VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Ricerche d'indirizzi per la consegna dei decreti di conferma... 25/05/1955E' richiesto l'indirizzo dei seguenti profughi per la consegna del decreto di opzione. Comunicare alla nostra redazione.
Lenaz Raimondo, nato a Fiume 20.12.1892, Luchesi Luigia di Giuseppe, nata a Pedana (Pota) 6.7.1904; Malovaz Natalia in Zani., nata a Fiume 12.12.1895; Marano Antonietta in Renda, nata a Scordia (Catania) 12.3.1906; Marinari Amelia in Cetorelli di Giuseppe, nata a Caporetto 19.8.1927; Marini Giovanni fu Ignazio, nato a Fasana (Pola) 24.4.1923; Markus Desiderio di Maurizio, nata a Fiume 4.5.1895; Marra Amedeo, nato a Salarne...
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L' ignorato dramma dell' esodo istriano NESSUNA GARANZIA VALE ORMAI PER GLI ESULI CHE LASCIANO... 25/05/1955Continuano in zona B le misure vessatorie nei confronti
degli esodati Le autorità distícttuali malgrado i passi fatti dal rappresentante italiano dottor Albertario non sono ancora intervenute per reprimere lo sconcio delle competenze che ogni nucleo familiare o profugo isolato è costretto a versare ai doganieri jugoslavi prima di attraversare il confine. Si tratta di un pedaggio illegale di 750 dinari per la visita subita alle proprie masserizie! Naturalmente non viene rilasciata alcuna ricevuta o attestazione agli inter.ssati, segno questo...
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Il diritto d'asilo deve essere garantito La Costituzione non ammette elastiche interpretazioni... 25/05/1955Siamo stati i primi a de-, lanciare sulle nostre colontre il sopruso della restituzione dei profughi alla Iugoslavia sulla base d'un« esperienza da noi diretta-?lente fatta alla Questura I di Udine per salvare dalla estradizione un istriano perseguitato dai titini e che, per il suo cori e:io modo di agire nel chiedere asilo Politico, rischiò d'essere riconsegnato ai suoi persecutori entro poche ore. Denunciammo il sopruso, per il quale deve esistere anche una nostra lettera di protesta presso la Questura di Udine, con la speranza che
si...
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'Passivi spettatori degli altrui errori - Astar 25/05/1955Non abbiamo mai saputo impostare una nostra linea d'azione per cautelarci da Belgrado
Ci voleva lo scoppio della bomba Tito per mettere a nudo, in tutta la sua desolante e mortificante passività, la nostra politica estera e non quella d'oggi, ma di tutti quegli anni passati in cui Palazzo Ghigi, incoraggiato dalla corresponsabile azione di tutto il governo, ha portato al naufragio più , disastroso i nostri interes-1, si, la nostra dignità e financo le possibilità di por riparo alle conseguenti disgrazie che ne sono derivate per il nostro...
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L' assillante problema di sistemare gli esuli Una richiesta che non possiamo condividere Sono... 25/05/1955I 2804 istriani giunti a Trieste dalla zona B nei mesi di marzo (1442) e di aprile (1362), sintomo di per sè sconiortante dello stato d'animo della popolazione istriana e che si traduce in un pessimismo radicale, ripropongono alla attenzione di tutti il problema di fondo della sistemazione dei profughi. Recentemente la Voce Repubblicana ha trattato, estesamente la questione con un articolo di Ruggero Rovatti che sostiene, come esigenza pragiudiziale, la tesi della dispersione graduale ma realizzata razionalmente, della massa degli istriani...
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!Il maestro Giovanni Magnarin molto festeggiato a Venezia NEL CORSO D'UN CONCERTO A FAVORE DEL... 25/05/1955Domenica 8 maggio ha avuto luogo al Teatro Malibram una riuscita mani-,stazione artistica in occasione della Giornata nazionale del Patronato Scolastico. Un pubblico vivace di bimbi e di genitori aitollava ogni ordine di posti, chiassoso e irrequieto nell'attesa e negli intervalli, attento durante l'esecuzione e caloroso nell' approvazione e nell'applauso. Un pubblico èmalie, che e uscito dalla sala soddisfatto e festante dopo lo spettacolo benefico organizzato d.' infaticabile Inaestro polese Giovanni Magnarin.
All'inizio ha parlato...
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Nelle polemiche fra bianchi e rossi ci va di mezzo la nostra dignita Le varie correnti slave a... 25/05/1955Le due maggiori organizzazioni slovene antititine di Trieste, la Lega Democratica e la Comunità Cattolica, hanno formulato una protesta pubblica, contro le intenzioni attribuite al Governo italiano di voler riversare e riservare le concessioni previste dagli accordi di Londra a favore, della minoranza slovena titista. Nella protesta viene rivelata l'esistenza di una lettera segreta, nella quale il governo italiano si è impegnato a concedere i mezzi per la costruzione delle case di cultura slovene a Rotano e in via P, tronio a Trieste,...
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Prematura promessa di Togliatti al "Delo„ La prossima volta, prima di tornare a Trieste dovrà... 25/05/1955Fra i tanti dispiaceri portati con sè da Palmiro Togliatti da Trieste a Roma, a causa del brutto e complicato colpo di sole avuto nel corso del suo comizio allo stadio triestino vi è stato quello di non aver potuto terminare il suo discorso. E proprio per quella parte che, vedi com binazione, avrebbe voluto dedicare agli sloveni. Comunque il capo del commissario triestino, Vidali, ha assicurato che Togliatti rimedierà a tale mancanza nel corso di una successiva visita a Trieste, durante la quale andrà in giro per i paesi marginali del...
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Accordi cinematografici russo-jugoslavi 25/05/1955Due film di produzione jugoslava saranno pro., la ti prossimamente sugli schermi sovietici.
Russia e Jugoslavia hanno concluso un accordo per In 'cambio di film nel dicembre dello scorso anno.
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GIUSTO EPILOGO d'un fatto di sangue 25/05/1955Un fatto di sangue del 1945 che ha commosso tutti i triestini ha avuto finalmente il suo epilogo con la denuncia dell'autore dell'uccisione dell'infermiere 36.enne Emilio Beltramini. Si tratta del pregiudicato Marcello Antoni che risulta attualmente ei spatriato e che pertanto verrà giudicato in stato di irreperibilità. Il 3 novembre 1951 il giovane Emilio Beltramini reduce da un campo di concentramento dalla Germania portava all'occhiello una coccarda tricolore. Nei pressi della sua abitazione in viale Son nino era stato affrontato da uno...
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