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L'INTERO tracciato della linea tra le Zone A e B sarà oggetto di riesame. Non subirà spostamenti... 12/01/1955
Sospeso per lutto il Veglione dell'Esule 12/01/1955
In segno di lutto la Delegazione di Gorizia dell'A.N. V.G.D. ha sospeso lo svolgimento del Veglione dell'Esule che doveva aver luogo la sera dell'8 gennaio scorso a Gorizia.
Assurdo riconoscimento 12/01/1955
Tutta la stampa giuliana ha vivacemente protestato contro la concessione della croce di guerra italiana al partigiano jugoslavo Gior gin Jaksetich che fu vice comandante di Trieste durante l'occupazione titista Si è fatto notare che, come se non bastasse il figlie dello Jaksetich partigiano di Tito anche lui, ha otto muto dal governo italiano una pensione mensile di oltre 80 mila lire. I giornoli confrontano tale tratlamento col sussidio di 1.500 Ire al mese che vie, ne corrisposto ad alcune vedove di infoibati. Il Messaggero Veneto ha ,...
Il punto della situazione sull'annoso problema dei beni 12/01/1955
In una riunione indetta a Trieste dal C. L. N. dell' Istria e dal M. I. R. sono emersi gli elementi negativi che sinora hanno causato insoddisfazione ed incertezze fra gli esuli Nel pomeriggio di vener di si è riunito in una sala della Camera di Commercio di Trieste un numeroso gruppo di esperti, convocato dal Comitato di Liberazione Nazionale derisine, dal Movimento no Revisionista e dalla Consulta dei Comuni istriani, con l'intervento dei rappresentanti dell'Unione degli Istriani, del Comitato Dalmatico e Fiumano e di varie categorie...
La nuova linea 12/01/1955
La rettifica della linea divisoria tra zona A e zona B è prevista entro sei mesi circa. Il primo tracciato della linea fu eseguito nell'ottobre scorso dagli anglo-americani e dagli jugoslavi. n taglio del dorsale di Muggia venne effettuato per linee rette, determinando tutta una serie di divisioni assurde e di dolorosi casi umani. Di questi dovrà tener conto la commissione mista italo -jugoslava che ha il compito di tracciare la linea dognitiva. La commissione ha già iniziato i suoi lavori a Lubiana. I delegati italiani hanno statoilita la...
Da New-York la signora Anita De Rossi, di AIbona d'Istria, 12/01/1955
assieme al marito Antonio Francovich ci ha inviato l'importo di L. 30.000 pro Arena quale elargizione a nome della propria famiglia nonchè dei fratelli Giuseppe, Tommaso e Menighetto De Rossi e della sorella Maria De Rossi in Pitocco, tutti residenti negli Stati Uniti d'Anemica, ed inoltro del fratello Giovanni Do Rossi e della sorella Lina vedova Zustovi, residenti a Trieste, per onorare la memoria della loro cara mamma Antonio vedovo De Rossi, deceduta a Trieste il 4 ottobre 1954 all'età di 90 anni. Ringraziamo vivamenfle le famiglie...
UN SERVIZIO stampa ripor tato dalle agenzie jugoslave..-. 12/01/1955
, riferisce che Tito, fin dal suo primo entro a Bombaà, è stato salutato da quei lavoratori portuali col caratteristico saluto comuni., cioè col pugno levató che gli ha fatto vivo piacere. Anche il resto delle manifestazioni è stato intonato alla sinfonia rossa, al punto che pure il convoglio ferroviario sui quale ha preso posto, è stato battezzato tteno rosso. Ma la parte più amena della corrispondenza indiana è certamente quella dove Il descrive l'incontro del dittatore comunista con i montanari dell'Himalaia,
UN VIAGGIO IN FERROVIA ATTRAVERSO ISTRIA Sosta nella valle del Quieto - Pietro Franolich 12/01/1955
V. Costruzioni si elevano dal verde tappeto; sono i bacini d'acqua che viene fornita alla stazione di Rozzo, alla quale ora ci avviciniamo, per alimentare le macchine ferroviarie. Una casa per il capostazione, un edificio per le pompe prementi dell'acqua, danno al tutto un aspetto vivo ed animato. Mentre dall'altra parte della valle spunta la cittadina il Rozzo, ridotta ora, per metà, in rovina (sostenne validamente nel 1616 l'assedio degli imperiali), l'occhio rivolto alle roccie calcari, che ormai ci sono vicinissime, scorge una enorme...
LA JUGOSLAVIA esige che l'Italia le consegni opere d'arte 12/01/1955
e documenti storici dichiarati pertinenti ai ter ritori soggetti alla sovranità jugoslava. Da un giornale di Spalato si apprende che tra gli oggetti do restituire sarebbero anche alcuni documenti della Biblioteca Civica di Capo distria. Gli jugoslavi affermano che i documenti si trovano ora a Venezia. Conversazioni italo-jugoslave su tale problema erano In corso già da tempo
PERCHE' L' ARENA VIVA 12/01/1955
Ugo Pietro, Chieti 310 Ruocco Armando, Napoli 600 Vendrame Pino, Segezia 310 Tamaro Bruno, Vercelli 180 rag. Ribolzi Virgi3e, Urgerne 1.000 Scattare Mario, Trieste 300 Palisca Antonio, Verona 880 Reinori Emilio, La Spezia 80 Damiani Luigia, Padova 700 Sain Giuseppe, Pisa1.200 Sotto Corono Arturo, Torino 680 Collorig Margherita, Merano 1.200 Pavat Marcano, Milano 1.000 Leandri Guglielmo, Bergamo 480 prof. Martinoli Giuseppe, Cagliari 380 N. N., Gorizia500 Foraò, Angelo, Predazzo 500 Poiani Wanda, lesi 300 Robba Arduino, Treviso...

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