Festeggialo a Torino il Patrono di Dignano Con 1' intervento del coro ístríano 13/02/1957Domenica 3 febbraio, a cura della Corale Istriana è stato festeggiato a Torino, il Santo Patrono di Dignano, S. Biagio. Alle ore 11 nella Chiesa di Falchera è stata celebrata la S. Messa con larghissima partecipazione di esuli da Dignano. La Corale ha svolto un bel programma di canti sacri. Nel pomeriggio, nel locale di Pietra Alta di Corso Ver-1 ceni si è svolto un trattenimento, al quale hanno partecipato moltissimi dignanesi. La Corale Istriana, sotto la direzione del Maestro Gianni Ferro, ha svolto uno scelto programma di canzoni...
|
|
Lina Galli: Pola 13/02/1957I
Case squassate, case deserte
dalle vuote occhiaie,
perduto è ogni alito di vita.
Muore una città,
muore una città di nuova morte.
Già sbriciola il grande corpo
alle intemperie.
Cadono calcinacci, rade lagrime
sulla faccia dissolta.
E il sangue vivo cola e si disperde,
segna una rossa scia
sul mare livido.
II
Incubo dei martelli nella notte:
battono e ribattono lugubri chiodi.
Ogni casa ha una cassa da morto.
Com'è duro serrar nella bara
il cuore d'una città!
Si moltiplicò in mille e mille
in mille e mille.
Bisogna rintracciarli...
|
|
Ricordato a Padova l'anniversario del "diktat 13/02/1957„
La decima ricorrenza della firma del dicktat che privava l'Italia della sua Venezia Giulia e che causò il doloroso esodo di centinaia di migliaia di italianai dalla loro terra di lavoro e di sacrificio, di sangue e di smisurata fede nel destino della Patria, è stato commemorato con un manifesto che l'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Comitato provinciale di Padova, ha fatto affiggere. Il triste anniversario ricorda la data del 10 febbraio 1947. Ed ecco il testo del manifesto:
10 febbraio 1947-10 febbraio 1957: dieci anni....
|
|
Personale„ de Sinci 13/02/1957Il pittore parentino Enea de Sinci tiene a Milano presso la Società artistica e patriottica una mostra personale presentando una ventina di opere.
Enea de Sinci, discendente da una nobile famiglia istriana, studiò pittura a Firenze e fu presenta a tutte le mostre provinciali e regionali giuliane dal 1923 in poi. Ebbe nel 1930 una personale a Trieste che riscosse il plauso di Silvio Benco. Per tradizione e gusto appartiene ai moduli impressionisti e si distingue per l'armonia e la delicatezza degli accordi di colori. Nelle sue tele la terra...
|
|
RICORDI DELLE GIORNATE DELL' ESODO Minacciarono uno sciopero se gli esuli si fossero fermati -... 13/02/1957Questo fu il comportamento dei comunisti a Bologna. Perciò il convoglio ferroviario proveniente da Ancona non fu fatto sostare nella città emiliana e gli istriani proseguirono nel triste viaggio senza assistenza
Faceva freddo quell'inverno del '46-47 a sola; la bora soffiava impetuosa resa gelida dal ghiaccio che s'ero formato sulla neve che ricopriva come una spessa coltre tutta la città. S'udivano di tanto ìn tanto, camminando per le strade, in quei giorni già semi-deserte, dei martellamenti discontinui che a volte sincronizzandosi...
|
|
Desiderio del mare - Gemma Di Banella 13/02/1957Sera, d'inverno. Mi sentivo inzuppata; mi sembrava di pioggia ed ero, invece, di neve.
La guardavo scendere quasi impetuosa contro la Luce del lampione. Andavo passo passo per la strada, l'ombrello più aperto per compagnia che per riparo Tutto taceva, fuorché la neve che chiaccherava a gocce, a scatti, a fiocchi. Anche i miei pensieri accompagnavano a scatti, a fiocchi. come la neve. Vagavano. Se ne andavano cosi... liberi, premendo inavvertitamente dei tasti della vita che a tratti suonavano stonati, a tratti armoniosi. Erano bizzarri, ecco...
|
|
VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Distribuzione di pacchi a Venezia Chioggia, San Donà e Portogruaro -... 13/02/1957Foto
Didascalia: la sala del Convitto Foscarini dove è avvenuta la distribuzione dei pacchi a Venezia
Domenica 27 gennaio, nell'aula magna del Convitto Nazionale « Marco Foscarini » gentilmente concessa dal Rettore prof. Trovato, a cura del Comitato Provinciale dell'ANVGD è stata effettuata la distribuzione annuale di pacchi dono ai bambini profughi giuliani e dalmati dai 4 ai 12 anni - residenti nel Comune di Venezia.
Il Prefetto dott. Sergio Spasiano che, per ragioni del Suo alto ufficio si trovava a Roma ha inviato al Presidente del...
|
|
Lacrime d'esilio LA SCOMPARSA DELL'AVV. PRIORA 13/02/1957Nella tarda età di 91 anni è deceduto l'avv. dottor Salvatore Priora. La notizia del decesso, avvenuto il 2 febbraio scorso, sarà appresa particolarmente dai polesi con sincero compianto, anche se ad una simile veneranda età, la morte è nella regola della scadenza della vita umana. Ma 1' estinto era troppo conosciuto perchè la sua scomparsa non desti un senso di tristezza, giacché nella vita e nella storia di Pola, il dot Priora aveva occupato per lunghi decenni un posto di rilievo. Nei primi anni della sua attività professionale era stato...
|
|
CAPOLINEA TURBAMENTI DEL PRIMORSKI 13/02/1957E' frequente il caso di pescare la propaganda titista con le mani nel sacco della più sfacciata malafede e della più sfrontata mistificazione; un esempio ci è capitato appunto di ricavarlo dell'organo belgradese edito a Trieste e che sponde al nome di Primorski Dnevnik ». Questo portavoce del comunismo -titista ha dedicato nel suo numero del sette febbraio un articolo alla Chiesa cattolica per deprecare le cure che lo Stato italiano riserva per le esigenze del culto. Per il giornale l'idea di costruire nuove chiese, riparare quelle...
|
|
La parola a Nando Sepa EI diexe febraio de Valentin Cornacia 13/02/1957Gà mancà un pèl che mio compare Valentin Cornacia no'i lo stricassi in cheba, par attività agitatoria sovversiva in pregiudizio - ghe gà dito quel de la pulizia - de; L'ordine publico nei raporti internazionali amichevoli fra paesi ligadi coi pati de amicizia per La fratelanza tra i popoli amanti de la paxe, e altre parole che Valentin gnanca no se ricorda più!
'Remengo, proprio lù, mio compare Cornacia, che'l gavessi fato 'na roba simile? Comunista noi xe e Dio guardi parlàrghene anzi xe orno divoto e un poco de cieca come ogni fedel...
|
|