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IL BARBIERE DI MOMIANO 09/05/1956
La nostra cara cittadina istriana di Momiano sta Passando alla storia scritta dai liberatori balcanici, Per ìl caso del barbiere del !uva.. diventato inconsapavohnente il protagonista di una farsa del resto non nuova nel repertorio del teatro politico-sociale titino. Il caso è questo. Momiano aveva tino a sei mesi fa un barbitonsore dl fortuna, che lavorava al sabato e alla domenica per i la gente del luogo e del contado. Il che permetteva quantomeno una volta alla settimana alla gente di sbarbarsi e di tagliarsi i capelli. Senonchè un bel...
UNA strana sentenza ha emesso il tribunale di Pola a carico di tale Vaso Vidovich... 09/05/1956
, che si è sentito condannare a tre mesi di carcere per avere compi. lato dei ricorsi scritti verso determinate istituzioni pubbliche per conto di parti analfabete. Ovviamente questa sua prestazione egli se la .faceva pagare con la modesta retribuzione di 50 dinari, ma non si è capito se i giudici titini avrebbero preteso che il malcapitato fornisse detto suo lavoro che poi gli veniva richiesto, del tutto gratis.
Successo d'un pittore umaghese ELOGI A MARTINELLO della critica francese 09/05/1956
A Parigi stampa e critici s'interessano della pittura di Giuseppe Martinello, che classificano apparto-nenie alla scuola «naive italiana. Sulla Iter. Moderne del primo aprile, appare un'articolo a lui dedicato da parte ci,. critico Renée Carvalho che conobbe i suoi dipinti alla Mostra Biennale di Padova dell'ottobre 1955. Ecco come lo giudica il critico francese: «L'arte di Giuseppe Martinello costituisce un insieme primitivo di una grandezza indiscutibile; egli è poeta e vive dunque In un mondo suo che egli evoca con tutto l'incanto della...
ROSSO e NERO PROFUGHI E TELEQUIZ 09/05/1956
Un nostro giornale ha lanciato un'idea che un profugo giuliano-almata chiedo di partecipare a "lascia o raddoppia, per — dice il giornale — far propaganda. L'idea in sè non. è cattiva; anzi; sarebbe utile portare nei salotti e nei bar italiani un poco dri storia nostra e di notizie intorno alle nostre terre. Ma è un'idea che resterei tale per il geni/Mac fatto che gli italiani e il governo (in testa) preferiscono non sentir parlare di noi. Nessuno infatti ama sen tir parlare di una cosa che da fastidio. E noi diamo fastidio, Noi secchiamo....
NEL corrente mese di maggio alla Dogana di Pola... 09/05/1956
s'rà venduta all'asta una massa di oggetti e prodotti di provenienza straniera, In massima parte dall'Italia. Tutta roba che i doganieri titini hanno sequestrato da pacchi dono o da spedizioni in genere inviati ad abitanti della città. Si tratta di calze nylon, tagli di aio, fa, monili, occhiali, confezioni da uomo e da donna, copriletti, che dall'estero sono giunti a Pola a vari destinatari, ma che la dogana filino ha fatto propri con la motivazione che si tratta di prodotti contrabbandati.. All'asta di tutta tale merceria non sono ammessi...
Presso il Comitato V.G.D. di Roma Sezione Combattenti Giuliani e Dalmati 09/05/1956
Presso il Comitato Provinciale di Roma sociEzione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia è stato insediato il Comitato Promotore della costituenda Sezione Comb..ttenti Giuliani e Dalmati. 11 nuovo sodalizio raccoglierà i combattenti delle terre orientali adriatiche, nonehè quelli delle altre regioni' italiane purchè abbiano appartenuto alla Trento-Trieste, alle formazioni veleni,ie che confluirono nella guerra 1915 1918, ai reparti di legionari Umani, o, comunque, combattenti in difesa dei confini orientali 'd'Hall, L'organizzazione verrà così,...
Conferenza a Bologna sul "Poeta della Patria„ 09/05/1956
Il giorno 13 aprile u. s. a Bologna, nella sala di Via Manzoni 2, su invito del Centro Emiliano-Romagnolo sulla Venezia Giulia e la Dalmazia, dipendente dalla Sezione bolognese della Lega Nazionale di Trieste, il prof. Alfredo Galletti, successore per lunghi anni del Carducci e del Pascoli nell'Ateneo di Bologna, ha tenuto con vivissimo successo di pubblico una conferenza sul tema Ugo Foscolo poeta ' della Patria.. Presentato dal presidente del Centro Studi prof. Giovanni De' Vergottini, che ha brevemente ed efficacemente ricordato le...
STUDENTI ITALIANI IN JUGOSLAVIA SAPRANNO TENERE GLI OCCHI APERTI? 09/05/1956
Nelle prossime settimane è attesa in Jugoslavia la visita di una delegazione di studenti socialisti italiani, non si sa bene di quale delle varie colora... rosse oggi esistenti in Italia. Questi nostri studenti socialisti avranno in programma delle visite a Fiume e anche in Istria, dove saranno ospiti, si dice, della cosidetta. Unione degli Italiani che di italiano, per la verità, ha solo l'insegna, in quanto per il resto non è altro che uno strumento, per quanto riguarda i capi che la dirigono, nelle mani e a favore del partito comunista...
Fasi della snazionalizzazione LA SOLITA FARSA DEL CENSIMENTO 09/05/1956
Nei territori dei comuni di Buie, Umago e Cittanova, parte dei quali sono stati sottratti alla zona per essere passati alla Repubblica federale crea., è stato effettuato da, 23 al 26 aprile un e.stmenta al fine di stabilire la popclazione residente. Analoga operazione è stata compiuta pure nel distretto di Capodistria. Da questa operazione abbiamo tratto due interessanti novità: ta prima, che una parte della , ex zona B, dopo il suo smembramento territoriale e amministrativo, è stata trasferita alla Croazia, la altra parte essendo rimasta...
ISTANTANEE POLESI Dalle resistenze bruciate al pesce senza ghiaccio e dalle immondizie... 09/05/1956
Una donna entra in una rivendita di materiali elettrici rimorchiandosi dietro una stufetta di cui si sono bruciate le resistenze. Vorrebbe sostituirle con una certa ur genza. Impossibile . 11 commesso sorride e le spiega che in tutta la città ricambi del genere non esistono. E allora che se ne fa? domanda la donna. Beh, è semplice, risponde il commesso: o compra una stuffetta nuova e relega la vecchia in soffitta, o si rassegni a cuocere col gae e con la legna. La donna guarda al quadro di Tito appeso alla parete, scuote il capo e se ne va...

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