DAL KANDLER 21/11/1956 |
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Per il popolo Ungherese 21/11/1956 |
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L'ombra della violenta repressione sovietica sulla già traballante impalcatura del titismo 21/11/1956Belgrado cerca di dare una nuova prospettiva alla sua politica onde assicurarsi altri punti d'appoggio per allontanare l'incertezza intorno alla futura linea di condotta di Mosca verso i "satelliti„ ribelli
La riunione di Lubiana
Previsioni a rovescio
Marcia indietro
Egidio Sereni
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RICORDI VENETI Lina Galli 21/11/1956 |
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI BENI ITALIANI IN ZONA Proposta una sovvenzione del governo ai... 21/11/1956 |
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MOSTRE D'ARTE RASSEGNA AVICENZA DELL'OPERA DI COCEVER 21/11/1956 |
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CRONACHE DI CASA 21/11/1956Nuovi ammessi nei collegi
In seguito ad alcune rinuncio Verificatesi recentemente nei collegi di Cividale del Friuli e di Merletto di Graglia, l'Opera ha disposto nei suddetti collegi l'ammissione dei seguenti minori: A Cividale del Friuli: Giorgi Giuseppe (Cremona) Ghersinich Boris (Cremona), Udina Quirino (Venezia). Jukich Furie (Udine), Tarticchio Mario (Udine), Egidi Marino (Bologna), Breccia Gianfranco (Trieste), Dudine Gianfranco (Trieste), Scotti (Rovigo). A Merletto di Graglia: Divich Claudio (Napoli), Pinna Claudio (Napoli), De...
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L'assemblea a Milano del Comitato profughi Ampia relazione del cav. Lussi 21/11/1956 |
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LACRIME D'ESILIO 21/11/1956Irma Vicenzino
Antonio Ferri
Francesco Illy
Deceduti a Brescia
La collettività giuliano -dalmata di Brescia esprime sentimenti di cordoglio ai familiari dei sottonotati profughi deceduti recentemente a Brescia: Debelak Mario profugo da Pola i cui funerali si svolsero il giorno 29 ottobre 1956 Morda Vittoria
Margherita Castro
Antonio Ponza
Eugenio Chiesa
Nel decimo anniversario della scomparsa di GISELLA BACICCHI il marito Cav. Ido Bacicchi, i figli Fernanda, avv. Giuseppe, Niveo, Ada e dott. Guido, le nuore Jolanda Sterchele e Rosi...
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APPUNTI Giuseppe Picciola 21/11/1956da Ricordi Istriani 1892
Il mar non posa. Ne la notte in sordi rantoli esala i suoi dolori arcani: tutta l'angoscia dè singulti umani
par che i, quel fiero gemito s'accordi. Anch'io pur veglio, e dico al cuor: Ricordi ricordi i tempi e gli alletti lonLni? E dal cuor, consolando, umili e piani sorgo?, nel canto spiriti concordi:
La dolce patria (sù fiorenti di, Cinti da l'onde e liberi nel sole,
salgono i tralci e svettano gli ulivi), /a dolce patria te richiama e VUOIC. Dicono: ed io da lungi i morti e i vivi odo invocarmi in supplici parole!
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