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LA PRIMA PIETRA A MESSINA Di UN LOTTO DI DODICI ALLOGGI - foto 16/05/1956
Didascalia: Nel corso della cerimonia: parla l'assessore regionale on. Di Napoli Domenica scorsa a Messina, in una radiosa giornata di sole, alla presenza delle maggiori autorità messinesi, dei rappresentanti dell'Opera e della Re gione sicittàna, è stata po sta la prima pietra di un gruppo di dodici alloggi. ,che costituisce la prima i realizzazione dell'Opera in Sicittà. Altri 60 esuli potranno così avere una loro casa La pergamena, che ricorda d'avvenimento, dopo essede stata sottoscrit te dalle autorità intervenute, e benedetta nel Nome...
lacrime d'esilio 16/05/1956
l 10 maggio 1956 è deceduto a Lecce, di 62 anni, il profugo da Pola GIOVANNI DE SIMONE Capo Ufficio PP. TT Ne danno il triste annuncio la moglie Lita, i figli Maria, Gianna, Clara e Pasquale, con la moglie Luciana, le sorelle Nina e Cristina ed i parenti tutti.
CAMBIO D'INDIRIZZO 16/05/1956
Si porta a conoscenza dei profughi residenti a Pisa che l'attuale recapito del Comitato pmvinciale della ANVGD di quella città è . piazza Donati 3/111 p.
Dovremo rifabbricare ora il "Balkan„? Due pesi e due misure ma nostri i danni e le beffe Perchè... 16/05/1956
I Sappiamo che durante l'era fascista il centro cuiturale sloveno di Trieste, Balkan, fu bruciato. Ciò avvsnne, però, non per ordine del governo di quel tempo, ma di iniziativa privr_ta. Ora veniamo a sapere che in base al Memorandum Londra il nostro Governo stanziò la somm_ di 175 milioni per la ricostruzione di quell'edificio nel centro di Trieste. Per giustificare la decisione del nostro governo si ricorda l'articolo 4, comma b, dello statuto speciale, che dice, per le minor-nze, come "le organIzzazio,i educatine, culturali, sociali e...
UNA MOZIONE DEL COMITATO DI BRESCIA Chiudere i campi profughi e non costruirvi dentro baracche 16/05/1956
Il Comitato V. G. e Dalmazia di Brescia, riunitosi in convocazione straordinaria la sera del 26 aprile c. a. sí è occupato della iniziata costruzione di baracche di legno nei cortili situati all'interno dei Campi Profughi per ospitare famiglie profughe. In parti, colare l'Esecutivo, preso atto del vivo e giustificato malcontento che serpeggia fra i profughi giuliano-dalmuti ed i rimpatriati dallo estero che da dieci anni affollano i predetti Campi, con le conseguenze d'ordine morale che ne derivano, sente il dovere di far presente a codesto...
IN POCHI GIORNI OLTRE 50 PROFUGHI DALLA JUGOSLAVIA l'intensificarsi delle fughe indice di... 16/05/1956
Nel giro di alcuni giorni della scorsa settimana, oltre 50 fuggiaschi dalla Jugoslavia sono approdati, al termine di drammatiche attraversate dello Adriatico, sulla costa italiana, per chiedere diritto di asilo. Questa nuova ripresa delle fughe dal paradiso comunista di Tito starebbe a confermare l'inasprimento delle condizioni interne della Jugoslavia, non solo in campo economico, ma pure in campo politico. Le ultime ondate di fuggiaschi provengono dall'Istria, da Lussinpiccolo e da Zara e vi figurano svariate categorie di cittadini, dagli...
Frutti del regime poliziesco A SALCANO arrestato un sacerdote 16/05/1956
A Solcano, la prima località abitata al di là del confine di Gorizia, la polizia titina ha arrestalo il sacerdote cattolico don Kos, decano di Comeno. La notizia di questo arresto ha provocato vivo fermento fra le popolazioni notoriamente religiose,
Clamorosa protesta a Udine di profughi politici jugoslavi Essi hanno lungamente manifestato di... 16/05/1956
Un sintomatico episodio è avvenuto sabato scorso a Udine. Ne sono stati protagonisti i proli/giù politici jugoslavi, ricoverati in quel Centro di Raccolta. Riferiamo qui di seguito quanto ne na riferito la cronaca de 11 Piccolo che, nella sua significativa e triste eloquenza, ci esime da qualsiasi commento. Alle ore 10,15 circa un corteo formatosi quasi improvvisamente, dopo che un certo tramestio era sta. lo osservato dalle guardie del Centro nei corridoi dell'ex GIL di via Pradamano, dove trovano asilo cir ca 700 profughi, si avviava verso...
Nozze 16/05/1956
Il 19 maggio nella chiesa del Sacro Cuore di Triante in Monza si uniranno in matrimonio la profuga da Pola Graziella Stabile con il signor Giannantonio Galimberti. Celebrerà il rito nuziale monsignor Felice Odorizzi. La lieta notizia l'annunciano il papà, la mamma, le sorelle e i parenti rutti della sposa
RICERCA 16/05/1956
ILa signora Zocchi Giovanna ricerca l'attuale indirizzo del dott. Racamarich, già residente a Pisino fino all'epoca dell'esodo e poi trasferitosi a Belluno. lndirizzare alla nostra redazione.

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