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ONORANZE A VENEZIA A NINO APOLLONIO - foto 04/03/1958
Le onoranze funebri rese a Venezia al compianto doti. Nino ApolloAlo, deceduto il 19 febbraio, hanno dimostrato la stima e l'affetto di cui lo scomparso era circondato eH quanto largo sia stato il dolore per la sua troppo prematura fine. Il feretro è stato seguito, oltre che dai familiari, congiunti e parenti, da molte rappresentanze e amici. Numerosa la schiera degli esuli istriani col Comitato Giuliano-Dalmata di Venezia, i rappresentanti dell'Associazione Combattenti — essendo stato Nino Apollonio oltre che combattente, ferito e invalido...
SI sono uniti in matrimonio, nella Chiesa del Villaggio dell'esule a Gorizia, Ranieri Favretto e... 04/03/1958
NASSER E TITO SOTTO LO STESSO PROFILO LA NOSTRA POLITICA ESTERA influenzata da interessi... 04/03/1958
Avremmo poco da dire sulla sconcertante diatriba polemica scoppiata fra i vari partiti e in conseguenza sulla. stampa, intorno al preannunciato viaggio in Italia di Nasser, se anche in questo caso non avessimo scorto l'enorme confusione di idee e di con dotta che regna nel mondo politico italiano e che dà luo go, perciò, a contraddizioni di linguaggio e di azioni veramente desolanti. A questa constatazione non ci si può sottrarre se ci si soffermi a rivedere per un momento gli atteggiamenti e le valutazioni fin qui manifestati verso un altro...
VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI CON LA NUOVA LEGGE PER IL COLLOCAMENTO AL LAVORO Riserva del dieci... 04/03/1958
ART. 1 I cittadini italiani, protughi dai territori ceduti allo Stato jugoslavo con il Trattato di Pace e dalla zona B del 'Territorio di Trieste, che siano disoccupati, nei due anni successivi all'entrata in vigore della presente legge, sono equiparati agli invalidi previsti dall'articolo 2 della legge 3 giugno 1950, n. 375, ai tini delle precedenze istituite dagli articoli 9, 10 e 12 della legge medesima e dell'assunzione in servizio presso l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, subordinatamente al possesso dei requisiti...
LA LETTERA DELLA SETTIMANA UN'OPINIONE RIFERITA - Luciano Cossetto 04/03/1958
Trieste, febbraio 1958 Caro De Simone, Leggo sull'ultimo enumero dell'Arena art corsivo dedicato al professor Eroe Seqtli, da me intervistato a Belgrado nel Seminario italiano di quell'Università. Ci terrei a precisare che quella mia frase: «è opinione dei nostri diplomatici a Belgrado che l'insegnamento della nostra lingua non possa essere affidato a :ma persona migliore», i) appunto un'opinione riferita e corrispondente perfettamente all'idea che del professor Segui si son fatti i nostri rappresentanti nella capitale iugoslava. Opinione...
MENTRE LA CAMPAGNA ELETTORALE STA INIZIANDO I PERICOLI INCOMBENTI SULL'AVVENIRE DI TRIESTE 04/03/1958
L'opinione pubblica si domanda se i responsabili dei partiti politici nazionali se ne rendono veramente conto Bilinguismo, banca slovena e la sempre più diffuso parlata slava ne sono ora i sintomi maggiormente preoccupanti Le prime ondate della campagna elettorale hanno reso di attualità a Trieste non soltanto i problemi di natura economica che sono indubbiamente notevoli, ma pure quelli politici altrettanto gravi e determinanti per l'avvenire della città, e implicitamente per il resto del magro territorio giuliano rimasto ancora salvo dal...
Un accostamento che va respinto Per la tutela dei valori nazionali e di libertà 04/03/1958
Non sappiamo come definire l'articolo apparso a firma di Franc Stoka sul quotidiano titista di Trieste, Primorski Dnevnik., dedicato alla manifestazione indetta domenica 23 gennaio a Roma, per celebrare il decennale della Costituzione insieme alla Resistenza italiana. Perchè quando il capoccia sloveno giunge a scrivere che nella circostanza «saranno presenti a Roma anche i nostri eroi (sic,) di Basovizza e la compagnia di Torna., dato che furono loro i primi che seppero guardare con coraggio e con furore in faccia ai sangui.ri fascisti., non...
LA FARSA ELETTORALE IN ISTRIA Promesse di miglioramento delle pesanti condizioni di vita 04/03/1958
ll fracasso col quale viene accompagnata la preparazione della farsa elettoralistica in Iugoslavia, fissata nelle ultime settimane di questo mese, non distoglie l'opinione pulr blica dai problemi ben più gravi che assillano i lavoratori così ben conciati per le feste, dal regime comunista di Tito. Infatti mentre l'esercito di oratori, di attivisti e di galoppini della Lega colli!, nista cerca di intontire la testa della gente, questa a sua volta fa capire che di chiacchiere ne ha piene te tasche e chiede che si cominci a creare condizioni di...
Nuovi alloggi a Brindisi e Lecce 04/03/1958
A Brindisi e a Lecce l'opera ha deciso di costruire due gruppi di alloggi per i profughi giuliani e dalmati. A Brindisi sorgeranno sedici nuovi alloggi ed a Lecce otto. Tali realizzazioni saranno rese possibili dalle provvidenze della legge 10 agosto 1950 n. 715, che, come è noto, finanzia il 75 per cento del lavoro.
Il "Combi„ di Capodistria A CENTODIECI ANNI DALLA FONDAZIONE 04/03/1958
Ricorre quest'anno il II0° anniversario della fondazione del benemerito Liceo-Ginnasio «Carlo Combi» di Capodistria, essendo stato inaugurato il primo anno scolastico nel no, vembre del 1848. Il «Combi» è pertanto uno dei più anziani istituti d'Italia ad indirizzo umanistico, in continuazione storica col secentesco «Collegio giustinopolitano», del quale occupa tuttora la sede. In seno alla «Fameia Capodistriana», si è costituito un comitato promotore per organizzare, a degno ricordo, di questa importante e non comune ricorrenza, una serie di...

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