato che fra coloro che a Trieste non hanno desiderato. e che tuttora non desiderano buoni rapporti fra i due popoli .igtu, al primo posto il Vescovo Santin, Dopo aver definito il Vescovo di Trieste e Capodistria come uno stretto collaboratore dell'Imperialismo di Mussolini,...
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ROSSO e NERO - Intermezzo indù 08/12/1954Alla maniera di Ulisse, Tito ha lasciato il patrio suol a bordo dell'ex bananiera italiana Ramb trasformata nel panfilo personale Galeb, che vuol dire gabbiano, per andarsene nelle lontane Indie, ospite di quel governo. L'assenza è stata preventivata in due mesi.. La notevole lunghezza di questo viaggio ha dato luogo anche in Jugoslavia a disparati commenti, che vanno da necessità di salute e di riposo ad altre di natura politica ed economica assai più urgenti. E' un fatto che Tito, che s'è preso a rimorchio un codazzo di collaboratori a...
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ELARGIZIONI 08/12/1954In memoria della compianta Giulia Locatello vedova Antelli, da Vera Staffetta L. 1.000 pro Arena. Per onorare la memoria della cara sorella e zia Gisella Goderla, nel primo anniversario della sua morte, le famiglie Uzzetta e Sivocci la ricordano ed elargiscono Lire 300 pro Arena.
Per onorare la memoria della signora Virginia Suevich ved. Tomasich, la famiglia Mayer (Venezia) elargisce Lire 250 pro Arena e Lire 250 pro orfanelli di S. Antonio.
Ricorrendo l'onomastico dei loro cari e indimenticabili genitori Rocco Nicola e Maria Facci, i...
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RICERCHE PERI BENI 08/12/1954Le persone sottoelencate, non reperibili più agli indirizzi segnati nelle denunce presentate a suo tempo per i beni abbandonati, sono pregate di inviare il loro preciso recapito attuale alla nostra redazione. Nel caso che alcuni del sottoelencati profughi siano nel frattempo emigrati all'estero, si pregano i conoscenti di questi di volerne dare comunicazione in modo da permettere il loro rintraccio. Nella risposta si prega di citare il numero di posizione segnato a fianco di ciascun nominativo
Perani Romano, posizione 532/10719; Cascina...
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LA DELEGAZIONE finanziaria italiana guidata dal Ministro plenipotenziario Riccio ha avuto a... 08/12/1954Le due grosse Partite in discussione sono, da parte italiana, le riparazioni di guerra dovute alle Jugoslavia, e da parte iugoslava l'indennizzo dei beni nazionalizzati e di quelli abbandonati dai cittadini che hanno optato per l'Italia. Nel prossimo mese una altra delegazione italiana si recherà in Jugoslavia per negoziare un nuovo accordo commerciale che dovrà sostituire quello del 1947 scaduto nel 1952 e poi tacitamente rinnovato ma con scarso effetto. Nel quadro delle prospettive economiche italo-jugoslave rientra anche una notizia...
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CRONACHE DI CASA 08/12/1954Sistemazione di profughi Nel comprensorio di bonifica del Cellina e del Meduna potranno trovare impiego un migliaio di famiglie di profughi istriani. Lo ha dichiarato il direttore del consorzio di bonifica, dott. Annibale Borsetti. Il consorzio si propone dl rendere abitabili e produttive le zone friulane delimitate dai due fiumi che ora sono quasi deserte ed improduttive. La loro superficie complessiva è di circa 24 mila ettari.
Il Sindaco di Muggia ha reso noto in Consiglio comunale che dalla fascia di territorio passata alla zona B hanno...
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ACCADUTO A FIUME 08/12/1954A Fiume e stato scoperto un caso simile a quello del fu Mutua Pascal. Il tecnico metallurgico Vojo Zancar, è stato scoperto che si chiama in realtà Slobodan Dopungia e non è un tecnico bensì un truffatore. Aveva esercitato la sua attività da lestofante a Belgrado. Per sfuggire a un mandato dl cattura aveva riparato a Fiume assumendo il nome di un suo congiunto defunto. Slobodan Dopungia come Vojo Zancar si apprende dal giornale di Fiume, la •Voce del popolo•, era molto apprezzato dal collettivo di lavoro della sua fabbrica e ultimamente era...
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L DECESSO A MERANO DI FRANCESCO BISIANI 08/12/1954IL DECESSO A MERANO DI FRANCESCO BISIANI
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