La parola a Nando Sepa Impica de qua, impica de la 20/06/1956Gò una orata paura che stavolta mio compare Giovanin Parsèrnolo cambi color. Capisso che de sti fenomeni in Italia ghe ne gavemo a montagne. forai par via del sol che scola come el diavolo e xe facile cambia pele de bianca, a rossa o nera, come gnente russi, Vasta magnar e bever o no pensar altro. Ma mio compare Giovanin no xe de sto stampo. Lù xe un omo idealista democratico antitotalitario, e par sto quà, el iera de la cornission de epurazion co' se tratava de stagnar i nazifassisti. El me contava che triti quei che'' doveva epurar, i...
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FRANCESCO SUPPE' non fu mai un croato 20/06/1956Il sig. Silvio Musi ha inviato da Savona la seguente lettera alla Casa Editrice Sonavano:
Sono abbonato alla Nuova Enciclopedia Sonzogno e, alla pagina numero 3607 della Dispensa o. 226, lettera S leggo: Suppe Francesco. illustre musicista croato ecc. ecc.... Mi permetta di osservare: nel 1810, quando il Sup. nacque Spalato, come tutta la Dalmazia, era sotto la occupazione napoleonica e che il suo padre, ingegnere stradale belga. doveva la sua presenza in quella cità da..., probabilmente in conseguenza della situazione politico-militare...
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SPUNTI ED APPUNTI DAL TACCUINO 20/06/1956Dieci anni d'una testata
Il Messaggero Veneto ha festeggiato il 2 maggio scorso i suoi primi dieci anni di vita; al valoroso quotidiano di Udine diretto da Carlo Tigoli, che in tutte le sue edizioni, ma particolarmente in quella di Trieste, reca una impronta di generosa ed appassionata difesa dct più alti valori nazionali, esprimiamo anche il nostro augurio più sincero e cordiale di sempre migliori affermazioni, in quel tanto auspicalo clima di rinnovata concordia ed unità di spiriti così necessario specie ai confini della Patria ed al...
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La lettera della settimana Esempi malinconici - Francesco Marinello 20/06/1956Sig. Direttore,
Crede Lei che trattare sul suo giornale del Memorandum triestino, dei profughi della Zona B, dei profughi politici restituiti alla jugoslavia sia producente? No! Crede Lei che sci, vere sui nostri catturati pescherecci, beni abbandonati, confini assurdi, sia producente? No! Certamente no! E allora perchè questo nastro poverissimo settimanale, l'unico che realmente, si batte per le nostre idealità, per le nostre terre e per la onorata nazionalità di ciascun italiano, non trova il modo di vivere se non pitoccando l'elemosina...
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XXIII Trofeo dei combattenti istriani - foto 20/06/1956 |
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VILLAGGIO «DALMAZIA„ A NOVARA - foto 20/06/1956Il Villaggio "Dalmazia„ è alato inaugurato giorni fa a Novara alla presenza delle maggiori autorità locali. Ecco un momento della benedizione
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UNA COMUNITÀTRANQUILLA ALLE ..CASERMETTE» DI GORIZIA Io sconforto per le tante amarezze dovute... 20/06/1956II
A parte la questione economica, viene spontaneo il pensare che detti profughi sono costretti da forza m, giore, data cioè la penuria di alloggi ancora acuta in città, ad abitare alle casermette dove sono stati ricoverati in alloggi di proprietà dello stato italiano dopo esser fuggiti dai luoghi di origine per rimanere italiani. Sono cose tristi ed un pò ovvie queste ma per i duri d'orecchi che ancora abbondano è giocoforza ripeterle. A questi profughi nessuno ha detto: Prendete, queste sono abitazioni adatte per voi , ed essi si sono...
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PER INTERESSAMENTO DEI,L' OPERA In atto Io sfollamento da Trieste dei profughi dell' ex "zona B„ 20/06/1956Continua da parte del, Opera il lavoro riguardante il problema dello sfollamento da Trieste dei pro-1 fughi i quali hanno abbandonato e continuano cd abbandonare la Zona B . Si deve innanzitutto rilevare che il fenomeno dell'esodo risulta, in questi ultimi tempi, alquanto diminuito di intensità. Le cifre, ancora una volta, suffragano questa constatazione. Nel mese di marzo infatti e più particolarmente nella settimana compresa dal 12 al 18 marzo il numero dei profughi che hanno abbandonato la Zona B risultava di 303 unità; dal 19 -1 25...
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LA DISTRUZIONE DEL BALKAN E DEL NARODNI DOM I fatti di Spalato del 1920 furono l'ultima... 20/06/1956Abbiamo esporto nella prima puntata quali erano le insidie , le calunnie dei bolscevichi slavolili contro l'Italia e come essi tentava. no di insinuare lé più basse calunnie coni., la legittima occupazione delle terre Giuliane, come frutto della Vittoria e Come irrefutabile eredità Storica. Le lite del complotto — dicemmo — si accentravano nel massiccio isolato dell'Hotel Balkan a Trieste e nel Narodni Dom a Pola
Gli agitatori slaffr trovavano argomenti ben validi per la loro propaganda dato l'atteggiamento dei bolscevichi italiani. In tutta...
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ROSSO e NERO Pallonegonfiato 20/06/1956Il corrispondente da Moscadel quotidiano parigino . Le Monde riferisce nella capitale sovietica Circola la seguente definizione di Tito:
Tito è un pallone da football. Prima di tutto viene ben bene gonfiato, pci viene preso a calci e pui tutti gli corrono dietro >. Tale definizione è senza altro azzeccata e se non bastasse altro a. confermarla. sarebbe sufficiente citdre lo esempio fornito al riguardo dalla nostra politica verso Tito, con la quale Martino in testa e gli altri al seguito, mostrano una eccezionale resistenza nel correre...
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