PRIMA COMUNIONE A SAPPADA - Foto 12/06/1957Come già s'è accennato, a Sappada un gruppo dei bambini e delle bambine dei Preventori dell'Opera si è accostato per la prima volta alla S. Comunione. Il rito si è svolto nella chiesa del paese e nel corso della cerimonia il parroco ha rivolto un commosso discorso alla numerosa folla convenuta, invitando i presenti ad amare sempre di più quei bambini che hanno vissuta tutta la tragedia della terra Istriana, che sono lontani dalle loro case, dai loro campanili, dalle loro famiglie ed a considerarli come cari fratelli facenti parte della bella...
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Minoranze e scambi commerciali Per Belgrado gli accordi politici vanno sempre tradotti in moneta 12/06/1957Tutto va a gonfie vele nei rapporti tra l'Italia e la Jugoslavia, sia nel campo politico, che in quelli dei commerci, degli scambi culturali e degli affari in genere. E' vero che allo stato attuale, il credito della nostra bilancia commerciale ha già raggiunto la somma di 11 miliardi di lire, ma è altresì vero che siamo ugualmente decisi a concedere a Tito altri maggiori crediti, senza naturalmente avere in cambio da quella parte una dimostrazione pratica di altrettanta generosità nei riguardi di taluni nostri problemi. Anzi, se dobbiamo...
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COMPLEANNO DEL MARESCIALLO 12/06/1957A dire il vero, Francesco Giuseppe e tutti i suoi predecessori sarebbero invidiosi se sapessero come gli jugoslavi di Tito hanno festeggiato il 65°. compleanno del maresciallo. Le staffette partite da Kumrovec si sono rotte le gambe per raggiungere dopo 3.500 km le bianche ville di Belgrado e consegnare al maresciallo il bastone da maresciallo. In realtà il simbolo più adatto per la Iugoslavia titista, è proprio il bastone». Dicono che questo è stato l'esame di maturità per i giovani sul modo come conquistarsi la benevolenza del partito ed...
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Il destino di Dedijer 12/06/1957(Segue dalla I' pagina)
aver violato alcuna legge jugoslava.
Dedijer fa conto di poter continuare a scrivere nella sua abitazione belgradese. Per questo ha anche respinto l'offerta di un'università, inglese, la quale si era dichiarata propensa a dargli la possibilità di scrivere un nuovo libro. Ma circa la realizzazione delle speranze di Dedijer, deciderà naturalmente Tito.
Sabato scorso Radio Mosca ha ripetuto che le dissonanze ideologiche fra l'Unione Sovietica e la Jugoslavia verranno sistemate sulla base del marxismo-leninismo. Tutti gli...
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Nella Fameia Capodistriana Raduno a San Marco e assemblea generale 12/06/1957In occasione della festività di S. Pietro e Paolo, il 29 c. m. al Villaggio Istriano del Pescatore di Daino, dedicato a S. Marco, avrà luogo un raduno della collettività isolana di Trieste, del Friuli e di Venezia. La « Fameia Capodistriana » consegnerà ai pescatori del borgo, nel corso di una breve e significativa cerimonia, il vessillo veneto di S. Marco gentilmente offerto dai dirigenti della Cartiera del Timavo ».
Gli abitanti del Villaggio che hanno accolto con entusiasmo la notizia di questa interessante manifestazione si preparano ad...
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La parola a Nando Sepa el pessimista 12/06/1957Par sua indole naturale ereditada un poco del pare e un poco che la mare, mio compareBasilio el xe pessimista e nero de idee, come i piziga morti in grande parada. No ti lo fa rider gnanca se ti glie fa cicìgole solo el scalo, o che ti ghe conti la barzeleta de sior Todaro brontolon diventà el primo ambassiator de la nostra magnifica pulitica coi kriki titini. Par questo, no ciogo mai sul serio quel che me conta Basilio; lasso che 'I parli, che'l sè sfoghi, che'l predichi come al processo de capocota che, parla... parla... parla, gà mancà...
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CAPOLINEA. INCONTRI SUL COLLIO 12/06/1957Deve essere stato uno spettacolo qtuantomai pittoresco quello che ha visto riuniti due domeniche fa sul Collio passato in mani jugoslave, una rappresentanza di garibaldini » goriziani, col federale comunista di Gorizia alla testa, ed i compagni di lotta titini, capeggiati dal segretario della Lega comunista jugoslava di Nova Gorica, Remskar. Pittoresco non solo per l'ambiente bucolico in cui il fraterno incontro s'è svolto, ma: anche per lo scambio di discorsi avvenuto nello spirito della più recente edizione del garibaldismo passato in...
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Profughi ad Acilia 12/06/1957186 profughi giuliani, pari a 47 nuclei familiari abitano ormai da qualche mese, il villaggio di Acilia, presso Roma, a suo tempo realizzato dal Ministero dell'Interno. Si tratta di famiglie profughe già residenti a Trieste e trasferitesi nella suddetta località a cura dell'Opera per una definitiva sistemazione alloggiativa. Ma oltre al problema alloggiativo, ciò che conforta, è il fatto che questi nostri fratelli hanno potuto risolvere quasi totalmente anche il problema del lavoro.
Risulta infatti che attualmente quarantasette capi...
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI PER LA CASA DI RIPOSO 12/06/1957Si rammenta che entro e non oltre il 15 giugno c. a. devono pervenire, attraverso i Comitati, l'apposito o foglio notizie », per la prenotazione dei posti nell'istituenda Casa di Riposo per vecchi o inabili giuliano-dalmati.
Le prenotazioni riguardano i vecchi con o senza pensione maschi, femmine o coppie, che abbiano compiuto il 65.o anno di età se maschi o il 55.o se femmine, oltre agli inabili in deroga al limite di età
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Come il"poterepopolare„ sorse e fiorì in Jugoslava Ce lo spiega l' organo antitino "Demokraeija„ 12/06/1957Come sorse in Jugoslavia il famoso potere popolare? A questa domanda il settimanale sloveno «Demokracija» fa seguire le seguenti spiegazioni.
All'inizio della guerra nella Jugoslavia d'allora si avevano 42 mila comunisti. Questi naturalmente non potevano proclamarsi per popolo jugoslavo, ossia non potevano affermare di rappresentare i 14 milioni di jugoslavi. Durante la guerra, con una lotta diretta maggiormente contro i propri fratelli che non contro lo straniero, il cui contatto cercavano sempre di sfuggire, i comunisti sterminarono...
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