ELARGIZIONI' 02/05/1956Per onorare la memoria del suo caro Modesto nel settimo anniversario e nel dodicesimo dell'adorato Ferruccio, Luigia vede Monai elargisce L. 500 pro Arenna e L. 500 pro Orfanelli di S, Antonio.
Per onorare la memoria dell'indimenticabile sorella Maria ved. Manzi, Giovanni Di Zorzi e famiglie elargiscono L. 1.000 pro Arena.
In memoria della buona zia Maria ved. Manzin, la nipote Marisa Di Zorzi in Rebaudo e marito elargiscono e,. 500 pro Arena e L. 500 pro Orfanelli di S. Antonio.
In memoria della cara sorella Maria Dizorz ved. Manzin, dal...
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IL DECESSO di Maria Dizorz 02/05/1956Alla veneranda età di 84 anni è deceduta a Milano il 21 aprile s., a signora Maria Di Zorz vedova Manzin, esule da Pola. Quanti, e sono certamente molti, hanno conosciuto la estinta, apprenderanno la triste notizia della sua dipartita con sincero e vivo compianto, perchè con lei è scomparsa una madre esemplare che tutta la sua lunga vita aveva votato al culto della famiglia e alle Cure par i numerosi figliuoli. Rimasta priva del marito, apprezzato e,valente maestro capotecnico dell'Arsenal, di Pola, trovò nell'amore dei figli il suo maggiore...
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La parola a Nando Sepa La bancarota fra dolente 02/05/1956Se nolo fermo in tempo, mio compare Anzolo' Broca se copa de sicuro. Tre mesi di cheba ghe ga dà i giudici, par bancarota fra dolente, come che se ciama col paragrafo penai. El gaveva un buso de botegheta, mio compare Anzolo, dove che] vendeva roba magnativa, più a pùf che in contanti, parche ogi la gente spendi le fliche par vestir. in gringola e paciàrsela coi divertimenti, ma el magnar la stenta pagar. Consi, dài ogi dài doman, mio compare se gà trova col cassetin pien de carte de debiti e cinto in cana de carantani. I fornitori gà spetà...
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Maggio di terrore - vignetta 02/05/1956I popoli jugoslavi attendono che per essi giunga il vero maggio di liberazione dalla tirannide comunista tittino
Inizio di maggio undici anni arsono, della spaventosa tragedia che doveva travolgere nel lutto e nella sciagura la Venezia Giulia. Ricordare quelle giornate e quelle -settimane, vuoi dire riaffondare il pensiero e gli sguardi negli orrori del comunismo tirino, a rievocare i quali, i cuori si stringono ancora oggi nelmorsa del terrore; e agli occhi velati di pianto ricompaiono le scene barbariche delle quali fummo spettatori o...
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La bontà a Pesaro - foto 02/05/1956Altri centoventi bambini profughi dalla zona B sono stati accolti al Collegio « Zandonai' a dell' Opero Padre Damiani di Pesaro, L'arrivo dei piccoli ospiti del collegio nella città marchigiana ha dato luo; go ad una grande manifestazione di solidarietà verso Il sindaco Bartolì ed il segretario del C.L.N. dell'Istria, Rovatti, hanno reso omaggio alla lapide che ricorda il sacrificio di Pierino Addobbati.
Nella foto, da sinistra, il segretario del C.L.N., Ruggero Rovatti, il Sindaco
Iing. Bartoli Padre Damiani, il benefattore degli istriani e...
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DOMANDA IMBARAZZANTE 02/05/1956Un modo assai curioso per eludere la trattazione dei problemi riguardanti la popolazione italiana della zona B, è quello usato dal settimanale del posto «La Nostra Lotta., stampato ed edito a Capodistria. Ad una lettera di un lettore di Isola che gli ha chiesto di esprimere un giudizio sulla frequenza scolastica dei ragazzi italiani in quel territorio, il giornale ha risposto con un laconico neretto, rifiutandosi di trattare dell'argomento perchè Fautore delle lettera si è, firmato i un operaio isolano ›, anzichè apporvi nome e cognome. Ed...
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Propaganda e realtà degli scambi culturali A Trieste giungono fe sovvenzioni di Belgrado mentre... 02/05/1956Nel corso dell' assemblea tenuta di recente a Trieste dall'Associazione., titista Dijaska Matica, una associazione che ospita e' assiste un centinaio di a-' listini che frequentano le' scuole slovene della città,' il relatore ha tenuto a ri-' levare che fra i benefattori' e sostenitori figura pure la ... Jugoslavia, da dove sarebbero giunti <molto graditi » per l'istituzione, notevoli quantità di legga, carbone per il riscaldamento e stoviglie e arredi da cucina. Questa notizia fa il paio con altra appresa dalla medesima stampa slovena,...
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Inaudito episodio di remissiva soggezione 09/05/1956Di un fatto inaudito siamo venuti o conoscenza, verificatosi la scorsa settimana nell'Adriatico. Una nostra unità della marina militare ha sorpreso e fermato un motopeschereccio titino che aveva spinto la sua azione fin dentro le nostre acque, costringerdolo a dirottare verso un nostro porto. Dopo solo 4 ore dall'accaduto, è giunto l'ordine di rimettere immediata mente in libertà il natante jugoslavo, mentre al comandante della nostra unità, anzichè essere rivolto un elogio per la sua ferma e le legittima condotta, è stata impartita la...
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Sempre più sfrenata ' 1a tracotanza Slava Bandiera rossoblù esposta dalla finestra di alcuni... 09/05/1956A che punto d' impudenza sia giunta a Trieste la ciurmaglia slovena, servirà a dimostrarlo il seguente episodio. Nella ricorrenza del 1 maggio, due gaglioffi titini, certi Giovanni e Luciano Malalan, rispettivamente pa dre e figlio, si sono concessi il permesso di esporre sulla propria casa di Trebiciano una bandiera rossa e accanto a questa, la bandiera nazionale slovena. Nostri agenti, accortisi del fatto, provvedevano a far togliere il tricolore sloveno e a sequestrarlo, mentre un nostro commissario di può blica sicurezza si limitava a...
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