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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Caro a Parenzo Giglio Padovan Uno dei maggiori poeti dialettali di... 20/11/1957
Nel 1936 ricorreva il primo centenario della sua nascita, ma nessuno, che io mi sappia volle ricordare il miglior poeta dialettale che abbia avuto Triestee sì che la sua casa era allora, come lo è oggi, uno dei provvidi ricreatori comunali, anzi il primo della città.Su una rivista magistrale che si stampava a Firenze io ne avevo steso un breve profilo facendolo così conoscere ad una larga schiera di maestri e maestre di Italia. In questo numero dedicato particolarmente a Parentino trova il suo meritato posto anche Giglio Padovan, poichè,...
Il tracollo del dinaro indice di sfiducia generale Pare che soltanto l'Italia speri ancora ma su... 20/11/1957
Due notizie apparse contemporaneamente sui giornali italiani della settimana scorsa, hanno dato motivo generalmente a riflessioni piuttosto sconcertanti. Una riferiva del crescente tracollo subito dal dinaro sul mercato internazionale, che in poco tempo ha perso il 50 percento del suo già instabile valore, per-cui anche i rapporti commerciali con la Jugoslavia n e vengono gravemente a soffri re; l'altra annunciava. l'andata nella Federativa, nel prossimo mese di dicembre, dell'ing.. Mattei, dirigente dell'e E NI insieme all'ing. Peccei della...
Soddisfatta la Stampa slava per le dichiarazioni sulla Banca La sua denominazione sarà quella di... 27/11/1957
Non è parso vero al quotidiano titista di Trieste «Primorski Dnevnik » di poter afferrarsi alle dichiarazioni rese dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, sulla vicenda della Banca slovena creata in quella città, per tentare di confondere ancor di più le idee e nel contempo lanciare contumelie e ironie verso coloro che contro la inverosimile concessione fatta al nazionalismo jugoslavo, hanno preso posizione. Non sorprende quindi se il foglio di dipendenza belgradese, alludendo alle proteste generali sollevate a Trieste contro...
Nella trappola del Memorandum 27/11/1957
La commissione mista italo-jugoslava riunitasi qualche settimana fa a Belgrado per .trattare, nel quadro degli accordi stabiliti dal famigerato' memorandum » di Londra, il problema delle minoranze, ha chiuso i lavori. Il mistero che anche in questo caso ha circondato il corso e le conclusioni delle lunghe riunioni, come avviene ormai di norma per qualsiasi trattativa intavolata col regime di Tito, non ha lasciato trapelare gran che su ciò che è stato trattato e deciso, ove si eccettuino le solite indiscrezioni di stampa; dalle quali....
La funzione del titismo 27/11/1957
Riesce impossibile spiegarsi la ragione per la quale tante menti elette della politica e del giornalismo nello indagare sugli orientamenti della Jugoslavia con riguardo ai rapporti internazionali, si sforzino a rendere difficile e complicata una risposta che l'eloquenza dei fatti dovrebbe rendere abbastanza semplice. Per quanto la sfinge belgradese si sia mostrata capace di saper tramutar sembiante, per dirla carduccianamente, adattandone la grinta a tutte le circostanze, i suoi pensieri non sono tanto segreti da impedire di conoscerne...
Rappresaglie economiche di Bonn contro Belgrado L' Italia però continuerà a spedire ín Jugoslavia... 27/11/1957
Da Bonn si apprende che il governo federale germanico ha manifestato l'intenzione di inasprire le rappresaglie verso la Iugoslavia, anche nel campo economico, dopo di aver rotto le relazioni díplomatiche con Belgrado per avere riconosciuto ufficialmente il governo fantoccio comunista della Germania dell'Est, benchè Tito, secondo la versione tedesca, si erae impegnato a non procedere a tale riconoscimento in cambio degli aiuti che avrebbe ricevuto dalla Germania occidentale. Belgrado ha reagito a tali divisamenti manifestati dal governo...
VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Accordi italo - jugoslavi per le assicurazioni sociali 27/11/1957
Accordi italo - jugoslavi per le assicurazioni sociali Com'era stato preannunciato, si è svolta a Roma la riunione di una Commissione bilaterale italo-jugoslava chiamata a regolare fra i due Stati la materia concernente le Assicurazioni Sociali. La suddetta Commissione h a svolto la sua attività a Roma fra il 21 ottobre e 14 novembre a. c., con la partecipazione della Delegazione italiana presieduta dall'Ambasciatore Luciano Mascia, Direttore Generale dell'Emigrazione presso il Ministero degli Affari Esteri, e della Delegazione jugoslava...
Lacrime d'esilio 27/11/1957
Giuseppe Coreni Lontano dalla sua Pola, deceduto a Salerno, dove risiedeva da nove anni, Carlo Coreni, fratello del compianto insegnante e scrittore professor Rodolfo Coreni che fu una delle figure preminenti dell'irredentismo istriano sotto l'Austria. Fedele alle tradizioni di famiglia, anche Carlo si distinse.per ì medesimi sentimenti, e fu quindi u n puro combattente per la causa dell'italianità della sua terra, ma nel contempo un cittadino di esemplari virtù civiche e morali. Vivo era ìn lui il culto per il lavoro esplicato nella sua...
VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Attilio Gallo-Sebastiano Giacomelli Due ottimi e cari amici degli esuli 27/11/1957
Il nostro collaboratore da Padova Pietro Franolich ha inviato a « Il Gazzettino » la seguente lettera a ricordo di due buoni amici degli esuli, gli avvocati padovani Attilio Gallo e Sebastiano Giacomelli, entrambi scomparsi di recente: « Fra poco si compiono vent'anni dacchè ho avuto la fortunata ventura di toccare il suolo di questa gentile, accogliente Padova, e durante lo ormai lungo periodo di soggiorno ho avuto modo di stringere affettuose, sincere amicizie. Fra queste, carissime, mi furono quelle accordatemi dai testè defunti avvocati...
PROCESSO PER SPIONAGGIO ALL'ASSISE DI TRIESTE Imputati anche Carlo e Rudi Katic 27/11/1957
Lunedì mattina ha avuto inizio a Trieste, davanti alla Corte d'Assise, presieduta dal dott. Rossi, un processo per spionaggio politico e militare a carico di quattro persone, e cioè: Guerrino Fercovich di 35 anni, già residente a Pola ed attualmente detenuto nelle carceri di Venezia; Aristide Ongaro di 36 anni, da Monfalcone, anche lui detenuto; Carlo Katic da Pola e Rudi Katic, pure da Pola, questi due ultimi latitanti, perchè al di là del confine, perchè al servizio della polizia statale titina. L'imputazione per tutti e quattro è di...

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