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Dal Vittoriano a Salcano 11/03/1958
Non ci sarebbe motivo nemmeno di meravigliarsi della notizia pubblicata dal titista «Primorski Dnevnik», secondo la quale una cinquina di baldi elementi dell'Associazione nazionale partigiani italiani di Gorizia starebbe per varcare il confine — ove ciò non sia già avvenuto — per presenziare al congresso dei combattenti dello lotta di liberazione popolare jugoslava indetto a Salcano. Già si sa che rapporti del genere fra socialcomunisti da questa parte e titini dall'altra, avvengono orinai con una regolarità costante e indisturbata da far...
AL "MOCAMBO. DI UDINE Brillante riuscita della „Veglia Tricolore" 11/03/1958
La prima edizione del «Veglione Tricolore» organizzato dal Comitato Provinciale di Udirle dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia è stata coronala dal più lieto e lusinghiero dei successi. Artisticamente addobbala con motivi biancorosso-verdi intercalati ai nomi delle località e delle contrade istriane, fiumane e dalmate, l'ampia sala del «Mocambo» ha accolto la notte di sabato 8 marzo im gran numero di esuli adriatici residenti nella città e nella provincia di Udine. Facevano —gli onori di casa il Presidente De Angeli,...
FECONDA E RIGOGLIOSA VITA CON ROMA E CON VENEZIA DELLA PICCOLA PENISOLA PROTESA SULL'ADRIATICO -... 11/03/1958
Nel 27 a. C. l' imperatore Augusto aggregò l' 'stria all' Italia, incorporandola nella X Regione L' ampia autonomia concessa dai bizantini Il Placito del Risano Le vicende di Pirano Dal punto di vista geografico, l'Istria ci risulta composta da due regioni nettamente distinte tra loro: la Carsia, o 'stria montana e l'Istria vera e propria, o Istria marittima. La parte costiera naturalmente, fu sempre la più progredita e la più aperta agli influssi culturali della costa occidentale dell'Adriatico: i municipi marittimi accolsero per primi le...
La narrativa di Pier Antonio Quarantotti Gambini IN «PRIMAVERA A TRIESTE» IL DIARIO DELLA TRAGICA... 11/03/1958
È il racconto di ciò che un istriano, spogliato delle sue terre, può aver provato, visto, udito assistendo 'all'odissea della sua gente, al lento smantellamento di un edificio già colpito da troppi errori di valutazione Un severo giudizio sul Memorandum, patto estremamente infelice che ci ha tolto tutto XIII Abbiamo, nell'introduzione all'analisi critica, accennato alla nostra intenzione di traslerire l'esame del libro .Primavera a Trieste» all'ultimo posto, dopo i romanzi, — visto che romanzo non è, — di collocarlo insieme ad altri scritti...
DOVE SONO ANDATI Dal diario di Cittadella - foto 11/03/1958
CERGNUL SERGIO Orfano di padre. Nacque a Albona (Fola) il 2 novembre 1938. Si trovava nel Centro Raccolta Profughi di Vicenza quando venne accolto nell'Istituto, dove Ire, quentò con profitto la Scuola d'Avviamento Professionale «A. Mantegna». Ottenuto il Diploma, uscì dallo orfanotrofio per ritornare presso la madre, che, nel frattempo aveva ricevuto, per si" e per i suoi tre figli. un alloggio nelle Case per i Profughi costruite a Campedello Ji Vicenza. Occupato per qualche tempo presso l'Ufficio Catechistico Diocesano, successivamente...
Lieto successo a Bologna del «Veglione Adriatico» - foto 11/03/1958
Didascalia: Un gruppo dl partecipanti al Veglione di Bologna. La coppia vincente ai ballo riservato al giovani del Veglione Adriatico di Bologna: Anna Maria Cergna, profuga da Dignano d'Istria, e Mario Contento, profugo da Fiume. La cronaca di una veglio danzante è presto fatta. Quando si è detto che gli intervenuti sono stati numerosi, e che tutti si sono molto divertiti, e che i giovani hanno ballato i ritmi più moderni e gli anziani quelli di altri tempi», e che i tappi dello spumante hanno contribuito, con i loro allegri scoppi, alla...
IL FUTURO PROGRAMMA EDILIZIO DELL'OPERA UN MILIARDO ED OTTOCENTO MILIONI PER LA COSTRUZIONE DI... 18/03/1958
Sorgeranno a Trieste, Roma, Varese, Modena, Venezia, Milano, Brindisi e Lecce Spesi sinora nove miliardi per la definitiva sistemazione di 12.000 esuli Dichiarazioni del Ministro Togni E di pochi giorni or sono la notizia, riportata anche dalla stampa quotidiana, della concessione — da parte del Ministro Togni — di un contributo di 500 milioni all'Opera, per la costruzione di nuove case ai profughi giuliani. Questo programma edilizio dovrà essere realizzato in base alle norme della legge 408 (Tupini) e, mentre sono già in corso contatti con...
Nella casa di Padre Damiani a Pesaro la vita torna a sorridere ai nostri bimbi Con il Collegio... 18/03/1958
della Patria, costretti ad abbandonare la loro terra caduta preda del terrore comunista - foto Didsascalie: II complesso edilizio dell'Opera dl Padre Damiani I piccoli profughi mentre cantano gli Inni della Patria Il palazzo centrale dell'Opera Un gruppo di bambini profughi accolti nell'Opera di Pesaro II Teatro allestito nell'istituzione dl Pesaro E stata ideata nel Campo Profughi di Udine. dove Padre Damiani si trovava in qualità di Cappellano militare per assistere gli infelici che ritornavano dai Campi di Concentramento della Germania,...
PERCHE' L'ARENA VIVA 18/03/1958
Domenico Venier Oreficeria Trieste 3.000 Ricciotti Zonta Fossalta dl Portogruaro 300 Lorenzo Delton Rovereto (Trento) 300 cav. Giovanni Dragogna Bolzano 1.000 Bruno Orfeo Pelaschier La Spezia 500 Enrico Poso Roma 200 Adolfo Parentin Trieste 500 Emma Malusà Rovereto (Trento) 200 Gregorio Poldelmengo Lomazzo (Como) 400 Mario Belci Rosario S. Fe 1.000 Margherita Collorig Merano 1.000 Don Vittorio Borri Firenze 400 Virgilio Giustiniani. Gorizia 1.000
È nato a Milano Fulvio Cattalini 18/03/1958
Il primogenito, di nome Fulvio, è venuto ad allietare la casa milanese dei coniugi Lia e Silvano Cattalini. L'evento tanto atteso, che ha riempito di legittima gioia i genitori e tutti i loro numerosi parenti, è avvenuto il é marzo nella capitale lombarda, dove l'ing. Silvano Cattalini, esule da Zara, proveniente da famiglia dalmata molto nota e stimata per le sue tradizioni patriottiche e sportive, è simpaticamente noto sin dall'immediato periodo postbellico. Giunto solo e senza mezzi, profugo da Zara, Silvano Cattalini si dedicò. con...

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