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CRONACHE DI CASA Festeggiato il Patrono della Scuola dalmata 18/02/1958
Domenica 9 febbraio alle ore 10,30 ha avuto luogo a Venezia, nella sede della Scuola Dalmata a San Giorgio degli Schiavoni, una solenne funzione in onore di San Trifone, Patrono della Scuola. Alla messa in tedio celebrata dai PP. FF. della Vigna con l'assistenza del Padre Guardiano, hanno assistito I'ing. Federico Cosulich Guardian Grande della Scuola, il cassiere comm. Giuseppe Premuda, i consiglieri cap. Dio, vanni Camalich ed avv. Au, dare Mestrovich, il cancelliere Tullio Valle, il conte Ivanovich e la contessa Rita Ivanovich, la signora...
IN "AMOR MILITARE„ NOSTALGIA ISTRIANA - A. Tiberi Petroni 18/02/1958
X L'attaccamento di Toni a padroncino è una nota patetica che nel romanzo le spicco, in mezzo alle altre torve, drammatiche. o allegramente licenziose. Il turba mento che Toni prova nei confronti dei soldati, che impersonano — potremmo dire — un nuovo aspetto della vita, che gli indigeni, abituati all'onestà di un vivere che è atavica, rigettano lontano, è quasi sintomatico. L ingenuità patetica di Toni, la sua umiltà, ci introduce nel inondo dei contadini, che Paolo ricerca sempre, dopo aver affrontato una situazione troppo tesa e...
I CINQUANT'ANNI D'UNA CELEBRE TRAGEDIA «La Nave» a Fiume venne letta da D'Annunzioper la prima... 18/02/1958
Fu rappresentata nel 1908 all'Argentina di Roma e gli applausi cominciarono a scrosciare alla declamazione della Sirventese dell'Adriatico: fra Pola e Albona presso del Quarnaro... Nell'ottobre 1907 Gabriele D'Annunzio si recò la prima volta a Fiume, dove la Compagnia Stabile di Roma svolgeva una serie di recite, e in un salotto dell'Hotel d'Europa lesse la sua nuova tragedia LA NAVE. Alla lettura erano presenti soltanto Ferruccio Garavaglia, direttore della Compagnia, Duilio Cambellotti, direttore degli apparati scenici, ed Ugo Falena. Per...
UN INSEGNANTE DI PARENZO LA VITA ESEMPLARE DI CARLO DAVID - foto 18/02/1958
Il maestro Carlo David, di cui abbiamo annunciato il decesso nel numero della scorsa settimana, era nato a Parenzo il 5 novembre 1898. Aveva ottenuto l'abilitazione magistrale a Capodistria e, come insegnante, educò i ragazzi delle scuole elementari di Parenzo e per molti anni insegnò pure educazione fisica presso quell'Istituto Magistrale. Fu anche direttore della Scuola di Avviamento. Oltre all'attività scolastica dedicò con passione la sua energia nel campo dell'educazione della gioventù. Da ricordare soprattutto la sua opera generosa ed...
INIZIATIVE DELL'ANVGD 18/02/1958
Nel corso della sua ultima . riunione l'Esecutivo dell'A.N. V.G.D. ha .ravvisato l'opportunità di stringere legami Stretti e cordiali con le altre organizzazioni rappresentative dei profughi stranieri, costi tutte sia in Italia che fuori d'Italia; e ciò nell'ambito di un fronte sempre più operante e di una comune lotta contro le dittature negative della libertà e nello spirito di una sana e costruttiva visione europeista. Sono state inoltre gettate le basi per la costituzione di un «Comitato Nazionale di Solidarietà Giuliano-Dalmata»,...
Da Nico„ generosa la "calzetta, - foto 18/02/1958
Il gruppo di bambini profughi istriani ai quali il profugo da Rovigno, Nicolò Baban, ha offerto a Venezia In occasione della Befana un pranzo e la caratteristica «calzetta» nella sua nota trattoria «Da Nico» in Frezzeria.
Il Presidente Gronchi a Fertilia - foto 18/02/1958
Didascalia:II Presidente Gronchi a Fertilia stringe la mano al coraggioso don Francesco Dapiran che accompagnò in terra sarda i primi profughi giuliani
GALLERIA DI BIMBI - foto 18/02/1958
Ai nonni patern e materni, ai parenti tutti lontani, ad amici e conoscenti di papà, ten. rag. Mario Longo, esule da Pola, e dl mamma, rag. Mariuccia Mosche., esule da Dignano d'Istria, entrambi residenti a Bari, la piccola Elduccia Longo invia un caro saluto facendosi conoscere con questa Immagine scattata In occasione del suo terzo anno di vita.
DE TOTTO PER I BENI 18/02/1958
L'on. de Tolto ha presentato alla Camera la Seguente interrogazione: «Il sottoscritto chiede d'interrogare il ministro del tesoro, per conoscere se non ritenga doveroso prendere una concreta iniziativa per addivenire alla reale e definitiva quotazione delle stime dei beni ceduti da cittadini italiani in Jugoslavia, in Seguito all'articolo 79 del trattato di pace. Tali stime, nelle attuali liquidazioni provvisorie, sono veramente irrisorie e non superano in nessun caso il decimo del valore effettivo».
Il programma di lavoro dell'Opera nel 1958-59 18/02/1958
Particolarmente intenso nel settori dell'edilizia..e dell'assistenza ai minori In rapporto alle provvidenze assicurate dal Governo e alle varie possibilità di attuazione previste dai programmi finanziari dell'Opera, il Consiglio di Amministrazione 'ha elaborato per il prossimo biennio 1958-1959 un programma di lavoro, tenendo presenti le esigenze delle comunità giuliane che ancora non risultano sistemate. Come è già stato reso noto, a ben 20.631 ammontano i profughi ricoverati nei campi (di cui 14949 a Trieste) e 18.501 sono i capifamiglia...

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