Medaglia d'oro 30/03/1955Apprendiamo che nel , corso di una simpatica cer.onia svoltasi al teatro di Viareggio il 20 marzo, è stato insignito del diploma di benemerenza e della medaglia d'oro anche l'insegnante elementare Francesco Lodovico Furlin, profugo da Pola. . All'ottimo e valoroso insegnante, tuttora in servizio, inviamo i nostri più vivi rallegramenti per l'ambito riconoscimento ricevuto a :testimonianza d'una csem,plare dedizione alla misi siano educativa.
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L'ALBO-D,ORO A TRIESTE DEL MADRINAT0 ITALICO SI AUSPICA CHE ANCHE A GORIZIA E UDINE SORGANO... 30/03/1955Pubblichiamo i nomi del le gentili signore triestine le quali fanno da Madrine ai profughi giuliani, fanciulli e giovanetti raccolti nel Collegio Capodistria ;di Grado e nel Collegio
Nazario Sauro di Trieste.
Accanto al nome di ogni singolo ragazzo c'è il nome della sua Madrina. Ci auguriamo che anche a Gorizia ed a Udine sorgano delle Madrine le quali insieme a quelle di Trieste formino una corona di mani benefiche che portino lenimento nei giovani cuori piagati dalla guerra. Bronzi Antonio signora Bassani Carla; Coroni Paolo signora...
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POEMETTO ADRIATICO 30/03/1955La signora Aristea Lunardi Berani ci informa di avere in corso di stampa, e quindi di imminente pubblicazione, un poemetto intitola. I miei colloqui col Comandante . Certi spunti dell'opera alzano il velo sul passato italico delle coste adriatiche, ora preda del sopruso straniero. Tu, ti coloro che desiderano prenotarsi per l'acquisto, possono rivolgersi all'Editore Castaldi, via Leopardi 22, Milano. 11 prezzo del volume è di L. 700.
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Laurea 30/03/1955L'undici marzo si è laureato a Padova dottore in legge discutendo brillantemente con l'on. prof. Bettiol, il profugo da Pala Sergio Valacchi. Da mamma, papà, fratello, cognate e nipòtino auguri vivie simi di altrettanto brillante carriera.
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VIVO CORDOGLIO 30/03/1955Con profonda tristezza abbiamo appreso la ferale notizia del decesso avvenuto a Trieste, della signora Gisella Fonda vedova del compianto industriale ing. Marchiò che a Pola era proprietario di un cantiere navale. La distinta e pia signora proveniva da una delle più note e stimate famiglie di Pola, il cui nome era legato a notevoli attività commerciali e industriali, fra le quali la fabbrica di lucchetti che tanta fama s'era acquistata in Italia e all'estero e che dopo l'esodo del febbraio 1947 venne trasferita a Trieste. La cara Estinta...
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COMPLEANNO 30/03/1955Alla piccola
Giuliana ,Marina Sivocci
residente a Ronchi dei Legionari che compie il giorno 26 marzo il suo terzo compleanno tanti cari auguri dai suoi cari genitori, dalla sorella Livilla, dalla nonna e dalle zie Bice e ; Rosita.
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Per le lettrici SUL FILO RICORDI PARENZO - Berta 30/03/1955Ho visto in sogno — veritiero, convincente sogno — ho visto la bellezza dt una delle nostre città istria ne, Parenzo. Cainntinavo, nel sonno, lungo le sue vie, la Strada Decumana, le calli, le piazze e Lungo la riva. Incontravo "la mia gente". Era giorno di festa.
Dai palazzi gentilizi —palazzi, marchesi Benedetto e Giorgio Polesini, conte Becich, de' Vergottini, de' Sinci ecc. — scendevano gentildonne e cavalieri. Dalle belle case, antiche e moderne, di perfetta architettura veneta, uscivano "i sidri"_ cittadini, liberi professionisti,...
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ASSURDO IL MEMORANDUM 'per l'attuale situazione in zona B Realistiche ammissioni del prof Furlani... 30/03/1955La stampa titista, con a capo il fegatoso Primorski Dnevnik, s'è mostrata
scandalizzata di quanto ha detto in pieno consiglio ccomunale di Trieste il consigliere repubblicano professor Furlani, in relazione al chiasso pettegolo che i nazionalisti slavi stanno menando anche sulla costituzione dell'Ente Regione Friuli-Venezia Giulia; il cui solo annuncio ha portato discordie, divisioni e hdiffidenze in mezzo agli stessi schieramenti nazionali di questo delicato territorio di confine. In polemica col consigliere titino dott. Dekleva, il prof....
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Lettera controluce da Trieste SISTEMI COLONIALI imperano al "Silos„ 30/03/1955Egregio Signor Direttore, siamo un gruppo di profughi abitanti al Silos di Trieste assieme ad altre centinaia; scriviamo al suo giornale perché è il giornale di tutti i profughi Istria ni e dalmati e ne difende gli interessi.
Noi tutti abbiamo atteso , per anni con ansia ed accolto con gioia l'arrivo del l'Italia e dell'Amministrazione Italiana a Trieste, perchè speravamo che finalmente saremmo stati trattati come gente che ha I tutto offerto alla Patria e I non come carne venduta: ma purtroppo è doloroso a dirlo l'amministrazione italiana...
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Fra Parenzo e Rovigno lungo la costa istriana - Pietro Franolich 30/03/1955IV
Proseguendo 11 viaggio ! il piroscafo rasentava Punta del Dente. La costa è sempre bassa e boscosa ed il piroscafo volgendo la prua verso Punta Bossolo, passava davanti al porto Cervera, sul cui pendio settentrionale è una dolce col Lina ad olivi coi villaggi dl Fratta Abrega. Citanova che era sempre visibile spariva alla vista solo in prossimità di Parenzo, che si scorgeva a sud e ripresenta. simpaticamente coi suoi tre campanili cuspidati della splendida Basilica Eufrasiana di S. Maria degli Angeli, e quello di San Francesco. Sul fondo...
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