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La lettera della settimana MUOVERSI PER I BENI 20/02/1957
Novi Ligure, 13 febbraio 1957 Egregio Direttore, Le trasmetto lo scritto che segue con preghiera di volerlo pubblicare sul Suo giornale. Su l'Arena di Pola del 31 ottobre 1956 si leggeva a caratteri di scatola: Approvata anche dal Senato la legge ' Bartole-Salizzoni per un primo indennizzo sui beni abbandonati. Pertanto, si aggiungeva, essa entra immediatamente in vigore, non appena comparsa sulla Gazzetta Ufficiale. E siccome le domande di indennizzo sono già state esaminate da tempo dal Ministero del Tesoro, l'inizio dei pagamenti ai...
L'Austria, le minoranze e l'Alto Adige 20/02/1957
Nell'intento di tirare l'acqua al proprio mulino, la stampa jugoslava si è inserita nella polemica italo-austriaca per l'Alto Adige, per richiamarsi alla analoga controversia esistente fra Vienna e Belgrado per le asserite ingiustizie recate ai gruppi etnici slavi viventi nella Carinzia e nel territorio di Graz. Scrive fra l'altro a questo riguardo il titista « Primorski Dnevnik » « che i circoli nazionalistici dell'Austria, i quali si battono per i diritti dei tedeschi del « Tirolo meridionale », rifiutano questi stessi diritti alla...
Nella Germania Est Mortificante offesa a delegati jugoslavi 20/02/1957
Le quotazioni della zadruga » titina sono molto in . ribasso e continuano a scendere nella borsa dei valori politici internazionali. Dopo il duro scacco subito da Tito col fallimento del suo agognato viaggio negli Stati Uniti, per cui il suo preteso alto prestigio è precipitato del tutto agli occhi e nella considerazione dell'opinione pubblica jugoslava che del resto non ama il maresciallo e i suoi giannizzeri che gli tengono bordone, ora perfino la repubblichetta popolare di Pankow si è presa il divertimento di mortificarlo Il fatto è...
Sono questi gli sviluppi dei rapporti culturali • Una " centuria „ dí giovani " progressisti „... 20/02/1957
Chi sarà... chi sarà... cantava la povera Butterflj, scrutando l'orizzonte sulla traccia di quel fil di fumo che avrebbe dovuto preannunciarle l'arrivo del suo amato Pinkerton. Noi, meno poetici della giapponesina pucciniana, ci siamo posti il medesimo interrogativo nel leggere una notizia trasmessa da Nova Gorica in Jugoslavia, secondo la quale il 10 febbraio è stata ospite di quel comitato distrettuale della Gioventù popolare slovena, una centuria « di giovani progressisti (sic!) italiani delle zone di Gorizia e del Friuli per visitare...
NOZZE 20/02/1957
Luciano Frisolini, esule da Albona, si è unito in matrimonio a Trieste con la gentile signorina Romilda Coslovich, pure istriana. Felicitazioni ed auguri anche da parte della Società Operaia di Mutuo Soccorso albonese
Corso di lavoro per camiciaie - Foto 20/02/1957
Foto Per merito e con l'interessamento del Comitato di Ferrara per la Venezia Giulia e Dalmazia, e, con l'appoggio del Ministero del Lavoro rappresentato dal locale Ufficio del Lavoro, è stato inaugurato un Corso di lavoro per camiciaie al quale prendono parte una trentina di signorine. Nella foto la bella schiera delle partecipanti unitamente alla, loro insegnante Sig.na Gigliola Cori, il Presidente del Comitato suddetto e gli insegnanti di merceologia e cultura generale.
Quattro passi fra le Muse - Sec. 20/02/1957
Pola 1935 Una simpatica rievocazione musicale, commentata dal dialogo di due polesani », ha dedicato a Pola del 1935 l'inesauribile e sentimentale Mario Castellacci. La trasmissione, andata in onda domenica 10 febbraio fa parte del ciclo Quando si cantava in italiano...' I brevi bozzetti, inframmezzati da musiche dell'epoca, prendono spunto da fatti di cronaca vera letti sulle colonne del Corriere istriano e sono un piacevole tuffo nel passato che il ricordo nostalgico contribuisce a rendere ancor più rosa. Un libro fortunato di Carlo de...
Profughi in attesa Riportiamo dal quotidiano "Il Tempo „ di Roma questo articolo che fa il punto... 20/02/1957
Parlare dì problema dei profughi a distanza di oltre due lustri dalla fine della guerra (senza, beninteso, tener conto di quegli italiani che qualche mese fa hanno abbandonato l'Egitto) può sembrare anacronistico. Eppure è un fatto che ancor oggi migliaia di nostri connazionali esuli dalle terre passate sotto la sovranità jugoslava sono costretti a vivere (diremmo meglio a vegetare) nei campi di raccolta. L' abbandono, da parte dei giuliani e dei dalmati, dei territori ceduti alla repubblica di Tito cominciò nel 1945 ed il grosso esodo si...
Il primo Vescovo di Fiume Mons. Isidoro Sain suscitò l'ammirazione di D'Annunzio - B. Pietrobono... 20/02/1957
Istriano, monaco benedettino, concluse 25 anni fa la sua vita che tu feconda di opere nonostante il difficile ambiente in cui svolse la sua missione pastorale in critici momenti Al 28 gennaio, ricorreva il 25.mo anniversario della morte di ,mons. Isidoro Sain, monaco benedettino e primo vescovo di Fiume, istriano. Rievocare la figura di pastore santo è un bisogno del cuore per me che scrivo e gli fui sempre vicino, ne condivisi il lavoro, le poche gioie e i molti affanni. Sarà immagino un conforto per tanti che lo conobbero e lo amarono:...
Laurea in lettere di Maria De Luca 27/02/1957
L'esule da Pola Maria De Luca si è laureata dottoressa in lettere presso l'università di Trieste, discutendo il 20 febbraio col chiarissimo prof. Marino de Szombathely la tesi dal titolo «Gli statuti di Pirano'. Alla neo-dottoressa, secondogenita dell'amico ing. Giordano De Luca, porgiamo le nostre più vive felicitazioni.

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