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UN' ELARGIZIONE PARTICOLARE 21/03/1956
Franolich Ida lieta di aver superato con successo l'ultimo Concorso magistrale, ottenendo cosi il decreto di maestra elementare di Ruolo, offre ammirando l'amore e l'attaccamento sconfinati di suo pa.:e al battagliero settima, naie L'Arena di Pola, l'importo di lire 1.000.
Riunitia Bologna gli organizzatori zaratini I IN VISTA DEL IV RADUNO NAZIONALE DEI DALMATI 21/03/1956
Si sono riuniti a Bologna il giorno 19 marzo gli zaratini colà invitati per prendere gli accordi circa il prossimo raduno che dovrà avere luogo nella prima domenica di settembre. Alla riunione hanno partecipato oltre agli ani-tutori dott. Rismondo e dott. Tamino, da Ancona, anche una quarantina di altre persone provenienti dalle provincie di Milano, Gorizia, Bolzano, Venezia e numerosi dalmati residenti a Bologna. Hanno onorato della loro presenza la riunione il Prefetto Conte Alberti con la sua gentile consorte. Notato l'industriale Roberto...
Carenze contradditorieta di una linea politica che non sa difendere i vitali interessi del nostro... 21/03/1956
CHE FINORA NON SI ERA SOLLEVATA DAL LIVELLO DI UNA SUSSIEGOSA E INERTE CORTIGIANERIA La nostra politica nel settore adriatico merita la qualifica di sussultoria-ora ' dulatoria. :come i fenomeni sismici essa alterna ad improvvise decisioni ed im pennate, lunghissime pause di silenzio e di quiete e quando entra in moto i suoi atteggiamenti sono contraddittori e sconcertan ti quasi obbedissero al capriccio dell'imponderabile. Anche la recente concessione di 175 milioni alle minoranze slave a Trieste per la costruzione di una Casi di cultura...
La splendida realtà della Patria Nobili parole del Sindaco Bartoli in occasione del Raduno dei... 21/03/1956
Nel corso della grande manifestazione svoltasi domenica scorsa a Trieste in onore delle diecine di migliaia di bersaglieri convenuti in città da ogni parte d'Italia per il loro raduno nazionale, il Sindaco ing. Gianni Bartoli, apparso sul balcone del Municipio, ha pronunciato un discorso vibrante di fiero patriottismo e di elevata dignità, del quale vogliamo riportare i passi più salienti. Passano gli anni, le vicende della storia e gli eventi del mondo ruotano a ritmo vertiginoso — ha detto il Sindaco — ma termini eterni quali umanità,...
LA REDENZIONI,: DI TUTTA LA DALMAZIA Un anniversario quasi mai ricordato 21/03/1956
Nel XV anniversario della entrata dell'Esercito Italiano nella terra di Tommaseo, di Bajamonti e Rismondo, gli esuli dalmati — in fraterna comunione di spirito con i combattenti che hanno vissuto quella ora dl commozione indicibile — ricordano lo storico, 1 avvenimento, che avrebbe !dovuto coronare le aspira, zioni unitarie del nostro I Risorgimento e che — per fatalità del destino — si risolse nel tragico esodo degli italiani dalla Dalmazia. Gli amici e combattenti che desiderano partecipare alla colazione organizzata dalla Lega Dalmata di...
Interrogazione Bartole sui beni liberi„ 21/03/1956
L'on Bartole ha presentato alla Cantiere dei deputati la seguente interrogazione: Il sottoscritto chiede di interrogare il Ministro degli affari esteri ed il Ministro del tesoro per conoscere quali passi sono stati finora compiuti presso il Governo jugoslavo ai fini di raggiungere le intese supplementari — previste dall'art. 2, punto 2 b), dell'Accordo italo-jugoslavo del 18 dicembre 1954 — a Proposito dell'indennizzo dei beni italiani cosiddetti liberi», situati nei territori ceduti alla Jugoslavia e per quali le dichiariazioni di vendita...
A POLA è scoppiata nella prima decade di febbraio una grave epidemia influenzale 21/03/1956
, che ha colpito centinaia di persone. Le autorità sanitarie si sono trovate in gravi difficoltà per fronteggiare la pesante situazione che ne è derivata. In molti casi, i ricoveri ospedalieri non hanno potuto effettuarsi per l'insufficienza dei servizi rispettivi, specie quello del pronto soccorso. Tutti i medici locali sono stati mobilitati e pure quelli della Cassa
LA POSSIBILITÀ DI CONTESTARE LE OPZIONI 21/03/1956
Le opzioni per la cittadinanza italiana riconosciti te dal Governo jugoslavo potranno essere contestate dal Governo italiano qualora quest'ultimo accerti che l'interessato non risponda ad uno dei tre requisiti disposti dal punto e dell'accordo italo-Jugoslavo dei 23-12-1950 approvato con legge 10-3-1955 e cioè: residenza nei territori ceduti alla data del 10-6-1940, possesso della aittadi.nza italiana alla data del 15-9-1947, lingua di uso italiano. All'atto pratico il caso più frequente che determina il non riconoscimento da parte italiana...
Cinica ipocrisia e disonestà politica Tito tenta di ricostruire sulle rovine del mito staliniano... 28/03/1956
il suo prestigio personale, arrivando sino al punto stabilire assurdi ed inesistenti confronti tra la sua dittatura e quella del defunto despota russo 'La stampa ufficiale Jugoslava si è fatta manda, dai suoi corrisponderti di Mosca dei servizi ape' ciali sulla scomunica lati ciana dai nuovi capi dei Cremlino, contro S'aliti, nell'evidente tentativo d tirare l'acqua al mulino che Tito, col dire che egli aveva ragione e Stalin aveva colpa e torto. Ma questa speculazione titista inscenata a spese della mummia ormai inoffensiva deposta ancora...
BORSE DI STUDIO "Bruno Calearí „ 28/03/1956
La Sezione Combattenti Giuliani e Dalmati di Venezia bandisce un concorso per n. 5 borse di studio da L. 6.000 ciascuna, intitolato alla memoria della medaglia d'oro di Fiume "Bruno Caleari". Le borse verranno assegnate a giudizio insindacabile della Commissione a figli di ex combattenti giuliani e dalmati che frequentino le scuole medie cittadine. Per poter partecipare a detto concorso è necessario allegare alla domanda in carta semplice il certificato d'iscrizione all'anno scolasticó 1955-56 uno stato di famiglia ed essere in regola con il...

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