Una posizione sempre più amletica E' una "zukovite„ la malattia di Tito Così dicono a Fasana... 11/12/1957Non è facile, dopo essere arrivato a Pola come semplice turista desideroso di rivedere la propria città, darsi da fare per raccogliere informazioni o indiscrezioni sul soggiorno di Tito a Brioni e su quanto avviene sull'isola. Non è facile, prima di tutto perchè qualsiasi forestiero che arriva in città, come del resto accade in qualsiasi altro luogo della Jugoslavia, viene fatto oggetto di un controllo assai stretto, che il più delle volte viene per così dire, avvertito fisicamente quando ci si accorge degli armeggii di certi individui...
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Dicembre il mese della bontà nelle tradizioni degli istriani Indubbiamente San Nicolò il buon... 21/12/1957Dicembre: quanta attesa nei bimbi in questo mese, e quanta bontà anche, conferite dalle varie festività, prime fra tutte quelle di S. Nicolò e del Natale. L'ultimo mese dell'anno poi è molto noto al popolo, tanto che in varie località dell'Istria si ricorda questa filastrocca:
El primo de dicembre san Canzian;
ai quatro santa Barbara beata;
ai sie san Nicolò che va per via;
ai sete sant'Ambrosio de Milan;
ai oto Concezion santa Maria;
ai dodixe convien che dizunemo,
chè ai tredixe ne vien santa Luzia;
ai vintizin san Tomaso la ciesa...
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DEMOCRAZIA DEL REGIME TITINO Espulso da Belgrado un giornalista americano 21/12/1957La democrazia titina ha dato un ennesimo saggio della sua tolleranza verso gli elementari diritti della stampa. con il recente episodio verificatosi a Belgrado. ai danni del giornalista americano Allan Michie, corrispondente .del Newsweek il quale ha ricevuto l'ordine dalle autorità titine di abbandonare nel giro dl 24 ore la Jugoslavia per aver diffuso un opuscolo scritto in serbocroato, nel quale ricorrevano alcuni passi del libro di Milvan Djlas La nuova classe.,
libro che ha fruttato al suo autore alcuni anni di carcere. che sta...
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DECIMO NATALE D'ESILIO 21/12/1957E' con questo il decimo Natale che festeggiamo, dopo il triste esodo, lontani dalla nostra terra istriana, dal!, città e dai borghi natii, lontani da tutto ciò che costituiva il nostro mondo di affetti, di lavoro, di tradizioni. non mai come in questa ricorrenza natalizia, sentiamo più profondamente che in ogni altra data dell'anno, i ricordo e il rimpianto di tutto ciò che abbiamo abbandonato, di tutto ciò che intravvediamo oltre l'arco del tempo come una visione distante nello spazio fisico, ma intimamente vicina al cuore e ai pensieri....
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Beniamino Gigli all'Arena di Pola 21/12/1957Hanno detto che Italia e gioventù è un binomio inscindibile e che il popolo italiano è il popolo più musicale del mondo; della musica però più che come canto, anche come anima; che il nostro paese è la terra dei tenori e che il tenore è semplicemente l'uomo dai vent'anni, che possiede la chiave del cuore dei vent'anni. Frasi tutte che quadrano a capello davanti all'improvvisa scomparsa di Beniamino Gigli, la cui voce commosse l'Italia ed il mondo. Sì voce d'oro la sua, fin da ragazzo, quando figlio d'un campanaro, lo salutavano canarino del...
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"Nella Zona B dell'Istria Il Console Zecchin prevede nuove prospettive culturali 21/12/1957Con una conversazione amichevole non ufficiale, il console generale d'Italia a Capodistria, dott. Livio Zecchin, ha fatto il punto su uno dei più interessanti problemi dei rapporti italo - jugoslavi e cioè sulle possibilità di dar vita ad una corrente di rappresentazioni di notevole livello artistico da parte di compagnie e di complessi i-taliani a Capodistria, nel resto della zona B e in territori sotto sovranità jugoslava. Il dott. Zecchin ha voluto prima parlare delle iniziative proprie del Consolato, apertesi l'anno scorso con le recite...
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L' immatura scomparsa. di Giuseppe Florencis - Foto 21/12/1957E' deceduto mercoledì 11
dicembre a Gorizia, dove abitava con la famiglia. in via Zara 12 al Villaggio dei profughi, Giuseppe Fiorencis. Esule da Pisino d'Istria, era venuto a risiedere nella città isontina ed aveva trovato occupazione da ultimo nella grande distilleria della ditta Comar, dove era apprezzato
per la sua rettitudine, per l'attaccamento al lavoro e per la bontà del suo animo. Aveva appena 51 anni di età ma una affezione intestinale lo aveva colpito, costringendolo a subire gravi interventi operatori nell'ospedale di via Brigata...
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Frida e Olga Bisiani - Foto 21/12/1957oto
Come abbiamo riferito nei numeri scorsi, le sorelle Frida e Olga Bisiani, esuli di Pola, si sono presentate al pubblico goriziano rispettivamente con un concerto di pianoforte e con una mostra di quadri, che hanno riscosso molto successo, premiando cosi il talento artistico e il lungo studio delle due sorelle. Ma un cenno di ricordo va anche rivolto alla loro madre, signora Amalia. vedova. Bisiani, che ora vive a Bolzano, la quale ha saputo inculcare alle
figlie l'amore per l'arte indirizzandole quindi a servire con passione le...
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Un patriota albonese: Gian Battista Negri - Carlo Laube 21/12/1957Gian Battista Negri
Bassorilievi del nostro irredentismo. Sul monumento che ha il compito di rammentare e di ammonire - ci sono gli illustri personaggi a tutti familiari ci sono i personaggi insigni il cui nome é dì già scritto a grandi caratteri nel libro della storia patria: biografie profili medaglioni memorie hanno ricordato la loro vita le loro opere: da Tommaso Luciani e Carlo Combi a Cesare Battisti. Ma le figure del piedestallo, le figure del bassorilievo sono assai spesso sconosciute ignorate. Sono le figure meno rilevate dal piano...
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Una bala„ innocente 21/12/1957« Alla festa della vendemmia .- così lieta, così piena di tripudio campestre - succedeva la festa della spillatura del vino nuovo. E l'autunno era giunto coi suoi panorami incantevoli quando le campagne assumono tonalità di luci e di colori più pacate e quasi pastose, insomma quando giunge l'ottobre, quando non si teme, e si cerca il sole, quando si fissa senza esitazione il cielo che ci mostra tutto il suo azzurro ».
Per me fanciullo, all'uscita della scuola, ossia alle quattro pomeridiane, era una beatifica visione, dato che la scuola era...
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