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DECESSO 23/02/1949
Apprendiamo c o n profonda tristezza che venerdì, 18 corr. deceduto improvvisamente a Salerno il farmacista Nicolò Colombis di Cherso. Di vecchia e nobile famiglia chersina, patriota fervente ed apprezzato professionista, «aveva da qualche mese appena abbandonata la natia« isola per rifugiarsi in questo nostra Italia che tanto amava e che, specialmente negli ultimi dolorosi anni, tanto aveva invocata. Purtroppo il destino non A permesso di godere a lungo la sospirata libertà e l'amore dei numerosi figlioli. I chersini, sparsi per la nostra...
TROVATA LA CASA MANCA IL LAVORO - Antonio Cattalini 23/02/1949
A quanto ci è dato di sapere il Villaggio Giuliano Dalmata S. Antonio di Brescia, è, se, non il primo, di gran lungo il più importante ed il più. serio Progettò di soluzione dell'arduo problema della sistemazione degli esuli in Italia, od almeno i. una parte di essi. E' con comprensibile soddisfazione che possiamo finalmente constatare come ci si stia avviando sul giusto binari, della vera comprensiome e dell'effettivo aiuto materiale verso il fratelli più .,colpiti dalla guerra, e dall'ancor più crudele dopoguerra abbandonando gradatamente...
Fieri e taciturni gli istriani alla difesa di Venezia Terzo quadro del 48 istriano 23/02/1949
Terzo quadro del 48 istriano Mentre l'Istria, dove tremila soldati austriaci con centocinquanta cannoni stavano coll'arme al piede, ed altri cannoni, , quelli darla flotta raccolta nel porti di Polo e di Trieste, vigilavano minacciosi, piegava alla sorte infausta, mentre le cittadine chiuse nella cerchia del mare e dei colli, nell'amarezza della delusione diventavano sempre più si iosa, mentre le donne trattenendo un singhiozzo riponevano net nascondigli le bandiere cucite con tanta vengano speranza, c'ero un'altra Istria disperata ed...
LE COSE CHE SFORZA NON PUO' CAPIRE 23/02/1949
Signor Conte Sforza. sarà indubbiamente seccante Per Lei, Ministro degli esteri, dover sentire i periodici rimproveri che gli istriani Le muovono, per causa della sua linea, di condotta politica nei confronti. della Jugoslavia Lei dirà che il sentimentalismo è una cosa è la. diplomazia un'altra e noi istriani, sopraffatti dall'esasperazione. usiamo perdere senso della misura e della realtà delle cose. Può darsi che Lei la pensi proprio così, e perciò noi cercheremo un momento a far tacere questa nostra esasperazione per far parlare i fatti....
Necrologi 23/02/1949
E' deceduta a Gorizia l'esule da Pola MARTINI ANNA ved. PELLEGRINI pensionata - d'anni 66 Ne tonno il triste annuncio la figlia Gisella ed Il nipote Attilio. Con questo mezzo i famigliari rivolgono un sentito ringraziamento al doti. Poduie per le amorevoli cure prestate alla loro cara nonna, chè a tutti gli esuli delle casermette di Salcano Gorizia, 14 febbraio 1949.
POSTA IN REDAZIONE Perché a Capodimonte 23/02/1949
Il Comitato VG eZ di Napoli invia le seguenti precisazioni in merito alla lettera da noi pubblicata nel numero del 2 febbraio sotto il titolo "Scomoda Sede a Capodimonte" la sede di via Roma 55 non c'era mai stata offerta gratuitamente, abbiamo regolarmente pagato il fitto, alla luce e l'acqua, da due stanze avute all'inizio siamo rimasti nello scorso anno con una sola da usufruire solo nei giorni dispari perché nei giorni pari si riuniva il circolo filatelico e il quale a suo tempo ci permetteva di adoperare sia i tavoli che le seghe,...
RINGRAZIAMENTO 23/02/1949
Un gruppo di esuli ci prega di rivolgere un caldo ringraziamento a: rag. Santoro dell'assistenza Post Bellica di Pescara per la premura e la solidarietà dimostrata in ogni occasione verso i profughi che a lui od al suo ufficio si sono rivolti. L'Ass. Sportira Giuliana di Novara ha fallo omaggio domenica« alla squadra della Triestina in trasferta in quella città di un mazzo di fiori tricolorivoce
ISTRIANI TRADITI Lelio Zustovich e Aldo Negri combattenti per la libertà vittime della barbaria... 23/02/1949
per la nostra gente è venuta l'ora di ritrovarsi con corde e unita, messe in disparte tutte le ideologie passate che l'avevano divisa in opposte fazioni. Così l'uomo comune, quella della strada, a ben compreso con il suo intuito profondo dei problemi essenziali al nostro vivere, che non è più un interesse alcuno per noi nell'allargare le vecchie ferite ma l'ora d'una comune sventura deve accumularsi messi in uno stesso ideale.infatti chi più chi meno tutti fummo traditi dalle 20 e molti giovani hanno pagato con la loro vita le speranze e il...
Studio di Guido Saba su Michele Fachinetti ROMANTICISMO PROVINCIALIZZATO NEL " PINDEMONTE... 23/02/1949
Ei uscito in questi giorni a Trieste uno studio critico di Guido Saba sul poeta istriano Michele Fachinetti (1812-1852): studio il quale, pur non dissimulando agli occhi dell'accorto lettore la sua originaria natura di tesi di laurea, appare tuttavia, a nostro parere, la più ampia e diligente monografia scritta sinora su tale argomento. Il Saba, infatti, concittadino -del poeta da lui tanto amorosamente studiato, ha avuto occasione di esaminare direttamente le carte private della famiglia Fachinetti, di vedere i manoscritti degli articoli e...
LETTERA AL PRESIDENTE - Don Luigi 02/03/1949
Egregio Signor Presidente, Lei mi ha insegnato che la politica è l'arte dei compromessi e dell'equilibrio; che questi compromessi hanno un limite di carattere morale, Lei me lo ha ripetuto più volte perché ben bene Io assimilassi. Era il punto più importante. Non tutti i mezzi si possono usare per raggiungere il fine; bisogna rispettare l'armonia dei diritti che esiste fra gli uomini. Questo, modestamente, ho tentato di imparare e ne! tempo stesso non ho lasciato di seguire la Sua opera. L'esempio vale più della parola; è precetto Suo anche...

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